Home La famiglia Guide per la famiglia

L'anno bisestile spiegato ai bambini

di Viola Stellati - 29.02.2024 Scrivici

anno-bisestile
Fonte: shutterstock
Il 2024 è un anno bisestile, argomento che crea molto interesse nei più piccoli: una guida per spiegargli in cosa consiste e perché esiste

In questo articolo

Cos'è l'anno bisestile

Il 2024 è un anno bisestile, il che vuol dire - in termini estremamente semplici - che l'anno è composto di 366 giorni invece che di 365. Un situazione particolare e che suscita molto interesse nei più piccoli. Per questo motivo, abbiamo pensato di scrivere per voi una piccola guida su come spiegare questo evento ai più piccoli.

Con le parole più adeguate all'età dei vostri figli, dovete raccontargli che l'anno bisestile ha un giorno in più rispetto agli altri anni. Nella maggior parte dei casi, infatti, febbraio ha 28 giorni, mentre nel 2024 ne avrà 29. Inoltre, dovete spiegargli che questo accade ogni quattro anni e che viene aggiunto un giorno in più per una motivazione molto precisa: mantenere il calendario allineato con le stagioni. Ma cosa significa tutto questo?

Perché occorre aggiungere un giorno ogni 4 anni

I bambini potrebbero domandarvi perché è necessario che ogni 4 anni ci sia un anno bisestile. La risposta che dovreste fornirgli è la seguente: tutti sappiamo che qualsiasi anno inizia l'1 gennaio e termina il 31 dicembre, ma il punto è che la durata non è stata scelta a caso. Il tempo che passa tra queste due date, infatti, corrisponde alla misura del tempo che il nostro pianeta impiega per compiere un giro completo attorno al Sole.

Ma come in tutte le cose c'è un però: questa misura è un'approssimazione, perché ad essere precisi la Terra impiega circa 365,25 giorni per fare questo suo lungo percorso. Per questioni di funzionalità, siamo costretti ad arrotondare la durata dell'anno a 365 giorni, ma nei fatti occorre calcolare anche quel "25". Sommando quattro "25", si ottiene una giornata intera in più, e per questo ogni quattro anni aggiungiamo al calendario il 29 febbraio

A questo punto i bambini potrebbe chiedervi se è proprio necessario, e dovrete dirgli di sì perché, se non lo facessimo, dal punto di vista astronomico saremmo in "ritardo" di circa sei ore di tempo su base annua.

Ciò vuol dire che il nostro normale calendario potrebbe risultare più breve con gravi conseguenze anche sulle stagioni: nel giro di qualche secolo, per esempio, l'estate sarebbe a gennaio, mentre il freddo e il gelo arriverebbero a luglio.

È vero che porta sfortuna?

Non ci sarebbe da sorprendersi più di tanto se i bambini ci ponessero questa domanda, perché sicuramente anche loro hanno sentito dire "anno bisesto, anno funesto". È dunque vero che porta sfortuna?

Ovviamente dovete rassicurare i vostri figli che non c'è niente di reale in tutto questo, sono solo delle credenze estremamente antiche e senza alcuna base scientifica, anche perché in alcune località il giorno aggiuntivo porta persino fortuna.

Gli antichi romani, per esempio, lo credevano maledetto e forse perché febbraio era per loro il mese preposto ai riti dedicati ai defunti: il 29 febbraio che arrivava ogni quattro anni, allungava questo mese tetro.

In alcuni Paesi anglosassoni, invece, è diffusa la convinzione che sia un anno fortunato e propizio. Addirittura, il 29 febbraio è considerato il giorno ideale per darsi a nuove imprese e avventure in quanto avranno sicuramente successo.

In Irlanda, infine, il 29 febbraio è il Bachelor's day, giorno nel quale le donne aprono le danze e possono proporre matrimoni, e venire ricompensate con un abito o dei guanti se la proposta viene rifiutata (ovviamente in maniera scherzosa).

Il prossimo anno bisestile

Come accennato, l'anno bisestile ricorre ogni 4 anni e quindi il successivo al 2024 sarà quello del 2028. A seguire saranno 2032, 2036, 2040, 2044, 2048, 2052, 2056, 2060, 2064, 2068, 2072, 2076, 2080, 2084, 2088, 2092, 2096 e così via.

gpt inread-altre-0

Articoli correlati

Ultimi articoli