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"Da uno a due, da due a tre", il workshop a cura della Fondazione Paoletti

di Redazione PianetaMamma - 20.06.2019 Scrivici

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Fonte: Shutterstock
La Redazione di PianetaMamma è stata invitata a partecipare a un interessante workshop a cura della Fondazione Patrizio Paoletti, un ente attivo nei campi della ricerca, dell'educazione e della didattica

Workshop "Da uno a due. Da due a tre”

L'incontro dal titolo "Da uno a due. Da due a tre", rivolto a tutte le coppie, cerca di rispondere a una domanda frequente: come gestire i cambiamenti quando nasce una coppia o un figlio. Il workshop è tenuto da un team di psicologi, pedagogisti ed educatori, e in particolare dalla Dott.ssa Antonella Selvaggio, Psicoterapeuta e direttore scientifico della Scuola di Counseling relazionale della Fondazione.

Come si svolge il workshop

Si parte dal nucleo Coppia: due storie che si incontrano, ognuna con il proprio percorso. Si lavora sulle due storie, sulle esperienze condivise, sulla capacità di raccontare le proprie aspettative e i propri sogni per aumentare la complicità, la vicinanza e la condivisione e creare quindi un rapporto più solido e duraturo. 

L'obiettivo del workshop è quello di aiutare le coppie a far luce su problematiche e dinamiche disfunzionali, fornendo strumenti per trovare un nuovo equilibrio. Durante l'incontro ci sono esercitazioni pratiche che aiutano la coppia a migliorare in modo concreto le proprie relazioni. 

Dal nucleo a due, la coppia può decidere di compiere un ulteriore passaggio, accogliendo un terzo "elemento". Cosa succede quando da 2 si passa a 3, quali sono i problemi che sopraggiungono? Quali sono le aspettative della futura mamma e del futuro papà? Cosa fare quando divergono i punti di vista, quando viene a mancare la comunicazione e la condivisione? L'arrivo di un bambino all'interno della coppia, come nucleo già costituito, viene a scardinare gli equilibri e c'è bisogno di ritrovarsi non più come coppia, ma come famiglia. Cosa fare se non si tollerano i cambiamenti che il bambino porta nel nucleo già costituito?

Durante il workshop si cerca di capire cosa cambia nel cervello delle mamme, quello che maggiormente deve affrontare modifiche, crisi, tensioni e momenti di difficoltà e confusione. Sia la mamma che il papà sono esposti a profondi cambiamenti psicologici. In lei si sviluppa un forte bisogno di accudire e sostenere il suo bambino. Mentre l'uomo si sente spesso isolato e alla ricerca di un nuovo ruolo all'interno di un legame così forte, come quello che si crea tra madre e figlio. Lei focalizza le sue attenzioni sulla cura del suo piccolino,  mentre lui si occupa dell'aspetto economico, finanziario e organizzativo della famiglia.

È fondamentale ritrovare un nuovo equilibrio, ristabilire un dialogo e una comunicazione che sia efficace e focalizzata sull'aspetto emotivo.

Un altro aspetto importante all'interno del nucleo famiglia è quello dell'educazione dei figli. La mamma ha una sua storia, un background di norme, valori e tradizioni trasmessi attraverso le generazioni e tenderà ad imitare o prendere le distanze dallo stile educativo ricevuto e il papà farà lo stesso. E cosa succede quando le aspettative e le linee guida sono diverse? 

Inoltre come comportarsi con i bambini quando fanno i capricci? Quanto è importante imporre delle regole?

L'obiettivo del workshop è di rispondere a queste domande e aiutare la coppia a superare divergenze di opinioni e trovare una linea guida personalizzata per affrontare tutte le sfide che si presentano quotidianamente nell'educazione dei figli.

Abbiamo chiesto alla Dott.ssa Antonella Selvaggio quali sono i temi maggiormente affrontati durante i training di formazione rivolti ai genitori. Le mamme spesso chiedono un consulto e un aiuto su come stabilire delle regole da far rispettare ai propri figli, come calmare i capricci, come far dormire un bambino e soprattutto una delle domande più frequenti è "punizioni sì o no"?

Il tema delle punizioni è un argomento molto importante a cui viene dedicato uno spazio molto ampio durante gli incontri organizzati dalla Fondazione, rivolti ai genitori. L'obiettivo dei training è proprio quello di formare e aiutare il genitore a capire l'importanza del rinforzo positivo e negativo nell'educazione del bambino. Rendere consapevole il genitore di quanto sia importante dire "no" ai propri figli, e che per dare un "no" bisogna dare 10 "Sì".

Esperienza dello Spazio Vuoto

Durante il workshop il papà e la mamma potranno partecipare a delle esercitazioni pratiche mirate a migliorare l'interazione, la comunicazione e la condivisione tra di loro e con i figli. Ad esempio un esercizio molto interessante è "l'Esperienza dello spazio vuoto", ideata da Patrizio Paoletti e applicata nel progetto educativo Junior Training Family della Fondazione Paoletti

Si tratta di un luogo appositamente creato, con l’uso di semplici oggetti, nel quale i bambini hanno la possibilità di interagire, esperire e comprendere le leggi che governano tutte le relazioni possibili che avvengono in uno spazio educativo senza l’accompagnamento diretto dell’adulto, che ha solo il compito di fare da osservatore e “guardiano” del confine. In questo modo il genitore si allena a osservare i propri figli per lavorare sull’inserimento e la gestione delle regole. Il miglioramento dell’abilità di osservazione dei genitori richiede di raggiungere uno stato di sospensione del giudizio e di maggiore neutralità, condizioni che favoriscono lo sviluppo del bambino. 

