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Accolto il ricorso dei coniugi Deambrosis, 75 e 63 anni, giudicati incapaci di crescere la figlia

di Redazione PianetaMamma - 01.07.2019 Scrivici

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I coniugi Deambrosis, 75 e 63 anni, erano stati giudicati, dalla Suprema Corte, incapaci di crescere la bambina nata nel 2010. Il ricorso è stato accettato e ora si dovrà ripartire dalla Corte d'Appello

Accolto il ricorso dei coniugi Deambrosis

Luigi Deambrosis e Gabriella Carsano, rispettivamente 75 e 63 anni, di Mirabello, una frazione di Casale Monferrato da anni lottano per riavere la figlia nata a Torino nel 2010. La Suprema Corte nel 2013 aveva ritenuto i genitori troppo anziani, confermando la sentenza della Corte d'Appello dell'anno precedente. La legge non prevedrebbe limiti di età per chi vuole un figlio. Come leggiamo su Repubblica Torino, la Cassazione avrebbe dato ragione al ricorso presentato da marito e moglie.

Una vicenda dolorosa per questi genitori e ora si deve ripartire da un nuovo processo in Corte d'Appello. L'avvocato dei Deambrosis ha dichiarato che finalmente i suoi clienti potranno vedere la bambina, di cui non avevano notizia dal 2012. I coniugi hanno dovuto rinunciare alla bambina quando aveva un mese e mezzo e oggi avrebbe 6 anni. Era stata affidata a due comunità e poi provvisoriamente ad alcune famiglie.

Il caso è esploso quando i due coniugi erano stati accusati di abbandono della bambina. Il Tribunale dei minori aveva deciso di togliere la piccola, dopo una segnalazione. La coppia era stata accusata di aver lasciato la figlia di un mese e mezzo di vita in auto da sola per alcuni minuti durante un trasloco. I Deambrosis si erano difesi dicendo che andavano e venivano tra auto e appartamento e controllavano continuamente la bambina. Al di là di questa segnalazione i periti si erano interrogati sulla "capacità" della coppia di crescere una bambina alla loro età.

La sentenza della Corte avrebbe annullato la precedente della stessa corte riconoscendo che è stato compiuto un errore. Perché l'abbandono della minore non sarebbe mai avvenuto e l'episodio in questione non avrebbe causato nessun pericolo per l'infante. Nell'annullare la propria Sentenza, la Cassazione avrebbe rinviato gli atti alla Corte d'Appello di Torino, che dovrebbe stabilire se la coppia ha capacità genitoriale, ma senza tenere conto della loro età e del fatto mai avvenuto.

Leggi i dettagli della vicenda su Repubblica Torino

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