Home Parto Post parto

Donazione cordone ombelicale. Salvate 30.000 persone

di Monica De Chirico - 05.06.2013 Scrivici

donazione-cordone-ombelicale-salvate-30-000-persone
Il cordone è vita che rigenera vita: ogni bimbo che nasce può salvare un altro con la donazione del cordone ombelicale. In tutto il mondo esistono 150 banche, 600 mila donazioni disponibili congelate e sono stati effettuati 30 mila trapianti

Il cordone è vita che rigenera vita:

ogni bimbo che nasce può salvare un altro con la

donazione del cordone ombelicale.

In tutto il mondo esistono

150 banche, 600 mila donazioni disponibili

congelate e sono stati effettuati

30 mila trapianti.

LEGGI ANCHE: Cordone ombelicale: in Italia non è possibile conservarlo

Come leggiamo sul

Corriere

, l'8 giugno la

Milano Cord Bank

, la più importante delle 18 banche del cordone ombelicale italiane, festeggia i venti anni di vita con un

convegno internazionale.

In tanti anni oltre mille ostetriche hanno raccolto a favore della banca di Milano circa

32 mila donazioni di sangue del cordone ombelicale

in 41 diverse sale parto in Lombardia nella provincia di Trento. E oggi, grazie alla solidarietà di tanti genitori alla Cord Blood Bank di Milano sono disponibili

diecimila donazioni congelate e idonee per il trapianto

e finora sono già stati eseguiti 526 trapianti in 177 centri in tutto il mondo.

"Sappiamo che la metà delle persone trapiantate è oggi ancora viva - racconta

Paolo Rebulla, ematologo,

per 13 anni responsabile della Milano Cord Blood Bank - e per noi è un grande traguardo. Qualche mese fa abbiamo inviato in Cile una donazione conservata per 17 anni per una ragazzina che è stata trapiantata ed ora sta bene. Di recente sono venuti a trovarci di persona i nonni di una bambina francese salvata da un trapianto di sangue ombelicale conservato nella nostra banca. Le storie sono tante, e ognuna di questa ci dà la spinta a fare sempre di più".


LEGGI ANCHE: Staminali cordonali: una risorsa in più per combattere la malattia

Ma l'obiettivo naturalmente è di crescere e salvare sempre più vite

. Come sottolinea Rebulla arrivando a un milione e 200mila donazioni disponibili nel mondo, ci sarebbe un cordone disponibile per tutti. Inoltre occorre aumentare il numero di banche disponibili. Come spiega Pierluigi Vasilotta, oncologo e socio del Lions Club, dovrebbero esserci banche anche in Africa e in Asia dove ad oggi non sono presenti.

E' necessario ricordare, come leggiamo sul

Corriere

, che

le staminali del sangue cordonale,

come quelle del

midollo osseo sono utili con trapianto allogenico,

ovvero tra donatore e ricevente diversi,

contro leucemie, linfomi, talassemie, immunodeficienze e alcuni difetti metabolici

. Nonostante gli annunci di molte scoperte, oggi non esistono ancora applicazioni per malattie come Alzheimer o traumi spinali.

La comunità scientifica non incoraggia la conservazione del cordone ombelicale per sè stessi (autologa),

perché sottrae risorse a terapie efficaci, mentre il sangue è un bene pubblico di interesse primario. Inoltre le staminali della stessa persona che si è ammalata potrebbero contenere dei precursori della malattia e facilitarne il ritorno

gpt inread-parto-0