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Assegno Unico per i figli: come funziona

di Francesca Capriati - 11.09.2020 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Assegno unico per i figli: requisiti, gli importi dell'assegno e come funziona il bonus figli a carico 2021 che sta per essere approvato dal governo

Assegno Unico per i figli

Dopo l'approvazione da parte della Camera dell'Assegno unico per i figli 2021, il mese di settembre rappresenta, adesso, un punto di svolta per l'ufficializzazione di questa misura condivisa da più parti politiche. Vediamo di cosa si tratta, chi potrà accedervi e in cosa consiste questo nuovo Bonus unico per i figli fino a 21 anni.

Bonus unico per i figli

Si tratta di una misura a sostegno delle famiglie che hanno figli a carico. Il contributo sarà mensile e verrà corrisposto tramite una somma in denaro che verrà versata direttamente al genitore oppure che verrà utilizzata come credito di imposta. Inoltre:

  • L'assegno unico per i figli verrà riconosciuto a partire dal settimo mese di gravidanza e fino a compimento dei 21 anni,
  • in caso di figli disabili il bonus prevede una maggiorazione e non ci saranno limiti di età,
  • dal terzo figlio è previsto un aumento dell'importo.

Il ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti ha spiegato, durante un'audizione alla Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, che la nuova misura dell'Assegno universale 2021 sarà per tutte le famiglie comprese le partite IVA ed incapienti.

L'assegno non concorrerà alla formazione del reddito e ha un importo minimo per tutti i nuclei familiari con uno o più figli, al quale viene aggiunta una quota ulteriore e variabile che sarà determinata per scaglioni dell'indicatore della situazione economica equivalente (Isee).

Inoltre l'assegno sarà suddiviso tra i genitori in pari misura. In caso di separazione legale l'assegno verrà erogato, in mancanza di accordo, al genitore affidatario. Nel caso di affidamento congiunto o condiviso l'assegno sarà ripartito, sempre in mancanza di accordo, al 50% tra i genitori.

Come verrà finanziato l'Assegno Unico 2021?

Servono quasi 26 miliardi di euro, un terzo dei quali arriverà dai fondi delle attuali detrazioni Irpef per i figli a carico, circa 15 arriverebbero dalle risorse destinate alle agevolazioni che sono attualmente attive e che andranno a sparire, mentre altri 10 miliardi potrebbero derivare dal Recovery Fund o dal conteggio autunnale della legge di Bilancio 2021.

A quanto ammonta l'Assegno unico per i figli?

Il governo sta lavorando alla nuova riforma fiscale dalla quale dipende anche questa nuova misura, che unirebbe in un unico contributo, tutti i vari bonus per i figli ad oggi attivi come:

Secondo le simulazioni fatte dagli esperti e dai consulenti, l'ipotesi è che l'assegno unico sarà compreso tra i 200 e i 250 euro.

Il Ministro della Famiglia Bonetti ha precisato che si dovrà trattare di un contributo mensile, sul quale le famiglie potranno contare e al quale si potrà accedere con semplicità.

Quando partirà?

La misura a sostegno delle famiglie è stata approvata nei giorni scorsi dalla Camera e adesso passerà all'esame del Senato. Si conta di renderla attiva a partire da gennaio 2021.

Cosa vuol dire “figli a carico”

I figli sono considerati fiscalmente a carico se non hanno più di 24 anni e se hanno percepito nell'anno un reddito pari o inferiore a 4 mila euro. Se hanno più di 24 anni sono considerati a carico dei genitori solo se hanno percepito un reddito pari o inferiore a 2.840,51 euro.

Il Family Act

L'Assegno unico per i figli è contenuto in uno degli otto articoli che compongono il Family Act al quale il Governo sta lavorando per riuscire a:

  • sostenere la conciliazione lavoro e famiglia;
  • contrastare la denatalità;
  • favorire la crescita dei bambini e dei giovani.

In questi articoli trovano spazio anche altre misure a sostegno delle famiglie come ad esempio:

  • congedi parentali: si legge che verrà stabilito un periodo minimo non inferiore ai due mesi di congedo parentale che non può essere ceduto all'altro genitore per ciascun figlio;
  • congedo obbligatorio non inferiore ai 10 giorni per il padre lavoratore che può essere usufruito nei primi mesi di vita del bambino;
  • permesso retribuito di almeno 5 ore durante l'anno scolastico per potersi dedicare ai colloqui con i docenti dei figli.

L'Assegno Unico fa parte della riforma fiscale attualmente allo studio del govenro. Il Ministro Bonetti ha commentato così l'approvazione da parte della Camera del Family Act e delle misure in esso contenute, compreso il Bonus Unico per i figli:

È stato un momento importantissimo, un momento di vittoria del paese. Una vittoria della politica che ha saputo riconciliarsi e guardare alle esigenze delle donne e degli uomini di questo paese. L'assegno sarà proporzionale in base al contesto familiare ed economico

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