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Cos’è il manifesto per la giustizia mestruale e quali sono i punti

di Simona Bianchi - 09.05.2024 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Il manifesto per la giustizia mestruale è stato redatto da WeWorld per contrastare i pregiudizi sul ciclo. Quali sono gli obiettivi e cosa contiene

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Cos’è la giustizia mestruale

Giustizia mestruale è un manifesto redatto da WeWorld, un'organizzazione no profit italiana indipendente attiva in 27 Paesi compresa l'Italia che si impegna per avere un mondi più equo, con l'obiettivo di contrastare tabù e pregiudizi sul ciclo delle donne. Come si legge sul sito ufficiale, "quello della giustizia mestruale è un concetto strettamente legato a quello della povertà mestruale. La povertà mestruale non riguarda solo tutte quelle persone che non hanno accesso, per diverse ragioni, ai prodotti mestruali (assorbenti, tamponi, coppette, ecc), all'acqua, a spazi e strutture adatte a gestire le mestruazioni", ma si occupa anche del "non ricevere informazioni adeguate rispetto alla gestione del proprio ciclo mestruale, il non poter scegliere liberamente per il proprio corpo, il persistere di tabù e stereotipi sull'argomento, il dover rinunciare a praticare sport, a uscire, a partecipare a occasioni sociali per vergogna o imbarazzo sono tutte manifestazioni di povertà mestruale". Per contrastare la povertà mestruale, secondo WeWorld, è necessaria un'ottica di giustizia mestruale.

Quali sono gli obiettivi della giustizia mestruale

Avere giustizia mestruale significa che tutte le persone che hanno le mestruazioni possono accedere ai prodotti mestruali che desiderano, sono libere di decidere per il proprio corpo, ricevono adeguate informazioni, possono vivere il proprio ciclo mestruale libere da stigma e da disagio psicologico e non sono limitate nella partecipazione alla vita sociale. Una delle principali sfide è quella dell'eliminazione della Tampon Tax, la tassa sui prodotti mestruali che, in Italia, nel 2022 era stata abbassata al 5% e la Legge di Bilancio 2024 ha riportato al 10%. Per riportare l'attenzione sul problema delle mestruazioni che è una questione di diritti umani e salute pubblica, WeWolrd ha lanciato un manifesto con 6 proposte per garantire una maggiore giustizia mestruale.

L’impegno nel promuovere la giustizia mestruale

Nel testo di WeWorld vengono trattati vari temi come l'abbattimento di stigma e tabù su mestruazioni e menopausa, l'introduzione dell'educazione alla sessualità e all'affettività nelle scuole e del congedo mestruale (anche al lavoro).

Lo scopo è creare consapevolezza su tutti i diritti connessi alla salute mestruale e dare vita a un movimento che possa creare dei cambiamenti concreti, per garantire i diritti mestruali a tutte le persone.

I 6 punti del Manifesto per la giustizia mestruale

Di seguito riportiamo i 6 punti del manifesto per la giustizia mestruale:

  • Chiamiamole con il loro nome. Quante volte hai sentito dire "ho le mie cose"? Il primo passo per rompere lo stigma è nominare e parlare di mestruazioni in maniera corretta, positiva e non giudicante, così come di peri-menopausa e menopausa, senza usare eufemismi. Dobbiamo, però, rendere questa conversazione inclusiva: non solo chi ha le mestruazioni, tutti, compresi gli uomini, dovrebbero parlarne.
  • Il ciclo mestruale non è un lusso: IVA 0%. La Tampon Tax (la tassa sui prodotti mestruali) è un'ingiustizia che colpisce tutte le persone con ciclo mestruale. WeWorld sostiene da tempo l'abolizione dell'IVA e la gratuità dei prodotti mestruali, con la campagna #FermaLaTamponTax.
  • Prodotti mestruali gratuiti in tutte le scuole ed edifici pubblici. Avere prodotti mestruali gratuiti e disponibili per chiunque è una questione di salute pubblica e di diritti umani, che permette di combattere la povertà mestruale e vivere le mestruazioni con dignità. Per questo dovrebbero essere disponibili in scuole, presidi comunali, uffici postali e altri luoghi pubblici.
  • Educazione sessuo-affettiva nelle scuole. Non può esserci giustizia mestruale senza corretta informazione e consapevolezza di sé e del proprio corpo. Un'educazione completa di tutti gli aspetti cognitivi, emotivi, fisici e sociali della salute sessuale e riproduttiva, compresa quella mestruale è un intervento preventivo fondamentale. Per prendere decisioni consapevoli sui propri corpi, sviluppare relazioni sociali e sessuali rispettose e assicurare la giustizia mestruale, si passa da qui.
  • Prendiamoci cura. La nostra salute mestruale ci dice tanto della nostra salute complessiva, per questo è importante prendersene cura e monitorare eventuali anomalie. Molte persone, però, vivono dolori invalidanti. Per questo, chiediamo di inserire la sindrome premestruale e le altre patologie legate al ciclo mestruale tra i Livelli essenziali di assistenza (LEA), in modo che la loro cura sia garantita dal Servizio Sanitario Nazionale, come fatto per l'endometriosi.
  • Congedo mestruale. Questa forma di congedo concede alla persona con mestruazioni la possibilità di prendere ferie o di usufruire di giorni di malattia extra e retribuiti dal proprio impiego e/o lavorare in maniera flessibile. Diversi paesi, come Spagna, Giappone, Korea del Sud, lo hanno già adottato, mostrando come i luoghi di lavoro possano riconoscere e validare le diverse esigenze ed esperienze delle persone che hanno le mestruazioni.

Fonti

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