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Fertilità maschile: come proteggerla e cosa occorre sapere

di Viola Stellati - 08.01.2024 Scrivici

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Fonte: shutterstock
La fertilità maschile è molto importante se si decide di concepire dei figli: da cosa è determinata e cosa occorre fare per proteggerla

In questo articolo

Fertilità maschile

La fertilità consente, sia a donne che a uomini, di mettere al mondo dei figli. In questo articolo vigliamo concentrarci sulla fertilità maschile che è estremamente legata alla salute degli spermatozoi e che, a sua volta, può essere influenzata da diversi fattori. Scopriamo insieme tutto ciò che occorre sapere su questo argomento.

Cosa c'è alla base della fertilità maschile

Una scheda informativa del Ministero della Salute spiega che la fertilità maschile è collegata agli spermatozoi, e quindi alle cellule riproduttrici dell'uomo che hanno il compito di incontrarsi con l'ovocita femminile per dare vita all'embrione.

La funzione necessaria alla riproduzione per le persone di sesso maschile prende il nome di spermiogenesi, ovvero l'attività di produzione degli spermatozoi che si trova nel liquido seminale.

Tutto ciò ha inizio durante la pubertà, periodo in cui i testicoli cominciano a produrre spermatozoi. Un fenomeno che poi avviene praticamente per tutta la vita, ma ciò non toglie che la quantità e qualità degli spermatozoi possa diminuire anche a causa del passare del tempo.

La correlazione tra la fertilità e l'età

C'è una correlazione tra la fertilità maschile e l'età di un individuo? A rispondere a questa domanda è un articolo dell'Ospedale Humanitas Mater Domini che spiega che l'invecchiamento, sia negli uomini che nelle donne, è un fattore che influenza le possibilità di procreazione.

La differenza principale tra i due sessi è che se per le donne le fasi della fertilità sono nettamente scandite dall'età anagrafica, per gli uomini il passare del tempo incide in maniera meno netta. Il motivo principale è il testosterone, l'ormone deputato allo sviluppo degli organi sessuali e coinvolto nella crescita degli spermatozoi, che viene prodotto in maniera costante dall'organismo. Ciò che cambia con il passare del tempo è che avviene una diminuzione dei suoi livelli.

Tutto questo si traduce nel fatto che l'infertilità può essere causata da fattori indipendenti dallo scorrere del tempo, come per esempio determinate infezioni contratte in età giovanile.

Come proteggere la propria fertilità

Se è vero che per gli uomini il tempo incide fino a un certo punto, è altrettanto reale che bisogna prendersi cura della fertilità maschile. A spiegarci come farlo è un articolo redatto da Humanitas San Pio X Ospedale/Poliambulatorio in cui si può leggere che un aumento della temperatura dei testicoli, traumi, alcuni farmaci e tossine possono causare problemi allo sperma.

Effetti temporanei sulla qualità del liquido seminale e degli spermatozoi la possono sperimentare anche gli uomini che pantaloni troppo stretti di cavallo o slip attillati, indumenti che generano sofferenza testicolare.

Per prendersi cura come si deve della fertilità maschile bisognerebbe prestare particolare attenzione a:

  • fumo e alcol: entrambi danneggiano sia il liquido seminale, sia la capacità di fecondazione. Le bevande alcoliche, tra le altre cose, possono causare impotenza e calo della libido;
  • farmaci: l'uso sistematico di steroidi anabolizzanti causa danni alla fertilità e alla salute, non solo sessuale. Nei fatti questo tipo di farmaci è sconsigliato a qualsiasi età.
  • alimentazione e attività fisica: esistono evidenze scientifiche sull'impatto positivo della dieta mediterranea, degli omega 3 del pesce, e di almeno 30 minuti al giorno di attività fisica aerobica, sulla salute anche riproduttiva e sessuale degli uomini. È pure molto importante tenere sotto controllo il proprio peso ed evitare l'obesità.

Quali esami fare per controllarla

A partire dai 40 anni, oltre alla visita andrologica dedicata alla rilevazione dei livelli di testosterone, nel caso in cui venisse diagnosticato un problema di sterilità maschile è possibile intervenire sulla qualità del seme tramite alcune terapie ormonali sostitutive.

A disposizione ci sono anche altre tecniche, tra cui diverse procedure di procreazione medicalmente assistita, e la possibilità di ottenere un processo di paternità naturale dopo essersi sottoposti a cure specifiche.

Il consiglio è comunque quello di mettere in atto alcune accortezze quotidiane, come bere poco caffè, seguire un'alimentazione sana ed evitare abitudini e attività che potrebbero generare un surriscaldamento dei testicoli. 

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