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Il piacere sessuale, come funziona secondo la scienza? Ce lo spiega Super Quark+

di Francesca Capriati - 22.12.2021 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Il piacere sessuale, come funziona secondo la scienza: Un ciclo di Super Quark+ sulla Scienza dell'Amore. Come funziona il piacere sessuale?

Il piacere sessuale, come funziona secondo la scienza

Dopo aver analizzato la salute sessuale, passiamo ad indagare sul piacere sessuale. Parliamo quell'antico rituale che ha permesso la trasmissione della vita da una generazione all'altra. Fare l'amore ogni volta è sempre uguale, ma ogni volta è sempre diverso: è una forte emozione che si rinnova, che scatena nel corpo una tempesta ormonale enorme. L'avvicinamento è graduale, a volte timido, e molto spesso questo incontro inizia con i preliminari. Li chiamiamo preliminari ma in realtà sono già a tutti gli effetti parte del fare sesso, al punto che a volte un contatto fra due persone può esaurirsi con essi e donare comunque un profondo senso di sintonia.

In questo articolo

I preliminari

Si dice che l'organo sessuale più importante nella specie umana sia il cervello e in effetti è ovvio: se non condividiamo le stesse emozioni è difficile che le effusioni altrui siano piacevoli. I cosiddetti preliminari ci aiutano a predisporci nel migliore dei modi, baci e carezze fanno diminuire il livello di serotonina - un ormone che fra l'altro governa le reazioni allo stress – mentre sale il livello di dopamina che fa aumentare il battito cardiaco, la pressione aumenta, i vasi sanguigni si dilatano, vengono attivate le aree cerebrali della ricompensa e gradualmente la mente si astrae dal mondo circostante e si concentra solo sul proprio corpo e su quello della persona vicina.

Il piacere sessuale nell'uomo e nella donna

Molti scienziati hanno studiato i meccanismi del piacere da vari punti di vista, esistono intere enciclopedie sulla sua fisiologia, anatomia e anche sulle patologie quando qualcosa non va. Niente però può sostituire le esperienze personali. Tuttavia qualche osservazione e qualche consiglio possono essere utili: se nella nostra specie il sesso è anche un modo per consolidare il legame fra due persone ciò non significa che la sintonia sia scontata, anzi va cercata e conquistata. I tempi di lei sono in genere più lunghi di quelli di lui, quindi - nel caso si voglia raggiungere contemporaneamente il momento del piacere - occorre che lui impari a riconoscere i segnali che lo avvisano del suo avvicinarsi e a rilassarsi per ritardare quel momento.

Il piacere sessuale è anche in funzione della quantità di nervi che lo creano e lo trasportano al cervello.

  • L'organo sessuale maschile, nella sua punta nel glande, ha tantissime terminazioni nervose che sono responsabili della esperienza del piacere maschile e cosa succede nelle donne?
  • Nelle donne le cose sono più articolate, più complesse, e per questo anche più affascinanti: c'è l'organo principale - la porta principale del piacere - dove ci sono tantissime fibre nervose e il clitoride in particolare. C'è la parte che si vede, il clitoride esterno, ma c'è anche un clitoride interno e la parete vaginale anteriore dove le terminazioni nervose sono più nascoste e dove la ricerca richiede anche un po' di attenzione, di "speleologia".

La chiave del piacere è nella lettura che il cervello fa delle contrazioni di muscoli localizzati in prossimità degli organi sessuali, la contrazione di questi muscoli manda segnali al cervello il quale decide che quella cosa è molto piacevole e mette in atto una vera e propria tempesta di neurotrasmettitori e ormoni.

Non sempre però le cose vanno esattamente secondo un copione che assomiglia a quello dei film: la macchina del sesso è una macchina complicata e complessa e come tutte le macchine si può inceppare. Si può inceppare nel meccanismo del desiderio, in quello della eccitazione - quindi provocando problemi di erezione. Effettivamente nel maschio e nella femmina si può inceppare il piacere e ancora una volta gli ormoni possono avere un ruolo importante, ma anche il metabolismo e il sistema circolatorio, perché gli organi sessuali sono alimentati dal sangue.

