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Novena a San Valentino

di Ines Delio - 13.02.2024 Scrivici

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Il 14 febbraio, giorno in cui si celebra l'amore in ogni sua forma, molte persone credenti dedicano la loro novena a San Valentino

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Novena a San Valentino

Ogni anno il 14 febbraio si festeggia l'amore in ogni sua forma. Le coppie sono solite scambiarsi in questo giorno cioccolatini, fiori, regali e bigliettini con frasi romantiche per esprimere il proprio affetto reciproco. Molte persone credenti, però, celebrano il significato religioso che c'è alla base di questa festa, in origine cristiana, recitando una novena a San Valentino.

Novena: cos'è

La novena è una pratica di devozione cristiana che consiste nel recitare preghiere ripetute per nove giorni consecutivi a Dio, a un Santo o ai defunti, generalmente prima della ricorrenza della loro festa, benché possa essere anche svincolata da una determinata celebrazione. Il suo nome proviene dal latino medievale novenus, che vuol dire 'nono'. Viene solitamente celebrata in forma comunitaria per la preparazione di una ricorrenza solenne, come il Natale o la Pentecoste, ma anche solo per richiedere grazie particolari.

Tale pratica si ispira agli Atti degli Apostoli (1,14), dove viene descritto come la Madonna e gli Apostoli pregarono in modo assiduo nei nove giorni compresi tra l'Ascensione di Gesù e la discesa in terra dello Spirito Santo durante la Pentecoste. Di solito, la novena a San Valentino si recita dal 5 al 13 febbraio, o secondo le proprie esigenze.

San Valentino: chi è

La storia di San Valentino è per buona parte avvolta dal mistero. Ciò che si sa con certezza è che la festività religiosa venne istituita nel 496 da papa Gelasio I. La Chiesa Cattolica avrebbe sostituito con San Valentino la festa pagana chiamata Lupercalia, una festa della fertilità dedicata al dio Fauno dell'agricoltura e ai fondatori della città, Romolo e Remo. Le origini del Santo non sono chiare. Esistono, infatti, due Santi di nome Valentino, e non si sa molto di loro, a parte il fatto che tutti furono entrambi martiri.

Il primo, nato a Terni nel 176, proteggeva gli innamorati, li guidava verso il matrimonio e li incoraggiava a mettere al mondo dei figli. La letteratura religiosa lo descrive come guaritore degli epilettici e difensore delle storie d'amore, in particolare di quelle infelici. Si racconta, infatti, che abbia messo pace tra due fidanzati che litigavano, offrendo loro una rosa.

Il secondo Valentino sarebbe stato un sacerdote vissuto durante il terzo secolo a Roma. In quel periodo l'imperatore Claudio II abolì il matrimonio e i fidanzamenti per i ragazzi in età di leva. Un'idea che non piacque al sacerdote cristiano, che si oppose e ne celebrò uno, il 14 febbraio. Scoperto dall'imperatore, venne condannato a morte.

Secondo alcuni storici, l'interpretazione del giorno di San Valentino come festa degli innamorati sarebbe da ricondurre al circolo di Geoffrey Chaucer, che in onore delle nozze tra Riccardo II e Anna di Boemia scrisse il poema "Il Parlamento degli Uccelli" in cui associò Cupido a San Valentino.

Novena a San Valentino

Nel mio cuore, Signore, si è acceso l'amore per una creatura che tu conosci e ami.
Fa che non sciupi questa ricchezza che mi hai messo nel cuore.
Insegnami che l'amore è un dono e non può mescolarsi con nessun egoismo,
che l'amore è puro e non può stare con nessuna bassezza,
che l'amore è fecondo e deve, fin da oggi, produrre un nuovo modo di vivere in me e in chi mi ha scelto.
Ti prego, Signore, per chi mi aspetta e mi pensa, per chi ha messo in me tutta la sua fiducia, per chi mi cammina accanto, rendici degni l'uno dell'altra.
E per intercessione di San Valentino fa che fin da ora le nostre anime posseggano i nostri corpi e regnino nell'amore.

Preghiera dei fidanzati

O glorioso S. Valentino che nella tua vita terrena hai favorito con la tua potente intercessione l'amore degli innamorati, ti preghiamo di proteggere il nostro giovane amore da ogni insidia umana, da ogni rancore, da ogni gelosia.
Aiutaci a vivere il nostro fidanzamento come tempo di grazia per crescere nella fiducia e nella comunione reciproca ed essere "un cuor solo ed un'anima sola". Fà che possiamo riconoscere ed accettare la nostra fragilità umana donando ogni giorno all'altro gesti di amore e di perdono sincero. Rendi puro e generoso il nostro amore.
Guidaci nel cammino della vita, sostienici nelle difficoltà e aiutaci a realizzare il progetto meraviglioso che il Padre ha preparato per noi come coppia per essere nel mondo segno visibile del Suo Amore.

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