Home La famiglia La famiglia si allarga

Italiani e animali da compagnia: quasi una famiglia su due vive con un pet

di Barbara Leone - 25.09.2012 Scrivici

amicizia_4
Gli animali, soprattutto cani e gatti, sono considerati membri della famiglia e amici con cui passare il tempo libero. Ma chi si occupa di loro? In che modo l’animale da compagnia è entrato in famiglia? Da quanto tempo?

La quinta edizione del Rapporto Assalco – Zoomark International, conferma che in Italia ci sono quasi 7 milioni di cani e circa 7 milioni e mezzo di gatti. I piccoli mammiferi, come conigli e roditori, sono 1,8 milioni di esemplari; i rettili, come tartarughe, iguane e serpenti, sono 1,4 milioni; ma il numero più elevato di esemplari si stima per uccelli e pesci, poiché se ne ospita quasi sempre più d’uno: sarebbero ben 13 milioni gli uccellini nelle case italiane e quasi 30 i pesci (Dati Euromonitor 2011).

Gli animali da compagnia (LEGGI) in Italia sono presenti nel 42% dei nuclei familiari, che li considerano veri e propri membri della famiglia. In molti casi (29,8%) è solo uno il pet presente in famiglia, in altri (11,9%) convivono sotto lo stesso tetto più esemplari della stessa specie o di specie diverse. Il cane è sempre il pet più amato: il 48,4% degli italiani che possiedono un animale ospita nella propria casa un cane, mentre il 33,4% ha un gatto. (Dati Eurispes 2011).



LEGGI ANCHE: Pet Teraphy: scopriamo cos'è



Considerata la diffusione della presenza di animali nelle famiglie e l’importanza che ricoprono per i loro proprietari, sarebbe importante conoscere con precisione l’effettivo numero di pet presenti nelle case degli italiani inserendo una sezione dedicata nell’ambito del censimento decennale della popolazione italiana effettuato dall’ISTAT” segnala Luigi Schiappapietra, Presidente di Assalco.

Come riportato nel Rapporto Assalco – Zoomark 2012, la presenza di un pet in casa costituisce una vera e propria compagnia (41,7%), ma non solo: l’animale è un membro della famiglia a cui rivolgere attenzioni e cure amorevoli (18,5%). Una volta adottato, un pet viene considerato dall’uomo parte integrante della propria esistenza. In molti casi (31,3%), il rapporto è descritto come un legame del quale non si può più fare a meno. (Dati Eurispes 2011).







Gli italiani sono sempre più attenti al benessere dei loro animali da compagnia e al ruolo dell’alimentazione per la loro salute. “I proprietari sono consapevoli dell’importante legame tra alimentazione e benessere”, prosegue Luigi Schiappapietra, “e nonostante la difficile situazione economica non rinunciano a garantire ai propri animali da compagnia, ritenuti veri e propri membri della famiglia, una nutrizione sana e correttamente bilanciata attraverso l’alimentazione industriale preconfezionata, studiata appositamente per soddisfare le loro specifiche esigenze nutrizionali”.

Chi si occupa del pet? Nel 73,3% dei casi sono le donne che si prendono cura degli animali da compagnia, in linea con il loro ruolo di cura dell’intera famiglia. Per quanto riguarda la condizione professionale, il 40,5% dei proprietari ha un lavoro dipendente o autonomo, il 25,5% è pensionato, il 22,7% è composto da casalinghe, il 10,8% da studenti, precari o situazioni simili.



LEGGI ANCHE: La Pet Teraphy per assistere i bambini ricoverati in terapia intensiva



Come è entrato in famiglia il pet? Nel 43,5% dei casi l’animale da compagnia è stato regalato, nel 40,7% è stato adottato, nel 29,4% acquistato ed infine nel 1,5% dei casi è nato in casa. Se acquistato, il mercato si divide sostanzialmente in tre parti uguali: privati (33,7%), pet shop (32,3%) e allevamenti (31,6%). Se adottato, il 74% dichiara di averlo trovato e accolto in casa, un dato che ha un’incidenza maggiore nelle famiglie che già vivono con più di un animale, mentre il 26,3% è stato preso presso un rifugio ed il 3,9% da associazioni.

Da quanto tempo un pet vive in famiglia? Il 5,6% dei proprietari ha adottato un animale da compagnia da meno di un anno, mentre il 44,5% dei nuclei familiari ospita uno o più animali da compagnia da uno a dieci anni e ben il 25,5% da oltre 20 anni. Sono famiglie che hanno sempre avuto animali da compagnia, e spesso più di uno.

gpt inread-altre-0