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Solstizio d'inverno, fino a marzo ottimo periodo per concepimenti

di In collaborazione con Adnkronos Salute - 20.12.2019 Scrivici

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Il 22 dicembre alle 4.19 del mattino si verificherà il solstizio e scatterà una fase ottima per gli aspiranti genitori

Solstizio d'inverno e concepimento

Ci siamo quasi: il 22 dicembre alle 4.19 del mattino

si verificherà il solstizio, cioè inizierà l'inverno. Non è una stagione negativa per la salute, anzi per la crescita è il periodo più propizio. Inoltre dal solstizio fino alla fine di marzo scatta una fase ottima per gli aspiranti genitori

Ad assicurarlo all'AdnKronos Salute è il pediatra Italo Farnetani, docente alla Libera Università Ludes di Malta.

La spiegazione - precisa - sta nel fotoperiodo, cioè il rapporto tra la luce del giorno e il buio della notte. Da domenica le giornate iniziano ad allungarsi perciò l'organismo riceverà una quantità maggiore di luce. Se si pensa che il rapporto luce/buio è il più importante sincronizzatore per gli esseri viventi, si capirà dunque quanto sia importante l'aumeno delle ore di luce

Perché in questo periodo aumentano le probabilità di concepimento

Più luce diurna

stimola la funzionalità ormonale della donna - sottolinea Farnetani - mentre le temperature basse non danneggiano gli spermatozoi, pertanto si hanno le migliori possibilità per praticare con successo la fecondazione assistita. In effetti, in generale - aggiunge il pediatra - la stimolazione che si ha con l'allungamento delle giornate è così accentuata che poi settembre e ottobre sono i due mesi di maggior natalità. Il fenomeno si presenta in modo costante dal 2002. E l'incremento del numero dei concepimenti a dicembre e gennaio, legato proprio all'inversione del fotoperiodo, è più accentuato al Sud grazie alla maggior intensità della luce

Gli effetti sui neonati

Non solo: dal solstizio fino a giugno

i neonati nasceranno alcuni millimetri più lunghi rispetto a coloro che sono nati da luglio fino al solstizio di dicembre. La differenza massima si avrà ad aprile, quando ci sarà una differenza di 6 mm in più rispetto ai bambini nati a ottobre

assicura Farnetani.

E ancora: sino a 17 anni e mezzo per i maschi e 15 anni e mezzo per le femmine,

dal solstizio d'inverno a luglio si cresce più velocemente in altezza rispetto al peso. L'aumento - avverte il pediatra - può essere fino a 3 volte superiore rispetto al periodo agosto-novembre. All'interno di questi 7 mesi c'è un ulteriore periodo in cui la crescita è particolarmente rapida. Può avvenire da ora alla fine di marzo, o dagli inizi di maggio alla fine di luglio. Questo esprime una diversa ricettività allo stimolo della luce. Chi risponde subito e crescerà più rapidamente all'inizio dell'allungamento del fotoperiodo, altri avranno bisogno di una maggiore stimolazione

Proprio le modificazioni del fotoperiodo spiegano infine il fatto che

gennaio è il mese dell'anno in cui c'è una maggiore probabilità che alle ragazze venga il menarca, cioè che compaia la prima mestruazione. Ciò avviene in genere verso i 12 anni, ed è è fortemente influenzato dalla luce del giorno

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