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Quaresima spiegata ai bambini: la guida facile

di Viola Stellati - 14.03.2024 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Abbiamo scritto per voi una piccola guida sulla Quaresima spiegata ai bambini in modo da vivere questo periodo con maggiore consapevolezza

In questo articolo

Quaresima spiegata ai bambini

La Quaresima è un periodo molto importante per i cristiani ma che prevede digiuno e penitenza, entrambi argomenti non facili da affrontare con i bambini. Pur essendo oggi un'osservanza molto meno rigida rispetto al passato, ci sono delle piccole norme che occorre rispettare. Per far sì che le facciano anche i più piccoli è molto importante che ne capiscano il significato. Per questo motivo, abbiamo scritto una piccola guida sulla Quaresima spiegata ai bambini.

La nostra guida sulla Quaresima spiegata ai bambini parte dalle basi, e quindi dal raccontare, col le parole più adeguate alle loro età, che cosa è. La prima cosa da dire è che è un periodo lungo 40 giorni che serve per ricordare il tempo passato nel deserto da Gesù, secondo i Vangeli.

Per molti credenti, questi 40 giorni sono un'opportunità per cambiare la propria vita quotidiana e avvicinarsi il più possibile a Dio, e per questo è necessario mutare alcune normali abitudini.

In sostanza, la Quaresima dura 40 giorni perché corrisponde al tempo in cui Gesù ha vagato nel deserto, digiunando, mentre resisteva alle tentazioni del Diavolo. Per questo motivo, alla base di questa ricorrenza ci sono il digiuno e la penitenza.

Quando inizia e finisce

Una vera Quaresima spiegata ai bambini deve anche comprendere la data di inizio e quella della fine. Essendo la Pasqua una festa mobile, anche la Quaresima lo è perché nei fatti inizia 40 giorni esatti prima della Pasqua, ovvero il giorno che corrisponde al Mercoledì delle Ceneri.

Nel 2024, per esempio, è iniziata 14 febbraio e terminerà giovedì 28 marzo. Bisogna poi spiegare che il numero 40 ha anche altri importanti significati per la religione cattolica, poiché è il numero simbolico con cui l'Antico e il Nuovo testamento rappresentano i momenti importanti dell'esperienza della fede del cristiani.

Nell'Antico Testamento e nei Vangeli sono 40 i giorni del:

  • diluvio universale;
  • passati da Mosè sul monte Sinai,;
  • anni in cui il popolo di Israele peregrina nel deserto prima di giungere alla Terra Promessa;
  • i giorni durante i quali Gesù risorto istruisce gli apostoli.

Le tappe più importanti

Una Quaresima spiegata ai bambini non può dicerto prescindere anche dell'illustrare loro le tappe più importanti del periodo:

  • Mercoledì delle Ceneri: è il giorno dopo la fine del Carnevale e il questa occasione il sacerdote disegna una croce con la cenere delle palme dell'anno precedente sulla fronte di ogni fedele;
  • Giovedì Santo chiude ufficialmente il periodo della Quaresima;
  • Domenica delle Palme: ultima domenica prima di Pasqua e si ricorda l'entrata di Gesù a Gerusalemme, a dorso d'asino;
  • Settimana Santa: si celebra la "Passione di Cristo", la sua morte e resurrezione.

Il digiuno e la carità

Per comprendere al massimo la Quaresima spiegata ai bambini bisogna parlare loro del digiuno che serve per "purificarsi" prima della Pasqua.

La regola di base è che bisogna evitare di mangiare la carne durante i venerdì, il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì Santo. Contemporaneamente, sono vietati anche i cibi costosi o elaborati come i frutti di mare, considerati eccessivamente raffinati.

Ad essere ammessi con moderazione sono latticini e uova, mentre si può mangiare la quantità che si desidera di verdure, cereali e legumi.

Per quanto riguarda il pesce si può mangiare, ma deve avere una preparazione semplice: uno degli scopi di questo periodo di astinenza è rinunciare ad un piacere.

Infine, occorre raccontare ai bambini che durante la Quaresima è importante fare anche altre cose per avvicinarsi il più possibile a Dio. Parliamo della preghiera, che deve essere più intensa del solito, e la pratica della carità. Il motivo è da ritrovare nel fatto che questi quaranta simboleggiano il cammino verso la celebrazione della Pasqua, che è il culmine delle festività cristiane.

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