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Condividere la camera con i fratelli

Per i bambini condividere la cameretta con un fratello o una sorella è un’esperienza educativa, ma può diventare anche causa di litigi e incomprensioni. Ecco come intervenire

a cura di Daniela Poggi

Per i bambini

condividere la cameretta con un fratello o una sorella

è un’esperienza educativa, ma può diventare anche causa di litigi e incomprensioni. Ogni bambino ha bisogno di uno

spazio

da considerare proprio, in cui rifugiarsi e riporre i giochi o gli oggetti che gli appartengono.

La

condivisione della cameretta

permette di imparare a rispettarsi tra fratelli, inventando le prime regole familiari di convivenza. Chi ha due o più figli, sa che le discussioni tra di loro sono all’ordine del giorno e arredando la cameretta si porranno frequenti domande fra i genitori.

Come si arreda la camera per concedere un po’ di privacy al fratello maggiore?

Durante la crescita, si presentano molte occasioni in cui è necessario dividere la camera: per concedere la privacy a chi è più grande o a chi deve studiare. Non sempre la divisione degli spazi è facile e serve qualche idea. Nel caso in cui i letti siano entrambi a terra, la soluzione per separare la zona letto può essere una

libreria aperta

su entrambe i lati da inserire

come divisorio

. In questo modo non si creano zone buie, perché la mancanza di un fondo permette alla luce di filtrare. Un divisorio contenitivo risolve anche il problema di avere un posto in più in cui riporre gli oggetti: sarà sufficiente assegnare i ripiani a ciascun bambino per separarli.

Come si divide una camera se non c’è spazio per due letti a terra?

Dovendo valutare i letti sovrapposti per mancanza di spazio, la soluzione di un letto a castello permette di ottenere due ambienti separati, in cui ogni bambino potrà sbizzarrirsi nella personalizzazione senza il rischio di intralciare il fratello.



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Se i bambini chiedono sempre le cose uguali?

L’alternativa di arredare la camera in modo simmetrico ha un risultato visivo di ordine che risulta sempre molto piacevole alla vista. Se il locale non è sufficientemente grande per duplicare scrivania e cassettiere, si può valutare la scelta di

soluzioni salva spazio da appendere alla parete

ottenendo sempre un effetto speculare: tavoli pieghevoli e ripieni con vani contenitori.


Se hanno dei giochi che non vogliono condividere?

Per differenza di età, di sesso o bisogno di delimitare ciò che è proprio e ciò che è condiviso, si presenta la necessità di separare i giochi. Utilizzare una struttura che permetta di utilizzare una

combinazione di contenitori colorati

risolverà il problema e renderà più semplice rimettere in ordine.

Dove mettere il cambio di stagione di due bambini?

I capi di abbigliamento o gli accessori che possono essere passati da una stagione all’altra o anche da un fratello all’altro, non trovano mai posto. Scegliendo delle

scatole colorate

da posizionare eventualmente sopra l’armadio, il problema sarà risolto e la camera più colorata.


Se sono troppo piccoli per capire come si divide una camera?

Sicuramente i bambini piccoli sono i meno propensi ad accettare di non poter invadere tutto il pavimento della cameretta senza lasciare spazio al fratello. Il trucco che aiuterà la convivenza è proporre dei

tappetini

su cui giocare. Si prendono all’occorrenza, si gioca e si arrotolano a fine giornata per metterli a posto.


Infine, quale colore scegliere?

Se sono maschio e femmina, o se sono distanti d’età, la scelta del colore dei mobili potrebbe essere un problema. Perché non puntare sul neutro come il bianco o le essenze del legno? La differenza di colori si potrà lasciare alla scelta degli accessori: appendi abiti, cornici e mensole.

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