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Festeggiamenti natalizi: non stressiamo il bebè

di Francesca Capriati - 17.12.2021 Scrivici

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Festeggiamenti natalizi con il bebè: l'esperto consiglia ai genitori di non iper-stimolare il neonato con parenti e amici durante le vacanze di Natale

Festeggiamenti natalizi con il bebè

Natale in famiglia: una gioia per tutti, soprattutto se in casa c'è un bebè. Ma attenzione a non sovrastimolarlo perché potremmo stressarlo al punto tale da innervosirlo, spaventarlo e causargli problemi di sonno, inappetenza e irritabilità. Laurence Vaivre-Douret, professore di neuropsicologia dello sviluppo all'Università di Parigi, ha, infatti, spiegato a Magic Maman che è molto importante evitare di stravolgere del tutto le abitudini del neonato nei giorni di festa.

E' normale che zii, nonni e parenti vari si entusiasmino di fronte ad un bimbo piccolo: i fratellini e i cuginetti vogliono giocarci, la nonna vuole baciarlo e il bambino passa dalle braccia di uno a quelle dell'altro. Molto divertente per gli adulti, ma per lui non di certo! Anche in questo periodo festivo, il bambino ha bisogno di un po' di tranquillità: tutto questo trambusto e facce nuove possono stressarlo.

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Incontro con la famiglia

Soprattutto se si tratta del primo Natale con il neonato è facile che proprio queste feste rappresentino l'occasione per far stare il piccolo con parenti e amici, e anche per fargli conoscere eprsone nuove. Eppure dobbiamo frenare gli entusiasmi e ricordare che proprio tutte queste facce e voci nuove possono spaventarlo. Tutti vorranno bacialo e tenerlo in braccio, ma non è un pupazzo e non è detto che gradisca tutte queste attenzioni.

E' importante rispettare il tempo di adattamento necessario e non bisogna passarlo da una persona all'altra. Il bambino dovrebbe interagire con una sola persona alla volta, in modo sereno e rilassato, senza iper-stimolarlo, e avendo poi il tempo di riposare e metabolizzare questa nuova conoscenza prima di interagire con qualcun altro.

Se delle voci si susseguono e si accavallano intorno a lui, senza che il piccolo possa identificare o avere il tempo di riconoscere la persona, può spaventarsi e non dobbiamo meravigliarci se scoppia a piangere o sembra molto nervoso.

In fondo anche noi adulti ad un certo punto siamo stanchi e stressati a causa della confusione e del troppo vociare, solo che abbiamo delle vere e proprie strategie di coping (cioè quelle strategie adattive che utilizziamo in maniera conscia o inconscia per ridurre lo stress) che riusciamo a mettere in atto grazie alla nostra esperienza e alla nostra maturità. Strategie di cui il neonato ovviamente non dispone.

I consigli per il Natale in famiglia con il neonato

Anche a livello igienico, soprattutto in epoca COVID, non è un bene che tutti tocchino e bacino il bambino. Quindi se abbiamo in programma di ospitare familiari e amici durante le festività natalizie ecco alcuni accorgimenti importantissimi da non dimenticare:

  • quando qualcuno arriva in casa deve lavarsi bene le mani;
  • organizzare la camera matrimoniale o la cameretta in modo tale che sia un "porto franco" nel quale nessun estraneo potrà entrare e quando ci sembrerà che il bambino sia stanco si potrà trovare riparo in questo ambiente;
  • se il piccolo sembra assonnato, piange, è irritato isolatevi in una stanza dove c'è luce soffusa e silenzio, parlate con lui in modo sommesso e tranquillo. Il piccolo riconoscerà la voce della mamma e il suo caldo abbraccio e si sentirà rassicurato;
  • non pretendete che si addormenti tra le braccia della nonna oppure nel bel mezzo del salotto dove c'è confusione: rispettate le sue abitudini e le sue emozioni e invitate gli ospiti a fare altrettanto;
  • rispettate i suoi ritmi: non dovrà cenare insieme a voi, ma se è abituato a fare la pappa alle 18 e poi il latte alle 22 fate in modo che questa sua routine si svolga come ogni giorno;
  • se non è nel suo ambiente abituale, portate un peluche o qualsiasi altro oggetto che gli piace che possa rassicurarlo.

Attenzione alla stimolazione visiva

Tra l'albero di Natale addobbato e illuminato e le ghirlande, il bambino è soggetto a forti stimoli visivi, ai quali si aggiunge il rumore circostante.

L'esperto spiega che tutto ciò è estenuante per il neonato e si chiama iperstimolazione sensoriale. Il suo equilibrio ormonale viene sconvolto, l'organismo rilascia grandi quantità di cortisolo e questo provoca disturbi del sonno, irrequietezza, pianto ininterrotto.

Non cambiate le abitudini del bebè durante le vacanze

E' facile che durante le vacanze ci si lasci un po' andare, ma se questo può essere rilassante per gli adulti non lo è è per i bambini e soprattutto per quelli molto piccoli. I neonati hanno bisogno di abitudini che si ripetono identiche, giorno dopo giorno, anche durante le vacanze. La routine, quindi, va rispettata, sia per quanto riguarda gli orari delle poppate e del bagnetto, che per quel che riguarda il sonno e i riposini.

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