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Consigli per le foto ricordo di famiglia

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Come documentare, raccogliere e organizzare le foto ricordo per la famiglia. I consigli di una mamma per cogliere gli attimi più belli vissuti con i figli e fissarli in un'immagine

Foto ricordo per la famiglia

Anche chi non era mai stata particolarmente appassionata di fotografia, una volta diventata mamma lo diventa. Dal primo momento in cui vediamo in faccia il nostro bambino, nasce spontanea e irresistibile la voglia di fermare il tempo, cogliere quell’attimo che passa sempre troppo in fretta. 

Qual è il primo oggetto che vi viene in mente di salvare se la vostra casa fosse in fiamme? In molti risponderebbero “l’album con le foto di famiglia”. Le immagini che catturano i più bei momenti passati insieme sono grado di trasmetterci più emozioni di qualsiasi libro o film strappalacrime: perché è la nostra vita che vediamo scorrere tra le pagine. Per questo è importante sapere come documentare le occasioni importanti - il primo giorno di scuola, il Natale, i compleanni, le gite - e anche raccogliere e organizzare le nostre foto.

Come fare belle foto ai bambini

Come documentare, raccogliere e organizzare le foto 

Quali sono i momenti che vorreste non fossero mai dimenticati nella vostra storia familiare? Probabilmente ci sono le feste comandate, i compleanni, gli anniversari, i traguardi più importanti. Ma ci sono anche ricordi più personali: una gita al parco in una giornata di sole. La prima volta in cui il nostro bambino ha visto le bolle di sapone, o ha affondato i piedini nella sabbia, al mare.

Da quando abbiamo lo smartphone con noi, probabilmente non c’è un singolo momento importante che non sia stato documentato: basti sapere che che, nel giro di un decennio, pare in media si scattino intorno al 70% di foto in più - e 10 anni fa c’erano già i cellulari! Non c’è da meravigliarsi se, soprattutto noi mamme, siamo letteralmente sommerse dalle immagini, e riordinarle è una di quelle classiche incombenze che teniamo a procrastinare.

  1. La prima cosa da fare per riordinare definitivamente le foto è recuperarle e metterle tutte insieme. Si parla di quelle già stampate, e che magari sono finite in fondo ad un cassetto col rischio di rovinarsi, e soprattutto di quelle digitali. Le prime, in mancanza di negativi, vanno scansionate per averne delle copie, soprattutto se sono importanti.
  2. In seguito si deve procedere ad ordinarle in senso cronologico in cartelle sul pc, prima di fare una copia di sicurezza su un hard disk esterno. Durante questo lavoro, è necessario eliminare quelle bruttine, sfocate, insignificanti. Probabilmente questo lavoro vi impegnerà per diverse sere, e vi accorgerete che è impensabile stampare tutte le foto e conservarle negli album.
  3. Quindi stabilite degli obbiettivi. Vi interessa un album per il battesimo? Per il primo anno di vita? Per le vostre vacanze? Datevi un obbiettivo realistico e stampate di conseguenza le relative immagini.
  4. Per quanto riguarda invece le foto che sono già stampate, ma che non volete mettere nell’album né incorniciare, acquistate una o più scatole apposite da fototeca: solo in questo modo si conserveranno bene nel tempo. Ricordate che le foto di famiglia sono uno dei più bei “complementi d’arredo”. Internet e social come Instagram e Pinterest pullulano di idee bellissime e facili da realizzare. Ad esempio potete creare una parete di immagini con cornici diverse, oppure disposte a formare una sagoma geometrica o un cuore. Potete farle stampare su tela e farne dei bei quadri per la sala da pranzo o il salotto, o creare su una parete un “albero genealogico” della famiglia attaccando le foto su un albero dipinto o un wall sticker. O potete creare uno scrapbook. Una cornice digitale, inoltre, permette di esporre tante foto contemporaneamente ed è un bellissimo regalo per i nonni.

I trucchetti per fare belle foto ai bambini

Inoltre, proprio per l’importanza delle foto di famiglia è bene tenere a mente alcuni trucchetti per gli scatti ai bambini.

  • Il primo è quello di mettersi sempre alla loro altezza. Certo, prendere il bambino dall’alto può essere simpatico qualche volta, ma in generale è meglio accovacciarsi e addirittura fare qualche scatto prendendoli dal basso verso l’alto. Provare per credere! Se invece dello smartphone avete una fotocamera che permette di controllare la messa a fuoco, puntate sugli occhi o sull’occhio più vicino. Questo trucchetto di solito rende l’immagine subito più attraente.
  • È poi risaputo che la bellezza di una foto sta in gran parte nella scelta della luce, ma anche lo sfondo ha la sua importanza. Spesso i bambini hanno abiti colorati, con fantasie o personaggi, quindi è bene avere uno sfondo il più possibile “pulito”. Fate in modo che non ci siano di mezzo cartelli, pali della luce, passanti. Se è una foto di compleanno, ad esempio, fate in modo che il bimbo abbia davanti la torta e poco altro, spostando tovaglioli appallottolati, bicchieri sporchi e quant’altro. Se state fotografando due bambini insieme, un bel trucchetto che rende l’immagine più “vera” è fare in modo che non guardino tutti e due verso l’obbiettivo, ma che uno sia girato verso l’altro.
  • E fate tante foto, soprattutto quando non se ne accorgono! Di solito sono le più belle., Infine, veniamo alla luce.
  • Va utilizzata quanto più possibile la luce naturale, quindi se siete in un ambiente chiuso sfruttate un’ora luminosa della giornata e chiedete al bambino di avvicinarsi alla finestra, spegnendo le luci artificiali. Più in generale, per “buona luce” si intende una luce interessante: di solito sono da preferire le più “morbide”, quindi è anche da evitare il sole a picco di mezzogiorno.
  • Per quanto riguarda la composizione della foto, è un aspetto oggetto di milioni di regole e anche opinioni contrastanti. Un buon punto di partenza, però, è non mettere mai il bambino al centro dell’immagine, e osservare la regola dei terzi.

Quando rivolgersi a un fotografo professionista

Non c’è bisogno di dire che questi trucchetti, naturalmente, non vi rendono fotografe ;-)! E in alcuni casi può valer la pena rivolgersi ad un professionista, soprattutto se stiamo parlando di foto importanti oppure che volete usare per arredare la casa, stampandole su tela o comunque in grande formato. Inoltre, una motivazione banale e un po’ sottovalutata è che rivolgendosi ad un fotografo, soprattutto per eventi importanti e unici come un battesimo, ci permetterà di avere foto tutti insieme, e soprattutto per come interagiamo veramente, e non solo brutte foto in posa fatte da qualche parente. Le immagini avranno una migliore messa a fuoco, una luce ottimale - anche in termini dell’illuminazione dei soggetti - e soprattutto avranno un senso artistico che chi non svolge questa professione non riuscirà ad improvvisare. In questo senso, va detto che ogni fotografo ha un proprio stile personale e cercare quello che ci rispecchia di più ci permetterà di avere alcune immagini di famiglia evocative ed emozionanti.

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