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Like, Instagram e autostima. Ecco cosa cambia e cosa fare

di Cetty Mannino - 06.09.2019 Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Instagram elimina i like: perché questa scelta e cosa fare? Lo spiega la blogger Cetty Mannino

Instagram elimina i like

Via i like dai social. L’esperimento di Instagram divide in due il popolo del web, tra favorevoli e contrari, e suscita la preoccupazione degli influencer.  I “mi piace” rappresentano oggi più che mai, e non solo tra gli adolescenti, un indice di gradimento sociale e social. Una foto o un video, ovviamente personale,  diventa dunque importante in base al numero dei like ricevuti. Non a caso, infatti, nella maggior parte dei casi i contenuti pubblicati subiscono diverse modifiche migliorative grazie ai filtri o a specifiche app.

Gli adolescenti e Instagram

Secondo una fotografia dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, un campione di circa 12.750 studenti, d’età compresa dai 11 ai 19 anni, ha dichiarato di avere l’ansia prima di pubblicare una foto per paura che non possa piacere, che non ottenga consensi o che venga criticata.

A far discutere, ad ogni modo, è l’esperimento di Instagram, il social più utilizzato dagli adolescenti, che ha deciso di avviare, soltanto per alcuni iscritti, un test di modifica sul modo di vedere i “mi piace”.

Nell’avviso inviato dal gestore del social leggiamo:

Desideriamo che i tuoi follower si concentrino su ciò che condividi e non su quanti “mi piace” ottengano i tuoi post. Durante questo test, solo tu potrai vedere il numero totale di “Mi piace” dei tuoi post

In pratica, gli utenti coinvolti nell’esperimento, non possono vedere il numero dei like ma possono leggere l’elenco dei nomi cliccando su “altri”. Ma agli adolescenti il test non piace perché a loro avviso sminuisce la funzione del social stesso.

Il mercato dei like

E proprio intorno al numero dei like e dei follower già da qualche anno è nato un vero e proprio mercato, con tanto aziende virtuali, ma con guadagni reali e moneta corrente, che vendono, attraverso pacchetti promozionali ben formulati e convenienti, “mi piace” e follower. In questo modo, ad esempio, è possibile ottenere su Instagram o Tik Tok o qualsiasi altro social, al costo di circa 3 euro 100 follower, oppure scegliere altre soluzioni adatte alle proprie esigenze.

Ma davvero il numero dei like diventa determinante? A rispondere è Maura Manca, Psicologo Clinico, Psicoterapeuta e Presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza Onlus, che afferma:

Ricevere un feedback positivo tramite i like rinforza il meccanismo della gratificazione. La popolarità può generare un’illusoria sicurezza personale e, al contrario, commenti dispregiativi e pochi like possono condizionare l’umore e l’autostima in negativo

In questo mondo di like non ci resta dunque che insegnare ai bambini a saper riconoscere le emozioni e soprattutto a saperle gestire. Un “mi piace” infatti non deve essere determinate per la vita di un adolescente.

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