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Tatuaggio e concepimento: ci sono rischi? E quanto si deve aspettare?

di Francesca Capriati - 28.09.2021 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Tatuaggio e concepimento: quali sono i rischi del fare un tatuaggio se si sta cercando una gravidanza? Cosa fare se si fa un tatuaggio senza sapere di essere incinta

Tatuaggio e concepimento

E' vero che si devono aspettare sei mesi prima di provare a rimanere incinta dopo aver fatto un tatuaggio? E' vero che cè il rischio di trasmettere infezioni al bambino? Si possono fare i tatuaggi durante la gravidanza? Proviamo a rispondere a tutte le domande più frequenti su tatuaggio e concepimento, così da sfatare anche qualche falsa credenza.

In questo articolo

Quanto tempo si deve aspettare?

Hai fatto un tatuaggio e ora stai programmando una gravidanza: è vero che si devono aspettare 5 o 6 mesi prima di concepire? Il rischio principale riguarda l'eventuale esposizione, durante la seduta per realizzare il tatuaggio, ad agenti infettivi come il virus dell'epatite.

L'infezione può essere molto pericolosa in gravidanza e può essere trasmessa al feto attraverso la placenta. Ci vogliono alcune settimane prima che l'organismo materno sviluppi gli anticorpi contro l'epatite virale e per questo è consigliabile aspettare e fare degli esami del sangue per accertarsi di non avere un'infezione prima di provare a concepire.

Tuttavia gli esperti ricordano che, in Italia, esistono delle leggi molto ferree sui parametri di igiene e sicurezza che tutti gli studi di tatuatori sono tenuti a rispettare proprio per ridurre al minimo il rischio di contrarre infezioni. Se ti sei rivolta ad un tatuatore professionista che opera nel pieno rispetto della legge e degli standard di sicurezza il rischio di essere entrata in contatto con un qualche agente infettivo è davvero basso.

Un altro possibile rischio riguarda l'uso di colori e pigmenti che potrebbero contenete sostanze pericolose. Anche in questo caso, in realtà, la legge parla chiaro e molte sostanze potenzialmente tossiche non sono più contenute nei pigmenti. Piuttosto è consigliabile aspettare qualche settimana per assicurarsi che non vi sia un'infezione cutanea o un'allergia.

Ho fatto un tatuaggio senza sapere di essere incinta

Per i motivi che abbiamo elencato non dovrebbero esserci particolari rischi, a patto di esserti rivolta ad un centro accreditato che rispetti tutte le rigide regole imposte dalla legge vigente. Ad ogni modo puoi parlarne con il tuo ginecologo ed effettuare alcuni esami del sangue per scongiurare il rischio di aver contratto un'infezione che potrebbe essere pericolosa durante la gravidanza.

Si può fare un tatuaggio in gravidanza?

Farsi un tatuaggio durante la gravidanza può comportare alcuni rischi e possibili complicanze, inclusi:

  • infezione: è uno dei principali rischi cui ci esponiamo quando facciamo un tatuaggio. L'utilizzo di un ago non sterile, ad esempio, può favorire il contagio del virus dell'epatite B, un'infezione che si trasmette anche al feto. I rischi sono legati anche ad altre infezioni come l'epatite C o l'HIV;
  • inchiostri tossici per tatuaggi: anche se l'ago medio del tatuaggio viene infilato solo superficialmente nella pelle, alcuni inchiostri per tatuaggi contengono metalli pesanti come mercurio, arsenico e piombo. Sostanze che possono rappresentare una minaccia per il tuo bambino in via di sviluppo, soprattutto nel primo trimestre quando si stanno sviluppando gli organi principali. L'esposizione ai metalli pesanti può influenzare lo sviluppo del cervello del bambino e può anche aumentare le possibilità di avere un aborto spontaneo. E' bene ribadire, però, che negli studi di tatuatori professionisti è raro trovare pigmenti che contengono alte concentrazioni di sostanze tossiche;
  • la pelle cambia durante la gravidanza: quando sei incinta, il corpo cambia settimana dopo settimana e a seconda di dove verrà fatto il tatuaggio il suo aspetto potrebbe non essere più quello di prima dopo il parto quando il corpo avrà recuperato le sue forme originarie.

Se stai cercando una gravidanza e hai deciso di fare un tatuaggio è meglio seguire alcune raccomandazioni:

  • evitare la zona della pancia e dei fianchi, perché con i cambiamenti che si verificheranno sul pancione e sull'intera zona del basso ventre il tatuaggio potrebbe rovinarsi, soprattutto se dovessero formarsi delle smagliature;
  • non fare un tatuaggio nella zona lombare, dietro la schiena. Anche se ci sono poche prove scientifiche che ci siano difficoltà serie nel praticare l'epidurale sulla pelle tatuata, sarebbe meglio rimandare un tatuaggio in questa zona a dopo il parto.

Assicurati di rivolgerti solo ad un tatuatore esperto, che non usi inchiostri tossici e che operi in uno studio rispettoso di tutti i massimi standard di igiene e sicurezza.

Fonti

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