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Bambini sempre sui dispositivi digitali a causa della pandemia

di Francesca Capriati - 31.05.2022 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Bambini pandemia e dispositivi digitali: due anni di pandemia hanno modificato le abitudini di gioco dei nostri figli che sono ormai iperconnessi ai dispositivi

Bambini pandemia e dispositivi digitali

L'uso di tablet, videogiochi e Internet è aumentato esponenzialmente tra i bambini in questi ultimi due anni: colpa della pandemia e del cambiamento che questa ha avuto sulle nostre vite.

Gli effetti della pandemia sulla popolazione

La pandemia ha cambiato le nostre vite e in alcune fasce della popolazione ha avuto ripercussioni maggiori che sono state recentemente anche oggetto di diversi studi.

Le donne, ad esempio, sono state particolarmente colpite sia a causa dell'aumento dei casi di violenza domestica, ma anche del maggiore carico di lavoro familiare, così come a livello professionale (dal momento che le posizioni lavorative che sono state maggiormente impegnate in questi anni – da quelle sanitarie a quelle scolastiche – sono in maggioranza ricoperte da donne).

Ma anche gli adolescenti hanno subito pesanti effetti della pandemia: depressione, ansia, irrequietezza, chiusura, inappetenza, rabbia, disturbi del comportamento alimentare, autolesionismo, solitudine sono in crescita e i dati emersi da un'indagine della Società Italiana di pediatria mostrano che le patologie neuropsichiatriche sono aumentate tra i giovani dall'inizio della pandemia.

E infine i bambini. I nostri bambini che da due anni hanno visto stravolgere la loro vita, continuano ad andare a scuola con il volto coperto da una mascherina e hanno mostrato una capacità di resilienza e coraggio che spesso a noi sono mancati e che oggi, però, manifestano in un modo semplice e diretto in che modo la pandemia abbia influito sulla loro vita e sula loro quotidianità.

Tablet, smartphone e Internet sono ormai i loro giochi e passatempi preferiti. Molti non sanno più giocare come prima e si divertono solo con i videogiochi. E il tempo per loro sembra non bastare mai. Noi genitori sappiamo bene che trascorrono troppo tempo sui dispositivi ma, probabilmente visto che siamo esseri umani, stanchi e a volte demotivati, non riusciamo a farli staccare, ad imporre le nostre regole, a tornare alle abitudini di prima.

I bambini e l'uso di dispositivi dopo la pandemia

A mostrare i dati è stato recentemente uno studio del Pew Research Center che ha coinvolto circa 1700 genitori statunitensi, mettendo a confronto le abitudini dei bambini con meno di 11 anni a marzo 2020 e ad aprile 2021.

I risultati non lasciano spazio ad interpretazioni:

  • nel 2020 TikTok era usato solo dal 13% dei bambini mentre nel 2021 si è passati ad un 21%;
  • l'uso di tablet è passato dal 68% all'81%;
  • l'uso di videogiochi è salito dal 45% al 51%.

Ad essere interessati da questo cambiamento delle abitudini sono soprattutto i bambini più piccoli, quelli di 5 anni: nel 2021 praticamente il 70% dei bambini usa il tablet e il 30% gioca ai videogiochi.

C'è anche da sottolineare una lieve tendenza opposta: il 14% degli undicenni che usava lo smartphone nel 2020 lo ha abbandonato nel 2021 e per quanto riguarda i videogames, nel 2021 sono stati abbandonati dal 19% dei bambini che li usavano nel 2020.

I genitori non sono ignari della situazione: nel 2020 il 31% dei genitori si diceva preoccupato perché il proprio figlio trascorreva troppo tempo sugli schermi e la percentuale è salita al 51% nel 2021.

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