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In salute fin da piccoli: l’alimentazione per l’infanzia

di Redazione PianetaMamma - 17.04.2013 Scrivici

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La maggior parte dei cibi sani e consigliabili spesso non piace al palato dei bambini. È utile conoscere quindi alcuni trucchi per far loro evitare le cattive abitudini e abituarli a sane scelte di vita. Il cancro è una malattia strettamente legata al cibo: mangiare in modo corretto sin da bambini è il miglior investimento per la salute.

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I cibi preferiti e l'abitudine a fare attività fisica si consolidano nella primissima infanzia. Per questo è molto importante insegnare ai bambini ad alimentarsi in modo corretto e coinvolgerli nella pratica dello sport.
Molti studi, tra i quali il grande studio epidemiologico europeo EPIC a cui ha contribuito anche AIRC, hanno dimostrato che il 30 per cento dei tumori si potrebbe evitare con una corretta alimentazione e che un consumo di cibi sani fin dalla più giovane età significa anche una più bassa incidenza di tumori.


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Rispettare le proporzioni
Perché i bambini siano sempre attivi ed energici è necessario che l'apporto calorico segua questo schema.
Spesso l'importanza del pranzo e della cena è, purtroppo, invertita: i bambini che mangiano nella mensa della scuola tendono a non consumare l'intero pasto (magari perché non gradito), e i genitori che lavorano preparano alla sera il menù più completo, favorendo in questo modo l'aumento di peso. Durante la notte, infatti, il bambino non può smaltire le eccessive calorie.



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La colazione è indispensabile
La colazione del mattino spesso in Italia non è presa nella giusta considerazione. Dopo una media di 10 ore di digiuno, infatti,è importante fornire all'organismo "carburante" per ripartire.

Per fare una buona colazione, è necessario per prima cosa averne il tempo. Alzarsi dieci minuti prima per sedersi a tavola funziona: dare al bambino il tempo di svegliarsi con calma e di sentire gli effetti del digiuno notturno è importante e oltretutto fa bene iniziare la giornata in modo non troppo frenetico.

Una colazione esigua innesca un circolo vizioso: è facile infatti che il bambino divori la merenda di metà mattina e che a pranzo non abbia più fame. La merenda del pomeriggio sarà quindi troppo abbondante e la cena scarsa: in pratica si sposta il bilancio nutrizionale verso gli spuntini a scapito dei pasti più importanti.

La merendina del mattino dovrebbe essere costituita da frutta fresca o da semplice pane, meglio se integrale, che fornisce carboidrati senza l'eccesso di zuccheri delle merende confezionate.


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Trucchi per educare a una sana alimentazione
Insegnare a mangiare bene è parte dell'educazione che impartite ai vostri figli. E poiché l'educazione parte dal buon esempio, dovete valutare le vostre abitudini alimentari e modificarle se non sono salubri: ne guadagnerà tutta la famiglia.


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Per cominciare, frutta e verdura sono la base di una corretta alimentazione. Ogni giorno tutti (adulti e bambini) dovrebbero consumarne cinque porzioni (tre di verdura e due di frutta), ma raggiungere questi livelli con i piccoli può diventare un'impresa! Esistono quindi alcuni "trucchi" per rendere le verdure più allettanti e per educare i bambini a un corretto approccio col cibo.

•    Non accettate un rifiuto categorico
•    Tenete in considerazione i loro gusti
•    Non consentite ai bambini di alzarsi da tavola quando lo decidono
•    Controllate la quantità e la qualità dei bis
•    Servite piccole porzioni
•    Evitate di mangiare davanti alla TV
•    Magari potete preparare alcuni piatti con loro
•    Non preparate cibi differenziati per i diversi membri della famiglia
•    Non esistono tabù alimentari
•    Tenete a mente che l'unico modo per controllare l'alimentazione di un adolescente che si rende autonomo saranno le sane abitudini che gli avrete dato fin da piccolo
•    Introducete tutti i tipi di verdura fin dalla più tenera età
•    Frutta e verdura possono essere consumate, almeno in parte, come centrifugati
•    Mettete i bambini a conoscenza dell’origine dei frutti e delle verdure che mangiano
•    Anche i più riottosi non resisteranno alla tentazione di assaggiare qualcosa che è stato coltivato da loro stessi
•    Divertitevi a preparare i piatti con attenzione ai colori delle verdure
•    Privilegiate i piatti unici, con carboidrati, verdure e proteine
•    Dolci, budini e biscotti sono presenti a fine pasto solo nelle occasioni speciali



Vizi e virtù: indicazioni utili

Gli errori più comuni
•    I bambini assumono troppe calorie rispetto al loro fabbisogno
•    La ripartizione delle calorie non è distribuita correttamente tra i vari pasti
•    Gli spuntini sono spesso molto calorici ma scarsi da un punto di vista nutrizionale
•    Il consumo di proteine animali spesso è troppo
•    Carboidrati ad alto indice glicemico come gli zuccheri semplici sono consumati eccessivamente
•    I bambini mangiano poca frutta e verdura e assumono quindi poche fibre e vitamine
•    Spesso il pesce scarseggia nella loro alimentazione, ma è fondamentale
•    I bambini mangiano troppo spesso fuori casa pasti preparati industrialmente (con troppi grassi, sale e zucchero)
•    I piccoli mangiano spesso in compagnia della TV accesa: questo favorisce l'obesità perché sono distratti e meno consapevoli della quantità di cibo che ingeriscono
•    I bambini si muovono troppo poco: dopo la scuola fanno i compiti e guardano la TV, mentre avrebbero bisogno di fare anche attività fisica correndo e giocando


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I comportamenti virtuosi
•    Consumare i tre pasti principali con la ripartizione calorica corretta e limitare gli spuntini a due
•    Introdurre se si può un equilibrato piatto unico
•    Consumare almeno una volta al giorno alimenti ricchi di amido come pasta, riso o pane, meglio se integrali
•    Ridurre cibi e bevande zuccherate nei pasti e fuori dai pasti
•    Mangiare più frutta, verdura e legumi
•    Limitare le carni grasse e i salumi
•    Scegliere il pesce almeno due volte alla settimana
•    Limitare il burro a favore dell'olio extravergine d'oliva crudo. Dire no al lardo e allo strutto
•    Evitare troppi formaggi grassi
•    Alternare tutti i cibi evitando di essere ripetitivi

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