Home Rimanere incinta Infertilità

Quali esami fare se non si riesce a rimanere incinta?

di Francesca Capriati - 28.06.2021 Scrivici

quali-esami-fare-se-non-si-riesce-a-rimanere-incinta
Fonte: shutterstock
Quali esami fare se non si riesce a rimanere incinta: cosa fare se non si resta incinta. Indagini ed esami del sangue per la fertilità femminile

Quali esami fare se non si riesce a rimanere incinta

La gravidanza ha inizio quando un ovulo femminile viene fecondato da uno spermatozoo maschile, ma per far sì che ciò avvenga ci sono alcuni passaggi fondamentali che garantiscono che l'intero processo vada a buon fine. Cosa fare se non si riesce a rimanere incinta. Quando preoccuparsi e quali esami fare se non si riesce a rimanere incinta.

In questo articolo

Quando non si rimane incinta?

Come dicevamo alcune circostanze giocano un ruolo determinante per far sì che la fecondazione vada a buon fine:

  • Gli ormoni femminili attivano un'ovaia affinché rilasci un ovulo (ovulazione);
  • il corpo maschile deve produrre spermatozoi in quantità sufficiente e vitali;
  • mentre l'ovulo viaggia attraverso una tuba di Falloppio in direzione dell'utero, deve incontrare uno spermatozoo che lo fecondi;
  • l'ovulo fecondato deve andare ad impiantarsi correttamente nelle apreti uterine dove potrà crescere per nove mesi.

Cos'è l'infertilità?

L'infertilità è un termine che descrive l'incapacità di riprodursi con metodi naturali. Si definisce infertilità l'incapacità di rimanere incinta dopo un anno di rapporti sessuali senza metodi contraccettivi. L'infertilità, quindi, viene diagnosticata dopo che una coppia ha cercato di concepire per 12 mesi senza successo, o dopo 6 mesi se la donna ha più di 35 anni. Il medico inizierà a prescrivere degli esami e delle analisi ad entrambi i partner per capire quali siano le possibili cause dell'infertilità, ma ricordiamo che nel 10-20% delle coppie infertili non è possibile trovare una causa specifica.

Indagini in caso di gravidanza che tarda ad arrivare

Innanzitutto una visita ginecologica, con anamnesi e storia familiare della donna. Poi si procederà con un pap test e con un'ecografia che valuterà la corretta morfologia ed anatomia dell'apparato riproduttivo ed escluderà eventuali patologie che possono rendere difficile il concepimento, come un'endometriosi oppure una sindrome dell'ovaio policistico. 

Durante l'ecografia può essere anche fatto un esame chiamato conta dei follicoli antrali che, insieme al dosaggio dell'ormone antimulleriano (AMH)  e dell'FSH, consente di avere una stima della riserva ovarica.

Esami del sangue per fertilità femminile

Quali analisi del sangue vengono prescritte fare nel caso di una gravidanza non arriva?

Gli esami del sangue che vengono prescritti per le donne sono:

  • FSH
  • LH
  • estradiolo
  • progesterone e quota androgenica
  • marcatori funzionalità tiroidea
  • AMH
  • Prolattina
  • SHBG
  • glicemia
  • insulinemia.

Molti sono esami e dosaggi ormonali che servono proprio a fornire al medico preziose informazioni circa la funzionalità ovarica. Ogni ormone deve essere analizzato in precisi giorni del ciclo mestruale.

Esami per l'infertilità maschile

Negli uomini, una valutazione dell'infertilità inizia con la comprensione della storia sanitaria del paziente e con l'esecuzione di un esame fisico e di analisi multiple dello sperma. Viene fatta, quindi, un'analisi del liquido seminale che misura la qualità e la quantità di spermatozoi.

Dopo questo esame il medico può raccomandare test endocrini in grado di rilevare le condizioni che causano l'infertilità maschile.

Il medico farà anche una valutazione dei genitali misurando il volume dei testicoli, la palpazione scrotale, una analisi della prostata e delle vescichette seminali.

Fonti

gpt inread-incinta-0

articoli correlati