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La trap come colonna sonora di questa generazione

di Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitor - 11.03.2021 Scrivici

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Trap e adolescenti | Il genere musicale più ascoltato, in particolare dai giovanissimi. Ecco perché e come mai è importante conoscerlo

Trap e adolescenti

Nell'accostarsi alla preadolescenza e all'adolescenza contemporanee, volendole "incontrare", cioè conoscerle, e avendo l'obiettivo di aiutare e sostenere i compiti evolutivi specifici di queste fasi, una via d'accesso privilegiata si rivela la parola. Questa risulta infatti essere lo strumento d'elezione per relazionarsi con se stessi e gli altri, per conoscersi e incontrare il mondo. Il linguaggio si presenta così come uno degli specchi che riflettono le generazioni.         
Tale attenzione acquisisce una rinnovata importanza all'interno del contesto sociale attuale che vede l'eclissarsi della parola, spesso a favore dell'immagine, e la perdita del suo valore simbolico. Si potrebbe dire che oggi manca sovente un'educazione alla parola e a un suo uso soggettivato, responsabile e personale.

Musica: il linguaggio dell'adolescenza

Alla domanda "dove attingere, dove cercare dunque per ascoltare il linguaggio specifico di questa adolescenza?", una possibile risposta che proponiamo è: nella musica. Questa è riconosciuta infatti come parte integrante dei processi di costruzione dell'identità – che ricordiamo essere la sfida principale a cui sono chiamati i ragazzi.   

Trap: la "colonna sonora" di questa generazione

Nel guardare al panorama musicale attuale si può individuare nel rap, e in particolare nella trap, la "colonna sonora" di questa generazione. Da un lato perché questo genere è quello più ascoltato, in particolare dai giovanissimi, dall'altro perché possiede un linguaggio proprio, condiviso soltanto dai fan.
Le particolarità di questa musica, le tematiche trattate e l'utilizzo che fa delle parola possono quindi rivelarsi una cartina di tornasole del contesto in cui i ragazzi vivono e crescono. In questo senso, può essere interessante fare un esempio di come alcune caratteristiche sembrino proprio raccontare la contemporaneità.

Se i testi mostrano una natura contratta della parola e l'utilizzo di molti inglesismi derivanti dal mondo social, oltre a continui riferimenti alle nuove tecnologie, la musica si serve spesso di suoni "presi" direttamente dal contesto (suonerie, jingle dei videogiochi…), accompagnati da versi che si ripetono frequentemente.

La trap sembra così riflettere il genere di comunicazione tipico dei social, che si rivolgono a una generazione la cui soglia di attenzione si è considerevolmente abbassata e la cui identità si sviluppa anche nel virtuale.     
La connessione con i social network si rivela ancora più forte se si pensa che la circolazione, la diffusione di questo genere avviene soprattutto su tali piattaforme, sulle quali gli utenti interagiscono direttamente con gli artisti (postando storie, creando contenuti…). Dando vita così a quella fruizione interattiva e ibrida, dove informazione e intrattenimento si legano e sovrappongono – poiché avvengono all'interno dello stesso spazio digitale.

15 secondi di musica: adolescenza e musica trap

Proprio perché crediamo che per sostenere i giovani sia importante conoscere il mondo di significati e valori in cui questi crescono, costruendo con loro un dialogo – parlando la "loro lingua" – l'Associazione Pollicino ha creato un progetto volto a indagare insieme agli adolescenti l'esperienza della musica rap/trap e l'utilizzo che questa fa della parola. Tale iniziativa dell'Associazione è ancora in divenire: per saperne di più e per seguirne gli sviluppi, rimanete sintonizzati con Pollicino! Vi anticipiamo però il titolo del progetto, "15 secondi di musica: adolescenza e musica trap", che racconta del legame tra fruizione musicale contemporanea e social media – 15 secondi è infatti la durata media di una storia di Instagram.

L'interrogarsi insieme ai giovani può permettere di esplorare più a fondo e con occhi nuovi il mondo narrativo prodotto dall'immaginario proprio di questa musica che è anche, ovviamente, cultura. Non dimentichiamoci infatti che la lingua è il primo strumento per costruire l'appartenenza a un gruppo. Ed è quindi lecito chiedersi quale identità e quali valori promuova questo genere musicale, lasciando la parola a chi questa identità la sta costruendo ora.

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