L'eiaculazione precoce, ad esempio, se non occasionale, può essere dovuta a ormoni, problemi alla prostata o componenti psicologiche. A volte c'è, soprattutto da parte del maschio, la cosiddetta ansia da prestazione: infatti è lui che si deve impegnare maggiormente e anche ad essere più esposto al rischio di deludere le aspettative.

Sesso e falsi miti

Forse è anche utile qualche aiutino per migliorare il clima e ci sono in proposito molti falsi miti. Gli studi dicono fare sesso rallenta i naturali processi di invecchiamento, combatte la depressione, aumenta le difese immunitarie, abbassa la pressione e persino i livelli di colesterolo nel sangue.

Ma cosa giova al sesso? Su questo ci sono tanti falsi miti:

  • Devi assaggiare questo piatto, è afrodisiaco: non esistono prove scientifiche che leghino il consumo di uno specifico alimento a impennate del desiderio, all'amplificazione del piacere sessuale. E' vero che quando ci sediamo a tavola con una persona che ci attrae anche il menù fa la sua parte, certi cibi esotici o costosi aumentano le aspettative sul rapporto, per esempio le ostriche sono da sempre connesse all'idea dell'amore, la frutta con la sua freschezza e le sue convessità solletica la malizia, ma è un processo alle intenzioni: forma sì, ma poca sostanza.
  • Sei così teso facciamoci un bicchiere per scioglierci un po': in realtà l'alcol può inibire l'erezione e in generale le conseguenze negative di alcol e droghe superano di gran lunga i primi apparenti benefici. Meglio fare attività fisica regolarmente e dedicare maggior tempo al proprio partner, parlarsi e se la cosa non funziona capita meglio riderci su: capita a tutti di fare cilecca. Comunque ci sono farmaci che favoriscono la vasodilatazione, i corpi cavernosi si irrorano di sangue e la pillola blu è la ciambella di salvataggio.
  • Mi è venuto il mal di testa: è la più frequente delle scuse quando si tratta di svicolare ai bollori del partner, ma non è così. Può succedere, anche se è raro, si tratta di mal di testa da sesso e può insorgere insieme all'eccitazione e raggiungere il suo massimo durante l'orgasmo nei minuti immediatamente successivi. I più colpiti sono gli uomini.
  • Fermiamoci in tempo per non rischiare sorprese: secondo una ricerca del Ministero della Salute almeno un giovane su quattro utilizza ancora il coito interrotto come anticoncezionale, il 20% di loro però ha avuto una gravidanza indesiderata. La pur piccola percentuale di spermatozoi presente nelle secrezioni che precedono l'eiaculazione è in grado di fecondare l'ovocita, per non parlare della trasmissione per via sessuale di batteri e virus contenuti nel liquido pre eiaculatorio.

Le infezioni sessualmente trasmissibili

I dati del Ministero ci dicono che i rapporti non protetti creano anche altri rischi: quelli delle infezioni che possono essere di vario tipo e pericolose. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità ogni anno nel mondo tra le persone con una età compresa fra i 15 e i 49 anni si conterebbero oltre 375 milioni di nuovi casi dovuti a quattro malattie sessualmente trasmissibili; clamidi,a gonorrea, tricomoniasi e sifilide. A queste si aggiungono purtroppo le infezioni da HIV che solo in Italia sono oltre 2000 all'anno, poi quelle da papilloma virus e ancora molte altre. L'autostrada preferita dai microbi sono liquidi corporei, sangue, la saliva, il liquido pre eiaculatorio e liquidi vaginali. Certamente il sistema più sicuro è mettere una barriera fisica, il preservativo, e per alcune malattie, come il papilloma virus, abbiamo la vaccinazione che risulta essere estremamente efficace, in grado di impedire l'insorgenza di un tumore gravissimo.

