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Madre surrogata: cos'è, come funziona e i problemi etici

di Francesca Demirgian - 31.05.2021 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Cosa si intende quando si parla di madre surrogata, come funziona, quali sono le perplessità e cosa dice l'Italia. La guida completa

Madre surrogata

Sentiamo sempre più parlare di madre surrogata. Con questo termine si intende colei che porta a termine una gravidanza per conto di altri. Una donna che, in qualche modo, presta il suo corpo fino al parto, per poi dare il bambino ad una coppia che, per svariati motivi, non può avere figli.

Ci sono già stati diversi casi di madre surrogata nel mondo. Spesso questa espressione è sostituita da "utero in affitto", ma si tratta esattamente dello stesso iter. 

Attorno alla questione della madre surrogata ci sono tanti dibattiti, tante perplessità etiche, motivo per cui la maternità surrogata non è ammessa ovunque. In Italia, ad esempio, è vietata dall'articolo 12, comma 6, della legge 40/2004.

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Come funziona la maternità surrogata

Quando una coppia o un singolo decidono di ricorrere alla maternità surrogata devono stipulare un vero e proprio contratto con la cosiddetta "madre surrogata". Un contratto detto di "surrogazione gestazionale" e che può variare, in parte, da paese a paese (ovviamente laddove la pratica è consentita dalla legge).

Nel contratto stipulato, dunque, la madre surrogata rinuncia a tutti i diritti sul nascituro o sui nascituri, promettendo di consegnarli, dopo la nascita, alla parte richiedente (coppia o singolo).

La madre surrogata è la madre biologica?

Bisogna sottolineare, però, che molto spesso la madre surrogata non è la madre biologica, poiché per la fecondazione vengono utilizzati i gameti della coppia che richiede la surrogazione.

Ci sono anche casi in cui, però, vengono utilizzati i gameti di donatori estranei o gli ovuli della madre surrogata con il liquido seminale di uno dei genitori richiedenti. 

In quei Paesi dove la maternità surrogata è consentita, ci sono delle vere e proprie agenzie il cui compito è quello di mettere in contatto gli aspiranti genitori con la madre surrogata. Le stesse agenzie seguono anche tutte le pratiche burocratiche. 

Maternità surrogata vietata in Italia

La maternità surrogata ad oggi in Italia è vietata dall'art.12 co.6 della Legge 40 del 2004 sulla procreazione assistita. 

Anche qualora una coppia omosessuale o non fertile, o un single decidessero di rivolgersi all'estero per procedere alla maternità surrogata, potrebbe incorrere in alcuni problemi sul riconoscimento della genitorialità al rientro in Italia. 

La maternità surrogata, invece, è legalmente consentita nel Regno Unito, nei Paesi Bassi, in parte degli Stati Uniti, in Grecia, in Portogallo, in Albania, in Georgia, in Ucraina e in Russia.

Maternità surrogata e problemi etici

I motivi delle perplessità, dei dibattiti, dei divieti della maternità surrogata in Italia (come in altre parti del mondo) sono legati agli aspetti morali di questa pratica.

Se per alcune coppie o single, questa sembra essere l'unica opportunità per avere figli, tante sono le discordie su questa modalità di "compravendita" che riguarda la nascita di una nuova vita. Secondo molti, infatti, la maternità surrogata è una pratica immorale che va a ledere la dignità delle donne. 

Non solo: tante sono le questioni riguardanti lo sfruttamento che si nasconde dietro la maternità surrogata, un vero e proprio mercato nero, non regolamentato dalla legge, di madri surrogate con difficoltà economiche, sfruttate in cambio di denaro. 

Fonti:

www.camera.it

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