Home La famiglia La coppia

Infertilità: il Ministero istituisce un Tavolo tecnico

di Penelope Greco - 30.06.2021 Scrivici

test-negativo-in-gravidanza
Fonte: shutterstock
Il ministero della Salute ha istituito un Tavolo tecnico per la ricerca e formazione nella prevenzione e cura dell'infertilità.

Su iniziativa del Sottosegretario di Stato alla Salute Pierpaolo Sileri, è stato istituito presso il Ministero della Salute il "Tavolo tecnico per la ricerca e formazione nella prevenzione e cura dell'infertilità".
Il Tavolo riunisce esperti clinici e accademici, rappresentanti istituzionali e delle società scientifiche, per garantire un approccio multidisciplinare e specifico sulle diverse tematiche che ruotano intorno all'infertilità, nonché alla procreazione medicalmente assistita. "L'obiettivo è individuare nuove proposte per migliorare il percorso di prevenzione e cura dell'infertilità e l'accesso omogeneo ai trattamenti sul territorio" spiega il Sottosegretario Pierpaolo Sileri.

In questo articolo

Infertilità in Italia: nasce il Tavolo Tecnico

La fecondità tende a diminuire quando le donne entrano in massa nel mercato del lavoro ma poi inizia ad aumentare di nuovo se e quando la società si muove verso l'uguaglianza di genere. Nei Paesi dove una quota maggiore del Pil è dedicata alle famiglie (Francia, Svezia, Regno Unito) la fecondità è più elevata.  Per sostenere le nascite occorre dunque sostenere l'occupazione femminile, favorire la maternità accompagnandola con idonei strumenti di conciliazione. Le coppie italiane vorrebbero avere in media 2 figli ma in realtà ne hanno 1,24.

L'onorevole Beatrice Lorenzin, componente della V Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, intervenendo nel talk show conclusivo, moderato dalla giornalista Benedetta Rinaldi, ha sottolineato come «La denatalità è il risultato di una molteplicità di fattori e quindi va affrontata su fronti molteplici: quello della procreazione medicalmente assistita è un tema di salute che per essere affrontato seriamente necessita innanzitutto un urgente aggiornamento del tariffario dei Lea e delle conseguenti coperture economiche per cui io presento un emendamento ad ogni legge di bilancioMa anche le politiche sociali di sostegno alle famiglie sono importanti come lo sono anche la comunicazione e l'educazione continue utili a mantenere alta l'attenzione sul problema della natalità ma anche sulla consapevolezza e preservazione della propria fertilità, sia essa maschile che femminile».

Come siamo messi in Italia

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) considera l'infertilità una patologia e la definisce come l'assenza di concepimento dopo 12/24 mesi di regolari rapporti sessuali mirati non protetti. L'infertilità in Italia riguarda circa il 15% delle coppie mentre, nel mondo, circa il 10-12%.

Le cause

Tra coloro che in Italia hanno fatto ricorso a tecniche di procreazione assistita, secondo i dati del Registro, risulta che nel 2017 più di 78mila coppie infertili si sono rivolte a centri di Pma per avere un bambino. Nel 41% dei casi con una diagnosi di infertilità femminile, nel 23,6% a causa di un'infertilità maschile, nel 18,9% per un'infertilità sia maschile che femminile. Mentre per il restante 16,6% delle coppie la causa dell'infertilità è rimasta inspiegata.

Se prima del Covid-19 una coppia infertile su 4 trascurava diagnosi e cura delle cause maschili di infertilità (responsabili delle difficoltà a concepire nella metà delle coppie), durante il lokdown la situazione è peggiorata. Così una coppia su 2 non si è rivolta all'andrologo, rischiando oggi, in molti casi irrimediabilmente, la sterilità. Lo segnalano gli esperti della Società italiana di andrologia (Sia), in vista della presentazione del primo documento di consenso sulla gestione del maschio infertile, che si terrà durante la Conferenza della Sia a Palermo il 2 e 3 luglio.

Le cause dell'infertilità sono numerose e di diversa natura:

  • il fumo
  • l'obesità o l'eccessiva magrezza
  • diverse sostanze ambientali, come i derivati delle plastiche e degli idrocarburi
  • la sedentarietà
  • l'eccessiva attività fisica

Per alcune cause si può intervenire con diagnosi tempestive, cure farmacologiche e terapie adeguate, ma anche con la prevenzione e l'informazione.
Le cause più frequenti di infertilità, sia maschile che femminile, sono rappresentate dalle infezioni sessualmente trasmesse.
Nel corso degli ultimi anni si è registrato un incremento delle patologie acute e croniche della sfera riproduttiva.

Tra le donne sono aumentate:

  • alterazioni tubariche
  • malattie infiammatorie pelviche
  • fibromi uterini
  • endometriosi
  • alterazioni ormonali e ovulatorie

Tra gli uomini sono aumentate, invece, le condizioni che:

  • alterano la produzione ormonale
  • riducono il testosterone 
  • modificano la struttura e la funzione del testicolo, come varicocele, criptorchidismo, malformazioni genitali, infiammazioni testicolari, patologie prostatiche.

Fonti articolo: Salute.Gov, Istituto Superiore di Sanità

gpt inread-altre-0

articoli correlati