Home La famiglia La famiglia si allarga

Affidamento familiare: la soluzione migliore per il benessere del bambino

di Francesca Capriati - 06.06.2012 Scrivici

i-sorrisi-dei-bambini-18
Gli esperti fanno il punto sulla situazione degli affidi familiari dei minori e invitano ad aumentare gli affidamenti alle famiglie invece che alle residenze di accoglienza

Affidamento familiare o residenziale

 

?

 

La legge n.184/1983 e le modifiche successive stabilisce che

 

l'affidamento familiare

 

è assolutamente prioritario rispetto all'inserimento in comunità e invece, da quanto emerge da un recente incontro svoltosi a Milano tra l’Associazione Italiana Magistrati per i Minorenni e la Famiglia e il Tavolo Nazionale delle Associazioni e Reti di Famiglie Affidatarie, l'affidamento residenziale resta ancora estremamente diffuso, soprattutto nelle regioni meridionali.

 

I dati al 31 dicembre 2008, infatti, mostrano che 15.200 minori erano affidati alle

 

famiglie

 

(il 50,1% a qualche parente e il 49,6% a terzi) e 15.500 erano affidati alle

 

comunità

 

.

 

LEGGI ANCHE: Sabrina Ferilli mamma di un bambino in affido

 

Le

 

differenze regionali

 

sono evidenti: "

 

le modalità operative dei servizi territoriali del Centro e del Nord siano maggiormente orientate a privilegiare l’affidamento familiare

 

" mentre al Sud c'è una prevalenza ad affidare i minori ai servizi residenziali.

 

A preoccupare gli esperti è soprattutto il dato relativo alle scelte in materia di affido di

 

bambini da 0 a 2 anni

 

: nel 56,8% dei casi i bambini di questa età vengono affidati ai servizi residenziali. E per il futuro le prospettive non sono rosee: la spesa sociale ha subito dei tagli e lo Stato non ha definito ancora i livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che dovrebbero essere garantiti su tutto il territorio.

 

LEGGI ANCHE: L'affidamento preadottivo

 

Gli esperti stilano

 

dieci punti

 

per rilanciare l’affidamento familiare in Italia: rilanciare la promozione dell’

 

affido familiare

 

; completare la

 

regolamentazione

 

in materia (linee guida nazionali, leggi regionali, regolamenti locali, protocolli operativi); assicurare in tutti i territori l’istituzione dei servizi per la famiglia e dei servizi per l’affido e percorsi di formazione congiunta tra servizi e associazioni; potenziare il

 

sistema di monitoraggio

 

degli interventi di tutela dei minori fuori famiglia; potenziare la prevenzione degli allontanamenti dei minori dalle famiglie; assicurare affidi basati su

 

valutazioni

 

diagnostiche e prognostiche della situazione, progetti individuali condivisi, costante monitoraggio dei percorsi; garantire l’ascolto e il coinvolgimento attivo del minore, della famiglie di origine e affidatarie; assicurare preparazione e

 

sostegno ai minori

 

, alle famiglie d’origine e affidatarie; tenere distinte le finalità dell’affido e dell’adozione; valorizzare il ruolo delle associazioni.

 

Approfondisci sul network di Pianeta Mamma dedicato all'Affido e alle adozioni

 

gpt inread-altre-0