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Parcheggi in gravidanza: i parcheggi rosa per le mamme

di valentina vanzini - 04.04.2022 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Quando siamo in dolce attesa, soprattutto gli ultimi mesi, ci farebbe comodo avere dei parcheggi più comodi. Ecco allora i parcheggi rosa. Come funzionano?

Per le future mamme gli ultimi mesi della gravidanza risultano particolarmente difficili, stancanti e impegnativi. Lo stesso vale per il periodo post parto durante il quale si trovano a fare i conti con carrozzine borse e tutto l'occorrente per il piccolo. Proprio per questo avere a disposizione un parcheggio comodo risulta molto utile. 

Con il termine parcheggio rosa si intende un parcheggio speciale che è riservato alle donne incinta. Il servizio viene messo a disposizione del Comune e si può usare solamente se si è in compagnia del neonato. Solitamente questi parcheggi si possono trovare in punti particolari, come gli ospedali, gli ambulatori, le farmacie e i supermercati, ma anche i centri commerciali e i consultori. 

In questo articolo

Parcheggi rosa: come funzionano

I parcheggi rosa sono stati creati per facilitare le donne incinta e le mamme con neonati o bambini piccoli. Sono delimitati da strisce rosa e occupati da chi possiede il pass rosa. Per ottenerlo basta fare richiesta presso il Comune di residenza, presentando una certificazione medica che dimostri il proprio stato e la data di nascita del bimbo. 

Contrassegni

parcheggi rosa si riconoscono facilmente grazie alla segnaletica orizzontale e verticale, si possono trovare all'interno di aree di sosta gratuite, ma anche in quelle a pagamento.

Parcheggi rosa: come ottenerli

Il rilascio del contrassegno (il cosiddetto pass-rosa) per le donne incinta e/o con bimbi sino a due anni di età consente di:

  • sostare senza limiti di orario all'interno delle aree a tempo limitato;
  • sostare all'interno delle zone di sosta blu a pagamento.

Il pass-rosa viene sempre rilasciato indicando la scadenza e il relativo numero di targa dell'auto. Come già anticipato, per usarlo sarà fondamentale che sia presente il neonato o la donna in stato di gravidanza. 

Chi può presentare l'istanza

Il pass per il parcheggio rosa può essere richiesto sino a un anno d'età del bimbo.

Presentando un documento di identità e la richiesta il ritiro è possibile anche da parte di un'altra persona. 

Parcheggi rosa: la normativa

Il Codice della Strada non parla dei parcheggi rosa in modo ufficiale. Attualmente è in discussione un disegno di legge per effettuare delle modifiche che consentano di agevolare la sosta delle donne in stato di gravidanza.

L'ultima legge di Bilancio (178/2020, articolo 1, comma 819) inoltre ha istituito un fondo utile per i Comuni che vogliono creare degli spazi per la sosta delle future mamme e dei disabili. 

In Italia è l'articolo 7 del Codice della Strada a stabilire le categorie di soggetti che possono beneficiare di spazi per la sosta. I parcheggi rosa però non vengono citati. Negli ultimi anni i Comuni hanno riservato degli spazi per le donne in ordine sparso, senza seguire uno specifico standard e senza tenere conto di precise regole. In tante città oggi può capitare di vedere dei parcheggi riservati alle "quote rosa" nei parcheggi di centri commerciali oppure nei supermercati. 

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