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Ovaio policistico e ricerca gravidanza: tutto quello che c'è da sapere

di Francesca Capriati - 28.10.2021 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Ovaio policistico e ricerca gravidanza: è possibile rimanere incinta con ovaio policistico? Cosa succede se non si cura l'ovaio policistico, testimonianze

Ovaio policistico e ricerca gravidanza

La sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) è un problema ormonale comune che può influire sulla fertilità e rendere più difficile la ricerca di una gravidanza. In che modo avere un ovaio policistico è collegato con l'infertilità e cosa si può fare per riuscire a rimanere incinta?

In questo articolo

Cosa succede se non si cura l'ovaio policistico

Gli effetti a lungo termine di una sindrome dell'ovaio policistico non tratta sono molto variabili. Il rischio maggiore è legato all'obesità e al sovrappeso con conseguente sviluppo della sindrome metabolica, insulino-resistenza e diabete (per questo il metabolismo va tenuto sotto controllo costantemente). È anche importante assumere la terapia farmacologica per evitare che con il passare degli anni si verifichi una crescita anomala del rivestimento uterino (iperplasia endometriale).

Inoltre lo squilibrio ormonale legato a questa condizione può portare a iperandrogenismo, qundi acne, irustismo etc.

E' possibile rimanere incinta con ovaio policistico?

I sintomi della PCOS, inclusi cicli mestruali irregolari o assenti, insieme a un aumento documentato del rischio di aborto spontaneo, fanno sì che le probabilità di rimanere incinta naturalmente è bassa e in molti casi è necessario ricorrere allo specialista.

Bisogna anche precisare che non sempre una PCOS in età adolescenziale e nelle donne molto giovani può essere un problema: se da un lato in questa fascia di età possono verificarsi maggiori effetti collaterali (legati, ad esempio al sovrappeso o ad alterazioni metaboliche), dall'altro man mano che passano gli anni il numero di follicoli diminuisce e lo squilibrio ormonale può correggersi con il risultato di avere un maggiore numero di ovuli disponibili e quindi con maggiori probabilità di concepimento.

Con il trattamento farmacologico, la maggior parte delle donne con PCOS è in grado di rimanere incinta: la terapia iniziale prevede dei cicli di pillola contraccettiva per regolarizzare l'ovulazione e i livelli ormonali, e cambiamenti nell'alimentazione e nello stile di vita. Se non dovesse funzionare si prescrivono altri farmaci, il più usato è il clomifene che deve essere somministrato sotto stretto controllo del ginecologo e con continui esami ormonali.

In caso di insuccesso si viene indirizzate alla procreazione medicalmente assistita.

Per le donne in gravidanza, la PCOS comporta un aumento del rischio di complicanze:

Testimonianze di gravidanza con ovaio policistico

Possiamo trovare in Rete diverse associazioni che sono diventate punto di incontro per tante donne che hanno ricvuto una sindrome dell'ovaio policistico e sono in cerca di una gravidanza. Fare fronte comune, condividere le esperienze e le paure, i successi e le diffiocltà può aiutare molto ad affrontare questo problema anche a livello emotivo. E' possibile diventare mamma con la PCOS: leggete le testimonianze su PCOS Italia, dedicato alle donne con Sindrome dell'Ovaio Policistico, e su Nutriamo la Fertilità.

Ovaio policistico e gravidanza gemellare

Perché con la PCOS si assiste a un aumento delle probabilità di gravidanza gemellare? Da un lato c'è una motivazione squisitamente fisica - con la PCOS i cicli mestruali sono estremamente irregolari e assistiamo a mesi anaovulatori (nei quali l'ovazione è assente) ad altri in cui si può verificare una doppia ovulazione - dall'altro i due farmaci largamente utilizzati nella terapia dell'infertilità da ovaio policistico sono clomifene e metformina (utilizzato per migliorare la sensibilità dell'insulina e regolarizzare l'ovulazione), ma comporta un aumento delle nascite multiple.

Ovaio policistico e sintomi di gravidanza

Come capire se si è incinte? I sintomi possono essere gli stessi:

  • stancheza;
  • nausea;
  • tensione al seno

Ovviamente è importante fare un test di gravidanza per accertarsi dell'avvenuto concepimento.

Ovaio policistico e test di gravidanza

Lo stress è dietro l'angolo e la tentazione di fare continuamente test di gravidanza se si è in cerca di un figlio può aumentare la pressione e l'ansia. E' un circolo vizioso che va spezzato perché, al di là dell'ovaio policistico, l'agitazione e lo stress possono rendere ancora più difficile riuscire a concepire. Per questo è consigliabile fare il test solo quando sono passate tre settimane dal rapporto e in assenza delle mestruazioni.

Ovaio policistico e micropolicistico differenze

Innanzitutto biosgna fare una importante distinzione tra ovaio policistico e sindrome dell'ovaio policistico.

  • La prima condizione definisce la presenza di cisti ovariche (che in realtà sono i follicoli) che possono essere trattate con la pillola anticoncezionale;
  • la seconda è una patologia endrocrina che, come abbiamo visto, è più complessa da trattare.

I sintomi più comuni della sindrome dell'ovaio policistico sono:

  • squilibrio ormonale;
  • cicli mestruali irregoalri;
  • acne;
  • aumento di peso.

Non c'è alcuna differenza tra ovaio policistico e micropolicistico: entrambe le definizioni si riferiscono ad un ovaio che presenta delle cisti a livello ecografico.

E l'ovaio multifollicolare? E' caratterizzato da un minore numero di cisti (massimo 10) che tendono ad essere più grandi (possono raggiungere i 10mm). Colpisce soprattutto le ragazze durante la pubertà.

Fonti

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