Home Rimanere incinta Concepimento

Come capire se è avvenuto l'impianto: a quali segnali prestare attenzione

di Francesca Capriati - 21.02.2022 Scrivici

come-capire-se-e-avvenuto-l-impianto
Fonte: shutterstock
Come capire se è avvenuto l'impianto: Quanti giorni dopo il concepimento avviene l'impianto? I sintomi e come accorgersi di essere incinta dopo pochi giorni?

Come capire se è avvenuto l'impianto

Sia che abbiamo provato a rimanere incinta facendo un calcolo dei giorni fertili e concentrando i rapporti proprio in quel periodo, sia se siamo ricorse ad una tecnica di fecondazione assistita, le due settimane che passano prima di poter fare il test di gravidanza sembrano infinite. Siamo sempre lì a controllare che non vi siano perdite, cerchiamo di avvertire ogni piccolo segnale che possa farci sperare in un corretto impianto. Ma come capire se è avvenuto l'impianto?

In questo articolo

Quando avviene la Nidazione che sintomi si hanno?

Alcune donne avvertono dei sintomi più o meno precisi – che però assomigliano molto anche a quelli delle mestruazioni in arrivo – mentre altre donne non avvertono alcun cambiamento nel loro corpo eppure il concepimento è avvenuto e l'embrione si è annidato perfettamente all'endometrio. La presenza o l'assenza dei classici sintomi precoci di gravidanza non predicono l'esito della gravidanza, e una donna su 10 non ha alcun sintomo dell'avvenuto impianto.

L'unico modo per sapere se tutto è andato bene è fare un test di gravidanza dopo due settimane dal rapporto o dalla PMA.

Come accorgersi di essere incinta dopo pochi giorni?

Quali sono i sintomi di gravidanza precoci, che si presentano nelle prime settimane?

  • Tensione al seno, che diventa dolente, sodo e gonfio;
  • Sonnolenza e stanchezza;
  • Spotting;
  • Aumento della temperatura basale;
  • Nausea;
  • Ipersensibilità ad odori e sapori
  • Tendenza ad urinare più spesso

Dolori da impianto, dopo quanti giorni dal rapporto

Quando si hanno i dolori da impianto? In genere l'impianto non provoca alcun dolore, tuttavia non è raro avvertire dei lievi crampetti al basso ventre, dolore lombare o dolori simili a quelli delle mestruazioni.

Se l'embrione non si impianta: sintomi

In natura, il 50% di tutti gli ovuli fecondati viene perso prima della data in cui si sarebbero dovute presentare le mestruazioni. In altre parole la metà delle gravidanze finisce ancor prima di iniziare.

E anche nel processo di fecondazione in vitro, un embrione può iniziare a svilupparsi ma non riuscire a raggiungere lo stadio di blastocisti, il primo stadio in cui le cellule destinate a diventare il feto si separano da quelle che diventeranno la placenta.

La blastocisti può impiantarsi ma non crescere, oppure la blastocisti può crescere ma smettere di svilupparsi prima delle due settimane in cui è possibile rilevare una gravidanza. La ricettività dell'utero e la salute dell'embrione sono importanti per il processo di impianto.

  • Nel concepimento naturale, il primo segnale che la blastocisti non si è impiantata è al comparsa delle mestruazioni, accompagnata dalla totale assenza dei classici sintomi di gravidanza (nausea, tensione mammaria, fame, sonnolenza....)
  • Nella PMA l'avvenuto impianto di solito provoca aumento della sensibilità del seno e lievi crampi addominali. Se questi sintomi sono assenti dopo un paio di settimane potrebbe essere il segnale di un fallimento.

Annidamento dopo quanti giorni?

Quanti giorni dopo il concepimento avviene l'impianto?

L'embrione comincia a dividersi trasformandosi in una blastocisti, a questo punto - sono passati circa cinque o sei giorni dalla fecondazione – la blastocisti si schiude dalla zona pellucida e inizia il processo di impianto nell'utero. 

Ma dopo quanti giorni dal rapporto si è incinta?

Il concepimento avviene immediatamente quando l'ovocita viene fecondato dallo spermatozoo. Dopodiche comincia a dividersi e a spostarsi verso l'endometrio dove si anniderà intorno al settimo giorno dopo il rapporto. Un test di gravidanza precoce può dare risultato positivo anche dopo una settimana dal concepimento. 

Capire le perdite da impianto

Un leggero sanguinamento o spotting è spesso uno dei primi segni di gravidanza. Queste lievi perdite sono note come perdite da impianto perché sono provocate proprio dall'attecchimento dell'embrione alla parete uterina.

Come distinguere le perdite da impianto dalle mestruazioni?

Le perdite da impianto si verificano circa una settimana dopo il concepimento (quindi in leggero anticipo rispetto alla data prevista delle mestruazioni) e si tratta di un leggero spotting che dura un giorno al massimo, al contrario delle mestruazioni che sono caratterizzate da un flusso abbondante che perdura per almeno 3 giorni.

Fonti

gpt inread-incinta-0

articoli correlati