Se nonostante tutto qualche microbo è riuscito a trovar modo di raggiungerci è importantissimo fermarlo prima che abbia tempo di produrre danni irreparabili: molte infezioni possono essere curate. Quelle batteriche con gli antibiotici oppure con altri trattamenti specifici, ma anche per altre malattie che non possono essere guarite, come per esempio l'HIV, si può fare il trattamento specifico che permette di evitare il diffondersi del contagio, di avere una vita completamente normale, avere rapporti sessuali e mettere al mondo dei figli.

Di fronte a segnali di allarme, come bolle o pruriti, dobbiamo immediatamente rivolgerci al medico perché quando si parla di malattie sessualmente trasmissibili in gioco non c'è solo la fertilità, ma addirittura la qualità e la durata della vita.

Sesso riproduttivo e sesso ricreativo

A pensarci bene il sesso è fondamentale per la trasmissione della vita, ma in realtà solo una piccolissima parte dei rapporti sessuali è destinata alla riproduzione. Qualcuno dice che esistono il sesso riproduttivo e il sesso ricreativo ed è quest'ultimo, probabilmente, che permette di tenere unita la coppia. In una società completamente trasformata, come quelli di oggi, l'aspetto puramente ricreativo si è molto sviluppato e ci troviamo ora in un mondo pieno di tentazioni e di occasioni. Sull'amore ha ragione il geniale fisico Richard Fineman: fare fisica è come fare l'amore, avrà pure dei risvolti pratici ma non è questo il motivo per cui lo facciamo.

Se troviamo il tempo e la voglia per copulare è perché è bello, piacevole, divertente e certo non si tratta solo della strategia che la nostra specie ha sviluppato per sopravvivere a un mondo che cambia e può cambiare molto velocemente.

Va detto anche che il sesso davvero ricreativo è un'invenzione piuttosto recente, meno riproduttivo grazie agli anticoncezionali, meno pericoloso grazie ai profilattici, facciamo sesso anche quando non siamo più fertili, magari con un aiutino farmacologico un semplice lubrificante o degli ormoni quando mancano.

La durata del sesso

Vogliamo che il rapporto sessuale duri, ma non troppo: secondo i dati raccolti da sessuologi, terapisti e medici la durata ottimale è 13 minuti, ma con grande variabilità di gusti. Anche la semplice erezione, a pensarci bene, è sorprendente: questo organo maschile decisamente sovradimensionato che può far affidamento sul solo meccanismo della vasodilatazione e sui segnali che corrono lungo i nervi non sull'osso penico, su cui invece possono contare macachi gorilla o i nostri parenti più prossimi - bonobo e scimpanzé. Nell'uomo l'osso penico è scomparso circa due milioni di anni fa.

L'amore non è soltanto chimica e biochimica e col microscopio non si può comprendere lo straordinario universo di emozioni e di sentimenti che ognuno porta dentro di sé.

La Scienza dell'Amore

La Scienza dell'Amore va in onda su Rai Play: dall'attrazione all'innamoramento, dalla scelta del partner alla salute del buon sesso, passando per il rapporto di coppia, la gelosia e il tradimento, per finire con quello che appare essere uno dei grandi problemi della nostra società, la mancanza dei figli. 10 puntate di Superquark+ tutte dedicate all'amore dal punto di vista della scienza, per tentare di capire cosa succede agli esseri umani quando stabiliscono una relazione amorosa in esclusiva su Rai Play.

Attraverso le interviste ad esperti e gli interventi di cinque ricercatori-divulgatori scientifici, Piero Angela guida gli spettatori alla scoperta dei diversi temi, tassello dopo tassello, per scoprire insieme agli spettatori tutte le varie sfaccettature dell'amore dal punto di vista della scienza, meccanismi che sono identici sia per gli eterosessuali che per gli omosessuali. Ogni puntata sarà anche impreziosita da 10 brevi cartoni animati di Bruno Bozzetto che affronteranno la sessualità con rigore scientifico, ma anche con la consueta ironia.

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