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Quanto dura il periodo fertile e come aumentare le probabilità di concepimento

di Francesca Capriati - 11.06.2020 Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Per ottimizzare le probabilità di avere un bambino è importante conoscere i giorni fertili e sapere quanto dura il periodo fertile: ecco tutto quello che c'è da sapere

Quanto dura il periodo fertile

Quando si è in cerca di un bambino è importante conoscere il proprio corpo e come funziona il ciclo mestruale per ottimizzare le probabilità di concepimento. Sappiamo che ogni mese c'è un periodo fertile, che è rappresentato dai giorni a cavallo di quello dell'ovulazione, ma quanto dura il periodo fertile? Cerchiamo di capirlo.

Il periodo fertile è quella finestra temporale del mese all'interno della quale avviene l'ovulazione e quindi è possibile rimanere incinta. Tra una mestruazione e l'altra avviene l'ovulazione, cioè dall'ovaio viene espulso un ovulo che viaggia lungo le tube di Falloppio fino all'utero. Se in questo viaggio incontrerà lo spermatozoo allora avverrà il concepimento, in caso contrario una volta giunto nell'utero si sfalderà e compariranno le mestruazioni.

Quanto dura l'ovulazione dopo lo scoppio del follicolo

L'ovulazione dura dalle 12 alle 48 ore, ma sei potenzialmente fertile fino a sei/sette giorni: tre precedenti e tre successivi al giorno dell'ovulazione, Questo perché lo spermatozoo può sopravvivere fino a cinque giorni nell'apparato riproduttivo femminile.

Ovulazione, quanto durano le perdite

Nei giorni precedenti l'ovulazione possono presentarsi delle perdite bianche filamentose: è il muco cervicale che cambia la sua consistenza ed elasticità, successivamente il muco diventa più denso.

Durante l'ovulazione si possono avere anche delle lievi perdite ematiche di colore scuro: questo spotting, se si ripete nel tempo, andrebbe indagato rivolgendosi al ginecologo.

Giorni non fertili

Se calcoliamo che i giorni fertili sono i 6-7 che vanno prima e dopo l'ovulazione, è chiaro che tutti i giorni che restano al di fuori da questa finestra temporale sono i giorni non fertili, nei quali le probabilità di rimanere incinta sono nulle.

Quando avere rapporti per rimanere incinta

L'ovulazione avviene quando un ovulo viene rilasciato da un'ovaia. Quell'ovulo sopravvive fino a 24 ore prima che non possa più essere fecondato dallo sperma. Questo breve periodo può essere considerato il periodo di ovulazione. Tuttavia, il periodo fertile complessivo comprende il tempo in cui l'ovulo è fertile ma anche quello in cui lo spermatozoo può attendere l'ovulo. La combinazione di questi tempi di “sopravvivenza” è conosciuta come finestra fertile ed è il periodo in cui è bene concentrare i rapporti se si vuole restare incinta. Si tratta, quindi, di circa una settimana: quella centrale del mese a cavallo del giorno dell'ovulazione.

Se, quindi, abbiamo un ciclo di 28 giorni, dobbiamo calcolare che l'ovulazione avverrà di norma il 14esimo giorno: ebbene i giorni fertili sono quelli che vanno dal 10 al 18esimo giorno del mese. Se il tuo ciclo mestruale è più breve è probabile che l'ovulazione avvenga intorno all'11esimo giorno, mentre se hai un ciclo più lungo potresti ovulare intorno al giorno 21.

Il periodo fertile, dunque, può durare fino a 7 giorni, ma chiaramente, per aumentare e le probabilità di successo, bisogna avere rapporti il più vicino possibile all'ovulazione. Le ricerche ci dicono che le maggiori percentuali di successo si ottengono se si concentrano i rapporti sessuali uno o due giorni prima dell'ovulazione, perché gli spermatozoi possono sopravvivere ben più di 48 ore in attesa di incontrare l'ovulo.

Per essere più sicure che si stia effettivamente nel periodo fertile, si possono imparare a riconoscere alcuni segni e sintomi che il nostro corpo manifesta proprio in concomitanza dell'ovulazione.

