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Quali sono gli imprevisti che possono accadere durante il parto

di Elena Berti - 18.05.2022 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Gli imprevisti del parto da conoscere: cosa può andare storto durante il travaglio e mentre si partorisce e come prepararsi

Gli imprevisti del parto da conoscere

Con l'avvicinarsi della data presunta del parto, molte future mamme iniziano ad avere paura (se non ce l'hanno fin dall'inizio!). È del tutto normale: la nascita è un momento molto particolare che porta con sé un turbinio di emozioni e anche possibili complicanze. Ecco perché può essere utile prepararsi e sapere quali sono gli imprevisti del parto da conoscere.

In questo articolo

Imprevisti del parto da conoscere: perché prepararsi

L'Italia è uno tra i paesi con il tasso di mortalità tra i più bassi al mondo, sul podio in Europa insieme a Francia e Gran Bretagna. Questo dovrebbe rassicurare le future mamme: anche in caso di complicanze, le possibilità che accada qualcosa di brutto sono davvero risicate. Eppure è bene essere preparati e sapere quali sono gli imprevisti del parto da conoscere, soprattutto per non andare nel panico qualora si presentassero situazioni che non si erano considerate. 

Quali sono le complicanze del parto

Prepararsi al parto naturale è qualcosa che le mamme fanno già, sia informandosi che frequentando corsi appositi. Ma quando si arriva al fatidico momento, non tutto potrebbe andare come previsto. Gli imprevisti possono essere tanti, ma generalmente tutti risolvibili senza conseguenze per la mamma e il bambino. Vediamo insieme quali possono essere. 

Presentazione anomala del feto

La posizione del bambino nella pancia della mamma è spesso monitorata durante la gravidanza, ma può essere che, arrivati al travaglio, ci si accorga che il feto non è nella posizione giusta. Per esempio potrebbe essere podalico (più raro che sia imprevisto) oppure presentarsi di faccia, o di spalla, tutte condizioni che rendono più difficile il parto. In alcuni casi si ricorre a manovre per far girare il bambino, altre volte bisogna intervenire con un parto cesareo

Distocia fetale

Per distocia fetale si intende una sproporzione tra le dimensioni del bambino e quelle del bacino della mamma.

Anche in questo caso molte volte si arriva preparati al parto, ma potrebbe essere una sorpresa. In alcuni casi si risolve intervenendo con strumenti come la ventosa o il forcipe, altre volte è necessario il taglio cesareo. 

Imprevisti durante il travaglio e il parto

Come dicevamo, alcune complicanze sono spesso prevedibili, soprattutto se la donna è monitorata spesso. In altri casi, però, ci si accorge del problema soltanto quando la futura mamma è già in travaglio. Tra questi imprevisti possiamo avere: 

  • distocia della spalla: la spalla blocca l'uscita del bambino, perché incastrata nella sinfisi pubica, mentre la testa è già uscita
  • embolia del liquido amniotico: quando il liquido amniotico entra nel sangue della donna, si tratta di un evento molto raro ma potenzialmente letale
  • travaglio prolungato: può privare la madre delle forze o far andare in sofferenza il feto, si interviene spesso con ossitocina per velocizzare la fase espulsiva, con strumenti ostetrici o con cesareo
  • placenta accreta: una volta espulso il bambino devono essere espulsi anche gli annessi fetali, se questi restano nell'utero la fase di secondamento diventa complessa, si può quindi intervenire manualmente (solitamente è il ginecologo che inserisce le mani per "staccare" la placenta) e si rischia un'emorragia
  • prolasso del cordone ombelicale: il cordone esce prima del bambino, solitamente si interviene con un cesareo
  • uso di strumenti ostetrici: anche l'uso di forcipe o ventosa, per diversi motivi, è un evento imprevisto del parto
  • emorragia post parto: possono essere diversi i motivi per cui si verifica un sanguinamento eccessivo dopo l'espulsione del feto

Mentre un tempo, e purtroppo ancora oggi in alcuni paesi meno sviluppati, questi imprevisti durante il parto potevano essere fatali per la madre, al giorno d'oggi i medici e le ostetriche sono preparati per risolvere le principali complicanze che, in ogni caso, restano in percentuale minore rispetto ai parti senza problemi.

Non bisogna aver paura del parto, anche se è umano, ma piuttosto informarsi non soltanto sui possibili imprevisti ma anche su come verranno eventualmente gestiti nella struttura in cui si decide di partorire. 

FONTI

Urgenze nel travaglio e nel parto 

Introduzione ad anomalie e complicanze del travaglio e del parto 

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