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No all'eccessiva medicalizzazione del parto

di Redazione PianetaMamma - 25.07.2013 Scrivici

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Freedom for birth-Rome Action Group propone un documento per salvaguardare il diritto delle madri ad avere un parto non medicalizzato

Freedom for birth-Rome Action Group

è un movimento che ha come obiettivo quello di ridurre l'eccessiva

medicalizzazione

del parto nelle donne italiane.

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Nato nel 2012 il movimento non si ripropone di proporre un preciso

modello di parto

, ma lavorare per garantire il diritto di ogni donna ad una scelta consapevole.

E di

diritti

si è discusso nel corso del recente convegno organizzato proprio da Freedom for birth-Rome Action Group intitolato “La medicalizzazione del percorso nascita e il corpo della donna in sala parto”.

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Durante il convegno gli esperti hanno ribadito l'importanza di rispettare le

15 raccomandazion

i dell’Organizzazione Mondiale della sanità che richiedono che ogni donna venga coinvolta nella pianificazione del proprio percorso di nascita, una carta dei diritti delle partorienti, la promozione del parto attivo e di una progressiva demedicalizzazione che riescano anche a ridurre la percentuale di parti cesarei (che in Italia sfiora il 40%) (

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).

E ancora: la valorizzazione del ruolo delle

ostetriche

e delle loro competenze, e un documento contenente una serie di richieste al Governo.

Tra queste, la richiesta di realizzare un'indagine conoscitiva parlamentare sulla

medicalizzazione

del parto; creare un osservatorio sulle

pratiche

messe in atto nei diversi ospedali in modo che le donne possano scegliere consapevolmente; il riconoscimento giuridico della violenza ostetrica inserendo anche questa forma e definizione di abuso all'interno dell’articolo 1 della proposta di legge per il contrasto della violenza di genere che sarà presto discussa in Parlamento.

Intervenire contro l'eccessiva

medicalizzazione

del parto non vuol dire soltanto mettere in atto strategie forti per contrastare l'elevata percentuale di parti cesarei (

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), ma anche ribadire il diritto di ogni donna ad scegliere consapevolmente le modalità del proprio percorso nascita.

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