Sintomi periodo fertile

Conoscere il proprio corpo è un atto di consapevolezza e maturità e soprattutto se stiamo cercando di restare incinta è importante “sentire” quando stanno per arrivare le mestruazioni o quando si sta ovulando. I principali sintomi del periodo fertile sono:

  • dolore al basso ventre
  • muco cervicale filamentoso  e abbondante
  • possibili perdite
  • aumento del desiderio sessuale

Quando si avvicina il momento dell'ovulazione, il muco cervicale aumenta e assume una consistenza filamentosa simile all'un albume d'uovo. Questo cambiamento è funzionale al concepimento perché rende più accogliente l'ambiente riproduttivo femminile aiutando lo spermatozoo a muoversi verso l'ovulo.

Muco e ovulazione

Conoscere i cambiamenti del muco cervicale è quindi importante se si vuole riuscire a capire quando si sta avvicinando il momento dell'ovulazione e intensificare i rapporti sessuali in quei giorni. Poco prima dell'ovulazione, gli estrogeni provocano un aumento del muco cervicale e lo rende elastico e viscoso. Dopo l'ovulazione, il progesterone fa sì che il muco cervicale diventi più denso e appiccicoso e ciò rende più difficoltoso il viaggio dello spermatozoo.

Strumenti per calcolare il periodo fertile

Per calcolare con una certa precisione quale sia il periodo fertile del mese e quando avverrà l'ovulazione esistono alcuni test che si possono acquistare in farmacia, oppure dei grafici e dei tools disponibili online che fanno un calcolo partendo dalla durata del ciclo e dalla data delle ultime mestruazioni. Esistono, quindi, molti metodi per tracciare e prevedere l'ovulazione:

  • stick e test di ovulazione,
  • grafici della temperatura basale corporea: la temperatura corporea basale (che è la temperatura a riposo) sale quando si ovula a causa dall'aumento del progesterone.

Controllo del muco cervicale fertile

Ecco come controllare il muco cervicale nel periodo fertile.

  • Lava accuratamente le mani e asciugale;
  • Trova una posizione comoda, seduta sul water o in piedi appoggiando una gamba sul bordo della vasca da bagno o sul sedile del water.
  • Inserisci un dito nella vagina
  • Rimuovi il dito dalla vagina e osserva la consistenza del muco
  • Osserva il muco facendolo passare da un polpastrello all'altro, prova ad unire le dite e allontanarle lentamente per vedere se il muco è filamentoso.

Domande e risposte

Quanto dura l'ovulazione?

L'ovulazione dura 24 ore, tuttavia i giorni fertili sono quelli immediatamente rima e immediatamente dopo il giorno dell'ovulazione perché gli spermatozoi possono sopravvivere nell'apparato riproduttivo femminile fino a 5 giorni.

Quando si è più fertili?

Secondo gli studi le maggiori probabilità di concepimento si rilevano il giorno prima o il giorno dopo l'ovulazione. Tuttavia il cosiddetto periodo fertile è più ampio e comprende circa 6 o 7 giorni del mese, quelli centrali da tra una mestruazione e l'altra.

Qual è il periodo più fertile per rimanere incinta?

Gli esperti precisano che molto spesso, per quanto siamo in grado di riconoscere i sintomi dell'ovulazione, molte volte è impossibile stabilire il giorno esatto. Pertanto il modo migliore per ottimizzare le probabilità di concepire è avere rapporti sessuali a giorni alterni intensificandoli nei 3-4 giorni a cavallo del giorno ipotetico dell'ovulazione.

Come calcolare quanto dura il periodo fertile?

L'ovulazione solitamente si verifica tra il giorno 11 e il giorno 21 del ciclo mestruale. Dopo essere stato rilasciato dall'ovaia, l'ovulo può sopravvivere per 24 ore. L'ovulo deve essere fecondato durante il suo percorso attraverso le tube di Falloppio: quindi il periodo fertile va da tre giorni prima dell'ovulazione a tre giorni dopo in una finestra temporale di circa una settimana.

Quali sono i giorni fertili durante il ciclo mestruale?

Il momento più fertile del mese è quello a metà tra una mestruazione e l'altra: in un ciclo di 28 giorni probabilmente l'ovulazione avverrà 14 giorni dopo le mestruazioni e i giorni fertili saranno quelli prima e quelli dopo.

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