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Io come Tu, la nuova campagna dell'Unicef

di Barbara Leone - 20.11.2012 Scrivici

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L'Unicef ribadisce il diritto di tutti i bambini ad essere considerati uguali e lancia la campagna per l’affermazione dell’uguaglianza dei diritti "Io come tu. Mai nemici per la pelle"

I bambini sono tutti uguali.

Ovunque vivano e crescano. Per questo l'Unicef lancia la campagna "

Io come Tu. Mai nemici per la pelle

". Obiettivo della campagna è di sensibilizzare la popolazione al "

diritto alla non discriminazione dei bambini e degli adolescenti di origine straniera che vivono, studiano e crescono in Italia

". Non si devono fare distinzione di razza, sesso o religione. Ed i

bambini stranieri che vivono in Italia

devono avere gli stessi diritti (e doveri) dei bambini italiani.


LEGGI ANCHE: Giornata Mondiale dell'Infanzia: tutti i diritti dei bambini

Dal 1975 ad oggi, fa sapere l'Unicef, sono aumentate le

famiglie che hanno deciso di trasferirsi da un paese all'altro

a livello internazionale, soprattutto a causa di disparità economiche, mutamenti demografici, guerre civili e disastri naturali. Secondo l’

Organizzazione Mondiale delle Migrazioni (OIM)

al giorno d'oggi sono circa 214 milioni le persone nel mondo che vivono al di fuori del proprio Paese d’origine. E sono circa

35 milioni i migranti di età compresa tra i 10 e i 24 anni

.

Bambini ed adolescenti che spesso non hanno documenti e sono separati dalle famiglie. Per questo sono particolarmente esposti alle

violazioni dei diritti umani

e a discriminazioni. E per questo motivo l'Unicef promuove la Campagna per l’affermazione dell’uguaglianza dei diritti e l’eliminazione delle discriminazioni per TUTTI i bambini e gli adolescenti.

In Italia sono moltissimi i

bambini stranieri che frequentano le scuole

, ma non per tutti la vita è facile. Spesso vengono discriminati proprio per il loro essere stranieri. Ed aumentano sempre di più i comportamenti discriminatori nei loto confronti. Per non parlare dei

figli degli stranieri che sono nati in Italia

, ma che vengono considerati lo stesso come persone che non fanno parte della Repubblica Italiana. Un atteggiamento sbagliato, che, secondo l'Unicef, deve essere cambiato.

campagna_unicefEd allora l'Unicef lancia un appello ad aderire alla Campagna ed appoggiando i seguenti punti prioritari:

- Assicurare che il

superiore interesse dei bambini e degli adolescenti

di origine straniera sia sempre garantito nella definizione di politiche e nell’attuazione di provvedimenti loro rivolti;

- Promozione della

riforma dell’attuale legge sull’acquisizione della cittadinanza

per i bambini e gli adolescenti di origine straniera sulla base dei principi di non discriminazione e di superiore interesse alla base della convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza;

GUARDA LE FOTO: Bambini del mondo

- Promozione di

occasioni di incontro

, partecipazione, scambio e di iniziative di sensibilizzazione rivolte a bambini e ragazzi sul tema dell’eguaglianza dei diritti, della non discriminazione, della xenofobia e del razzismo con particolare attenzione alla condizione dei bambini e degli adolescenti di origine straniera e delle seconde generazioni;

- Promozione di iniziative volte a favorire tra i ragazzi, in particolare tra quelli di seconda generazione, la diffusione della

conoscenza della normativa italiana

in materia di accesso alla cittadinanza e dunque l’acquisizione di consapevolezza rispetto ai diritti, ai doveri, ai vantaggi e agli svantaggi che derivano dal possesso o meno della cittadinanza;

- Favorire

la circolazione e lo scambio delle buone prassi

sperimentate sul territorio nazionale  in tema di non discriminazione, valorizzazione delle diversità culturali , conoscenza della normativa italiana relativa all’acquisto della cittadinanza;

- Utilizzo in ambito pubblico, così come in quello privato, di un

linguaggio rispettoso delle diversità e dell’identità

di ognuno.

Photo Credits | Unicef Italia

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