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Perdita tappo mucoso: come riconoscerla e cosa indica

di Francesca Capriati - 27.04.2020 Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Come si presenta la perdita del tappo mucoso e quanto manca al parto: le cose importanti da sapere

Perdita tappo mucoso

Il tappo mucoso è un ammasso di muco cervicale che si forma durante la gravidanza e che serve a chiudere saldamente la cervice, per proteggere l'ambiente nel quale il bambino sta crescendo impedendo l'accesso ad agenti infettivi. Nell'immaginario comune la perdita del tappo mucoso apprestante un punto di inizio del travaglio e vuol dire che ben presto cominceranno le contrazioni, ma non sempre ciò è vero nell'immediato. Vediamo come interpretare nel modo giusto la perdita del tappo mucoso e cosa aspettarci.

Perdita tappo mucoso, quanto manca al parto

Quando una donna perde il tappo mucoso può aspettarsi di iniziare presto il travaglio e solitamente ciò è vero (in molti casi si partorisce entro pochi giorni), ma in alcuni casi possono volerci anche diverse settimane prima di partorire. Insomma, se è vero che la perdita del tappo mucoso è senza dubbio il segnale che il momento in cui finalmente avremo tra le braccia il nostro bambino si sta avvinando, non c'è modo di prevedere con certezza quando ciò accadrà.

Tappo mucoso com'è

Il sintomo principale della caduta del tappo è l'improvvisa comparsa di muco di consistenza gelatinosa oppure acquosa di colore bianco, con leggere striature di sangue. In alcuni casi noteremo un'abbondante perdita di muco, mentre in altri il tappo esce pian piano a pezzi nel tempo e potremo, quindi, notare solo una leggera e periodica perdita di sangue e muco (addirittura i n alcuni casi la perdita del tappo mucoso non viene nemmeno riconosciuta e passa inosservata).

È, quindi, importante non confondere la perdita del tappo di muco con altri tipi di sanguinamento. Una abbondante emorragia può essere sintomi di un distacco della placenta o di altre complicazioni e va immediatamente segnalato al medico.

Perdita del tappo mucoso e inizio travaglio

Nella fase finale della gravidanza, il corpo si prepara al momento del travaglio e la cervice “matura”: cosa vuole dire questo? Significa che la cervice diventa più morbida e più corta e comincia ad aprirsi per permettere il passaggio del bambino nel canale del parto. A questo punto la cervice diventa abbastanza grande da far cadere il tappo.

La perdita del tappo mucoso prima delle 37 settimane può indicare un rischio di parto pretermine e quindi va immediatamente segnalata al medico. In generale, è raccomandato riferire al medico o all'ostetrica qualsiasi perdita di sangue che si verifichi in questa fase. E va chiamato il medico anche in caso di sanguinamento uterino associato a intenso dolore, febbre, perdite di liquido vaginale che potrebbero indicare una rottura delle membrane.

Perdita tappo mucoso durante il primo trimestre

Proprio nelle prime settimane di gravidanza il tappo mucoso comincia a formarsi per proteggere il feto dall'ambiente esterno e ha la straordinaria capacità di rigenerarsi laddove dovesse essere insufficiente nei primi tempi della gestazione. Quindi se si notano delle anomale perdite vaginali nel primo trimestre di gravidanza non si tratta della perdita del tappo mucoso ma di leucorrea, perdite di liquidi e fluido vaginale di colore bianco o trasparente, un fenomeno piuttosto comune soprattutto nei primi mesi di gravidanza. Tuttavia perdite maleodoranti, che causano prurito o irritazione e che hanno una consistenza strana vanno immediatamente segnalate al medico perché potrebbero essere la spia di un'infezione vaginale.

Tappo mucoso giallo

Il tappo mucoso è generalmente di colore biancastro e di consistenza piuttosto gelatinosa. Al massimo possono esserci delle striature di colore rosa o rosse causate dalla rottura dei capillari della cervice uterina. Ma quando le perdite verso la fine della gravidanza si presentano di colore giallo e sono maleodoranti è bene riferirlo immediatamente al medico: va fatto un tampone cervico-vaginale per capire se c'è un'infezione batterica o di altro tipo in corso che potrebbe essere trasmessa al bambino durante il parto.

Perdita del tappo e dilatazione di 2 cm

Il travaglio inizia generalmente così: una piccola dilatazione di due centimetri e le perdite vaginali che possono indicare la perdita del tappo mucoso. Quanto manca? Difficile dirlo: in genere se sei alla prima gravidanza il travaglio dura un po' più a lungo, mentre per chi ha già avuto figli le cose potrebbero essere più rapide. In ogni caso, anche se hai perduto il tappo e hai 2 centimetri di dilatazione non è detto che il travaglio abbia inizio bell'immediato. I segnali che devi tenere presente e che possono indicare che ormai sei arrivata al momento tanto atteso sono:

  • contrazioni che si presentano ad intervalli regolari e a distanza sempre più ravvicinata;
  • dolore intenso come un'onda che arriva e poi passa;
  • rottura delle membrane;
  • dilatazione cervicale: la cervice deve diventare più sottile per consentire al bambino di passare attraverso il canale del parto. In genere, una cervice dilatata di 10 centimetri significa che sei pronta a partorire. Tuttavia, è possibile restare dilatata di qualche centimetro per diverse settimane prima che inizi il travaglio.

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