Progetto Alta Scuola di Pedagogia per il Terzo Millennio

Il Workshop a cui abbiamo partecipato fa parte del progetto Alta Scuola di Pedagogia per il terzo millennio, che la Fondazione porta avanti da diversi anni e che si rivolge ai professionisti del mondo dell'educazione, insegnanti, genitori e al mondo delle organizzazioni umanitarie. L'intento di questo progetto è quello di creare educatori e genitori preparati per far sì che i bambini possano crescere nel migliore dei modi fisicamente, ma anche e soprattutto mentalmente. La Fondazione offre infatti corsi su diversi temi volti al benessere dei bambini e della famiglia, tramite un team specializzato di psicologi, coach, educatori e pedagogisti.

Testimonianza di chi ha partecipato al workshop

Ma qual è il feedback di chi ha seguito un training organizzato dalla Fondazione Paoletti? Lasciamo la parola ai genitori e nello specifico a questa bellissima testimonianza di una coppia che ha partecipato al workshop a cui siamo stati invitate:

"Quando due anni fa ho ricevuto il dono più grande della mia vita, la nostra prima figlia, inaspettatamente e drasticamente il rapporto con mio marito è cambiato in un solo giorno, quello della nascita di Francesca appunto. Abbiamo cominciato a scaricarci addosso, l’una sull’altro, nervosismi, ansie, paure e stress. Non me lo sarei mai aspettata, perché la nostra relazione fino ad allora era “rose e fiori”, è proprio il caso di dirlo!

Eravamo insieme già da 10 anni ed eravamo complici in tutto. I nostri amici ci hanno sempre detto che vivevamo in simbiosi. Eppure, in un attimo, tutto è cambiato. Il momento che mi aspettavo dovesse essere il più intenso e bello della mia vita è diventato un periodo molto difficile, misto di felicità e sconforto, sorrisi e litigi che si alternavano a ritmi incredibili.

La colpa di tutto l’ho sempre assegnata ai nonni di mia figlia. Mia suocera, e in realtà spesso anche mia madre, dal primo giorno in ospedale hanno iniziato a intromettersi in tutto ciò che riguardava mia figlia, trattando me e mio marito come due totali incapaci. La cosa che mi innervosiva di più è che sembrava che la madre di mio marito, nonna per la prima volta, volesse impedire che io allattassi la bambina, che inizialmente faceva molta fatica essendo nata, tra le altre cose, prematura di 20 giorni. Tutte queste intrusioni si sono trasformate in litigi continui già nelle prime 48 ore. Da qui l’equilibrio con mio marito, che non mi sembrava si schierasse mai dalla mia parte, si è rotto quasi totalmente.

Cosa peggiore, è che la cosa non è durata poco. Siamo andati avanti così per almeno 3 mesi. Non ne potevo davvero più, perché non riuscivo a dedicarmi anima e corpo alla mia bambina.

Poi una sera è successo qualcosa di magico. Per puro caso, navigando su Facebook, sono incappata in un post sul vostro workshop. Essendo dedicato proprio al mio problema, l’ho vissuto come un segno del destino. In un momento di tranquillità, ho proposto a mio marito di partecipare insieme.

Tra le tante cose che io e mio marito abbiamo trovato in quei due giorni con voi, ricordo benissimo il momento in cui abbiamo fatto l’esercizio sulle nostre credenze sull’educazione, cioè su cosa pensavamo fosse importante per educare un bambino. Con quell’esercizio in particolare mi sono accorta che, nonostante le differenze che ci separavano in quel periodo e che generavano tanto conflitto tra noi, i nostri valori di base sono gli stessi. E’ stata l’intuizione che ci ha permesso di riguardarci dentro e capire cosa è veramente importante per entrambi.

Concentrandoci su questo, e non più sulle tensioni di quel periodo, siamo riusciti a superare piuttosto velocemente il nostro conflitto. Da allora sono più tranquilla e serena. Ho capito che ero talmente insicura e piena di paure, che non mi rendevo conto che ciò che ci stava succedendo era perfettamente normale. Come potevamo non attraversare un momento di sconvolgimento emotivo dopo la nascita di una bambina?

Ognuno di noi, compresi i nonni, stava solo cercando di ritagliare il suo nuovo ruolo, stava cercando di fare il possibile per adattarsi alla nuova situazione e amare Francesca. Eravamo tutti in conflitto perché tutti complici, e grazie a voi l’ho capito. Oggi io e mio marito ci sentiamo entrambi genitori e partner più consapevoli, più capaci di gestire le nostre emozioni e le nostre azioni. Sono passati due anni dall’esperienza che abbiamo vissuto con voi e ci tengo a ringraziarvi di cuore per quello che avete donato alla mia famiglia: una ritrovata serenità. Grazie di tutto Emilia

La Fondazione Paoletti è un ente iscritto all'Anagrafe Nazionale delle Ricerche presso il Ministero dell'Istruzione, dell'Universtià e della Ricerca (MIUR) È un Ente accreditato e qualificato presso il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca (MIUR) per la formazione degli insegnanti e il personale della scuola.

Attiva nei campi della ricerca, dell'educazione e della didattica, la Fondazione promuove il benessere sociale e i diritti dell’infanzia. L'educazione e la ricerca sono il centro della sua missione poiché solo un’attenzione all’infanzia e al processo educativo può produrre un innalzamento della qualità della vita, nell'interesse generale della società.

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