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Fratello e sorella: problemi, benefici e gelosia

di valentina vanzini - 10.05.2022 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Il rapporto tra fratello e sorella è importante e speciale, ma può avere anche aspetti negativi. Analizziamo questa delicata relazione nell'insieme.

Se è vero che il rapporto tra fratello e sorella è un dono speciale, che può comprendere moltissimi benefici e occasioni di crescita, è altrettanto vero che in alcuni casi può portare a dover fronteggiare degli aspetti negativi. Tutto dipende non solo dai caratteri dei bambini, ma anche da come le figure genitoriali li incoraggiano a creare un legame e a condividere sogni, speranze e persino oggetti. Precisamente come nel caso del figlio unico, non esiste una condizione che svantaggia i bambini: tutto sta alla direzione che si dà alla loro crescita. Ma scopriamo di più.

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Il rapporto tra fratello e sorella

Partiamo dalla relazione nella sua interezza: il rapporto tra fratello e sorella, da un certo punto di vista, è uno stimolo per i bambini. Sin da piccoli, infatti, imparano ad affrontare le differenze tra i generi e a capire un po' più i bisogni dell'altro. Stando a studi autorevoli (come quello del professore Jürg Frick, docente di psicopedagogia) non esiste una differenza d'età ideale tra fratelli, ma di fatto se i bambini hanno età vicine possono trascorrere più tempo insieme, confrontandosi. Il confronto, per forza di cose, porta all'esplorazione di mondi e attitudini completamente diversi: uno scambio costruttivo che avrà un influsso su tutti i contatti privati e professionali. Non solo. Fratello e sorella possono legarsi in modi profondi, molto più profondi di quanto si pensi, e il loro legame può avere un effetto sorprendente dal punto di vista psicologico, dato che imparano a superare le differenze e a conoscere un po' meglio qualcuno di estremamente diverso.

I benefici

Andiamo adesso ai benefici di questo legame. A differenza della relazione tra fratelli o di quella tra sorelle, il rapporto tra fratello e sorella parte da presupposti diversi. Bambini dello stesso sesso, infatti, trovano (nella maggioranza dei casi) un sodale nel proprio consanguineo, partendo proprio dal fatto di appartenere allo stesso sesso.

Bambini di sesso differente, invece, cominciano la loro relazione come se fosse una sfida, cercando, sin da subito, di capire quali possano essere le somiglianze e quali, invece, le differenze.

Ciò, stando a studi autorevoli come quelli del professore di scienze umane Mark Feinberg, influenza le capacità di adattamento, la creatività e le potenzialità di sviluppo, empatia e comprensione dei piccoli. Ma non è tutto qui: uno studio congiunto realizzato da neuropsicologi provenienti da Canada e Australia ha stabilito che il rapporto tra fratelli e sorelle contribuisce al loro sviluppo emotivo.

Secondo lo studio, però, sono sempre i fratelli/le sorelle maggiori a contribuire in modo più significativo, perché in qualche modo i minori li prendono come modello ed esempio, anche se la differenza d'età è minima. 

I problemi

Per quanto riguarda i problemi, invece, bisogna spostare lo sguardo alle figure genitoriali. Diversi studi, infatti, hanno dimostrato che almeno il 70% dei genitori ha una preferenza manifesta per il maschietto o per la femminuccia e lo favorisce in maniera spesso del tutto inconsapevole.

Ciò non passa inosservato neanche quando fratello e sorella sono molto piccoli: uno studio pubblicato dal Journal of Marriage and Family ha infatti dimostrato che i bambini si accorgono delle attenzioni e delle cure date al consanguineo, anche se agli occhi degli adulti possono apparire trascurabili o impecettibili.

È proprio il favoritismo a scatenare le principali problematiche che possono portare fratello e sorella a non andare d'accordo. Talvolta, crescendo, il bambino o la bambina sfavorita può iniziare a pensare che questi atteggiamenti siano causa della differenza di sesso e iniziare a dare per buoni degli schemi mentali scorretti. 

Oltre al favoritismo, inoltre, ci sono degli atteggiamenti dei genitori che possono condurre a modelli sbagliati, come fare paragoni (« guarda quanto è brava/buona la sorellina») o stabilire in maniera netta cosa i bambini possono fare e non fare proprio in base al sesso.

In generale, dunque, sono le differenze nel modo in cui i genitori trattano fratello e sorella a inficiare il loro rapporto.

Una crescita sana, con un incoraggiamento al confronto, alla conoscenza e all'uguaglianza dà invece vita a un legame sano e durevole, che porta i piccoli a una vita adulta piena e più ricca.

Fonti articolo: Pubmed, Journals.sagepub, Childdevelopment

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