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Esami ormonali: come leggerli? Tutto quel che c'è da sapere

di Francesca Capriati - 24.02.2021 Scrivici

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Esami ormonali: come leggerli. Come leggere i risultati dei dosaggi ormonali, dagli estrogeni al progesterone fino all'ormone FSH e LH

Esami ormonali: come leggerli

Gli esami ormonali possono rivelare una importante mole di informazioni sulla salute femminilità e spesso vengono prescritti dal medico per monitorare il grado di fertilità e l'arrivo della menopausa, capire le cause dell'infertilità, valutare l'appropriatezza e l'efficacia di un farmaco o per diagnosticare problematiche ormonali che procurano ciclo irregolare o difficoltà a concepire. Ma come si leggono gli esami ormonali e quali sono i più frequenti?

In questo articolo

Esami ormonali completi

I più comuni dosaggi ormonali femminili che vengono prescritti alla donna sono:

  • Estrogeni
  • Progesterone
  • Ormone follicolo-stimolante (FSH) ed LH
  • Androgeni: Testosterone e DHEA
  • Prolattina
  • Ormoni tiroidei

L'esame viene fatta su un campione di sangue e possono aiutare a individuare la causa dei problemi di fertilità o segnalare l'inizio della menopausa. E' importante ricordare che i valori di riferimento possono cambiare di laboratorio in laboratorio, quindi la valutazione corretta delle analisi va fatta dal medico.

Estrogeni

Un test degli estrogeni è utile aiutare a far luce su eventuali problemi di pubertà, fertilità, menopausa e altre condizioni. Gli ormoni estrogenici presi in esame possono essere:

  • Estrogeni frazionati
  • Estrone (E1): livelli alti vengono prodotti dopo la menopausa
  • Estradiolo (E2): ormone prodotto dalle donne quando non sono incinte
  • Estriolo (E3): elelati livelli si trovano in gravidanza

I medici possono raccomandare il test dell'estradiolo o dell'estrone per sintomi come:

  • Emorragia vaginale dopo la menopausa
  • Cicli mestruali irregolari
  • Infertilità
  • Sintomi della menopausa come vampate di calore, sudorazioni notturne e periodi mestruali irregolari

I livelli di estrogeni considerati normali dipendono dall'età e dal sesso e i risultati possono essere influenzati anche dal periodo del ciclo mestruale nel quale vengono fatti questi esami.

Estrogeni alti

Livelli elevati di E1 o E2 potrebbero indicare una pubertà precoce nelle ragazze o tumori alle ovaie nelle ragazze e nelle donne, ma anche ipertiroidismo e tumori nelle ghiande surrenali.  Durante la gravidanza alti livelli di E3 potrebbero significare che il travaglio è imminente.

Estrogeni bassi

Al contrario bassi livelli di estrogeni nelle donne sono segni di diverse condizioni, tra cui:

  • Bassi livelli di ormoni ipofisari;
  • problemi alle ovaie;
  • disturbi alimentari;
  • sindrome di Turner.

E' normale trovare bassi livelli di estradiolo nelle donne in menopausa.

A seconda dei risultati del test e dei sintomi, il medico può prescrivere altri esami per poter fare una diagnosi precisa.

I risultati degli esami degli estrogeni sono in genere:

  • età pre-puberale 0,5-3,7 mUI/ml
  • post-menopausa 41-124 mUI/ml
  • fase follicolare 12-266 pg/ml
  • pre-ovulazione 118-355 pg/ml
  • fase luteinica 26-165 pg/ml
  • menopausa 12-30 pg/ml

Esami FSH / LH

L'ormone follicolo-stimolante (FSH) gioca un ruolo chiave nel ciclo mestruale e stimola la produzione di ovociti nelle ovaie durante la fase follicolare. L'ormone LH contribuisce a far maturare il follicolo e favorendo l'ovulazione dando il via alla fase luteale.

L'esame FSH e dell'ormone luteinizzante (LH) può essere prescritto dal medico se si sospetta una pubertà precoce, ma anche anche per indagare sulle cause dell'infertilità o su una eventuale menopausa precoce (in menopausa le ovaie smettono di funzionare e i livelli di FSH aumentano). Livelli troppo alti di FSH/LH possono essere anche segno di un ovaio policistico.

I risultati vanno letti sulla base della fase del ciclo mestruale nella quale ci si trova:

Per l'FSH

  • Età prepuberale: 0-4.0 mIU/ml
  • Pubertà: 0.3-10.0 mIU/ml
  • Fase follicolare: 1.0-8.8 mIU/ml
  • Ovulazione: 4.0-25.0 mIU/ml
  • Fase luteale: 1.0-5.1 mIU/ml
  • Menopausa: 16.7-134.8 mIU/ml

Per l'LH

  • Fase follicolare 1,6-8,3 mUI/ml
  • pre-ovulazione 13,6-75 mUI/ml
  • fase luteale 0,7-8,1 mUI/ml
  • età pre-puberale 0,0-0,9 mUI/ml
  • post-menopausa8,8-55 mUI/ml

Anche in questo caso i valori di riferimento possono cambiare di laboratorio in laboratorio, quindi la valutazione corretta delle analisi va fatta dal medico.

Progesterone

Il progesterone è un ormone steroideo il cui ruolo principale è aiutare a preparare il corpo di una donna alla gravidanza. I livelli di progesterone vengono controllati intorno al 21esimo giorno del ciclo per capire se si è verificata l'ovulazione.

Livelli bassi possono indicare che l'ovulazione non c'è stata mentre durante la gravidanza il progesterone aumenta.

Questa una tabella di riferimento per leggere i risultati degli esami di progesterone:

  • fase follicolare 0,1-1,5 ng/ml
  • fase luteale 2,3-25 ng/ml
  • I trimestre di gravidanza 8,1-42 ng/ml
  • II trimestre di gravidanza 15,2-130 ng/ml
  • III trimestre di gravidanza 49,1-227 ng/ml
  • post-menopausa0,1-0,7 ng/ml

Androgeni

Gli ormoni androgeni sono ormoni maschili che possono essere presenti anche nel corpo femminile in alcune fasi del ciclo.

Testosterone

Il testosterone è un ormone steroideo prodotto dai testicoli mentre nelle donne viene prodotto in piccole quantità dalle ovaie e dalla conversione di altri androgeni deboli. Normalmente nelle donne si osservano basse concentrazioni di testosterone ma con valori leggermente più alti durante la fase luteale del ciclo mestruale.

DHEA-S Il DHEA-S

E' un ormone sessuale maschile presente nel sangue di uomini e donne prodotto dalle ghiandole surrenali, con quantità minori viene prodotto anche dalle ovaie. Può essere convertito in androgeni più potenti come il testosterone o trasformato nell'ormone femminile estrogeno.

Prolattina

Un altro ormone importante che viene esaminato nel dosaggio ormonale è la prolattina, che serve a mantenere stabile la fase luteale e ad inibire il calo del progesterone. I valori di riferimento della prolattina sono fra i 5 e i 25 ng/ml.

Esami ormonali tiroidei

In genere le analisi degli ormoni tiroidei si concentrano su due ormoni: TSH (ormone tireostimolante prodotto dall'ipofisi) e T4 (tiroxina), ormone specifico della tiroide. Vanno letti entrambi i valori per poter fare la giusta interpretazione.

Fonti

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