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Rottura prematura del sacco amniotico: sintomi e consigli

di Redazione PianetaMamma - 10.06.2014 Scrivici

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Come capire se si sono rotte le acque? Come agire se ci si accorge della rottura del sacco amniotico o se si ha la sensazione di avere delle perdite?

ROTTURA DELLE ACQUE, SINTOMI

- La rottura delle acque, o del

sacco amniotico

, è un segnale importante che da il via al travaglio. Ma come possiamo riconoscere i sintomi della

rottura prematura delle membrane

, come dobbiamo agire e quando dobbiamo andare in ospedale?

Le domande sono tante.

Facciamo chiarezza


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Il momento è arrivato, la rottura delle acque



SACCO AMNIOTICO, COS'E'

-  Il sacco amniotico è formato da due

membrane

chiamate

amnios

e

corion

che contengono il

liquido amniotico.

Mentre la gravidanza volge al termine queste membrane possono rompersi. Un fenomeno che accade nel 6-12% delle gravidanza e si chiama

"rottura prematura delle membrane

".

ROTTURA PREMATURA DEL SACCO AMNIOTICO

- Il sacco amniotico a fine gravidanza si rompe e ciò da il via al travaglio, ma a volte può rompersi o completamente, portando alla fuoriuscita evidente del

liquido amniotico

, oppure può aprirsi una crepa il che provoca la fuoriuscita del liquido goccia a goccia in modo continuo.

La

rottura prematura delle acque

colpisce il 40% delle nascite che avvengono prima delle 35 settimane di gravidanza e il 60% delle nascite che si verificano prima di 30 settimane di gravidanza

I

fattori di rischio

per la rottura prematura delle acque sono varie:

- infezione alla cervice o alla vagina

- precedenti di parto pretermine

- placenta previa

- cervice incompetente

- fumo in gravidanza

Ma a volte accade e basta, senza nessuna causa evidente.

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Il parto

ROTTURA DELLE ACQUE, COME RICONOSCERLA

-

Perdite

vaginali, perdite di urina, perdite di liquido amniotico: come distinguerle? Le piccole

perdite di urina

in gravidanza sono del tutto normali perchè il bambino preme sulla vescica e questo sollecita la fuoriuscita di urina anche solo con una risata o uno starnuto. Il colore del liquido è giallo e il suo odore è inconfondibile.

La

perdita vaginale

è anch'essa comune in gravidanza, ha un colore biancastro, è appiccicosa e spessa.

Il liquido amniotico invece è liquido, trasparente, inodore e incolore, come l'acqua.

Inoltre se c'è una

perdita di liquido amniotico

questa è continua, non si ferma. Nel dubbio andate in bagno ad urinare, se dopo continuate a sentire le mutandine bagnate potreste avere una perdita. Nel dubbio comunque chiamate sempre il medico.

ROTTURA PREMATURA DELLE ACQUE, I RISCHI

- Se il sacco amniotico si rompe il bambino è esposto al rischio di infezioni, per questo è molto importante andare in ospedale. Inoltre il bebè è esposto al rischio di nascita prematura, distress respiratorio, prolasso del cordone.

Per la mamma aumenta il rischio di parto cesareo, e di infezioni uterine.

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ROTTURA PREMATURA DELLE ACQUE, COME SI INTERVIENE

- Le modalità di intervento saranno diverse a seconda del periodo di gestazione.

-

Prima di 22 settimane di gravidanza

la rottura prematura delle membrane è rara (circa lo 0,6% delle gravidanze), ma la prognosi è più grave.

Viene prescritto un trattamento con antibiotici per prevenire le infezioni. Viene valutata la quantità di liquido amniotico perduta e la percentuale di rischio di infezione. Nei casi più seri (con un focolaio di infezione, ritardo di crescita fetale intrauterina o deformazione,) è meglio prendere in considerazione un'interruzione terapeutica di gravidanza.


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Le fasi del travaglio

-

Tra le 22 e le 35 settimane di gravidanza

: la madre è

ricoverata

in ospedale fino al parto (con la possibilità di alzarsi) con l'obiettivo di arrivare a 35 settimane di gravidanza, termine entro il quale il bambino può nascere senza problemi.

In genere la mamma viene sottoposta a: regolare valutazione infettiva, antibiotici, ecografie, monitoraggio della frequenza cardiaca fetale, trattamento con corticosteroidi prima della 32sima settimana di gravidanza per accelerare la maturazione dei polmoni del bambino, terapie farmacologiche per fermare le

contrazioni

.

A termine

: il bambino può nascere. Dopo aver fatto una valutazione infettiva si può

indurre il parto

entro 24/48 ore dalla rottura delle acque.

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