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Le frasi per rassicurare una mamma

di Laura Losito - 05.01.2017 Scrivici

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Fonte: iStock
A volte basta poco per rasserenare una mamma: ecco qualche frase di conforto che può riportare il sorriso sul volto di una mamma un po' stressata

Frasi che rassicurano le mamme

Essere mamme è difficile, ma anche appagante: a volte basta una sola frase incoraggiante per ritrovare il sorriso dopo una giornata infernale. E dato che siamo tutte sulla stessa barca, ecco qualche frase gentile che potete rivolgere alle mamme a voi care per rendere la loro giornata un po’ più facile, un po’ più luminosa.

Che bambini educati!

Ecco la frase che ogni mamma vorrebbe sentirsi dire: stai facendo un buon lavoro. Dopo la felicità, una buona educazione nel senso più ampio della parola è quello che più desideriamo per i nostri figli. Perché educati non significa “bravi soldatini”, ma futuri adulti altruisti, rispettosi e onesti.

Sono una mamma anch’io

Oggi fa capricci il mio, domani fa capricci il tuo: sono bambini e lottano per la propria indipendenza, ti sfidano per vedere fin dove possono arrivare, o talvolta sono semplicemente stanchi e nervosi. Ma magari fosse tutto qui. Sono capaci di andare a letto felici e svegliarsi con 40 di febbre. Di cadere di testa dallo scivolo dei grandi. Insomma, danno mille preoccupazioni, talvolta sono fonte di imbarazzo e altre volte di disperazione. Ma un’altra mamma può senz’altro capire: ehi, non sei sola su questo pianeta.

E’ difficile, vero?

Per questi motivi, a volte può essere incoraggiante sentirsi confermare che quello che stai facendo, ciò per cui stai lottando, è indiscutibilmente difficile, lo è per tutti. Chi lo nega, chi si atteggia a super-mamma a cui viene tutto semplice, o sta facendo finta, o ha a disposizione una legione di nonni-schiavi (e comunque non è il caso).

E’ un bambino così sereno

Più ancora di sentire che abbiamo dei bambini educati, ci piace sapere che il sono sereni, il che è un po’ come dire felici. Certo, sono tutte cose di cui potremmo benissimo renderci conto da sole, se non fosse che di solito brancoliamo nel buio: purtroppo nessuna pagella alla fine dell’anno ci dice se siamo state mamme che raggiungono la sufficienza.

Come fai a fare tutto?

E’ oggettivo che alcune mamme incontrano più difficoltà di altre nel gestire la vita pratica. C’è chi, ad esempio ha i nonni e i parenti lontani, c’è chi deve riprendere a lavorare full time, magari lontano da casa, a pochi mesi dal parto, c’è chi è stata lasciata dal compagno, chi ha avuto due gravidanze molto vicine, etc… Certo, avere un bambino è sempre una gioia eccetera, ma in queste situazioni arrivano inevitabilmente dei momenti di profondo sconforto. Ecco, avere intorno una persona che si stupisce della tua resistenza e della perseveranza, può aiutare eccome.

Non sei cambiata

Da quando sei mamma, le tue paure principali riguardano i tuoi figli. I tuoi interessi pure. Le tue speranze, aspettative e gioie, anche. E allora cosa ne è stato della ragazza che eri? E’ lì, nascosta da qualche parte, e certe volte ti manca, soprattutto con i milioni di persone che ti rinfacciano che “sei cambiata”. Solo perché non hai la forza di uscire alle 10 di sera dopo che sei in piedi dalle 4 del mattino. Ma una persona che ti conosce e sa andare oltre le apparenze, capisce che dopotutto, sei sempre la stessa.

Lui ti adora

I bambini iniziano a ferirti più o meno quando iniziano a parlare. Ci sono momenti in cui senti che ti stiano dando per scontata: tu ci sei sempre, e di conseguenza la tua compagnia non è più “interessante”. Le altre mamme, i nonni, gli zii, persino il papà, sembrano tutti esseri umani più affascinanti di te. In condizioni normali riesci a dare il giusto peso alla cosa; nei momenti di stanchezza, hai bisogno di un piccolo aiuto.

E’ normale

C’è sempre qualcuno che ti dirà che se il bambino non dorme di notte, o non dorme nel suo letto, o non parla/cammina/usa il vasino secondo determinati ritmi, è perché tu mamma hai sbagliato qualcosa. I bambini prodigio lasciamoli pure alle altre: evviva i bambini “normali”, che fanno le cose con i loro ritmi (e se non sa scrivere in inglese a 4 anni, ce ne faremo una ragione.)

Rilassati

Il bambino gioca tranquillo al parco, è una bella giornata e ti stai godendo un po’ di tranquillità nel chiacchierare con le altre mamme da circa 3 secondi e mezzo, finché non scatta l’ora X: bisogna tornare a casa. E’ a questo punto che è compito dell’amica alzarsi e dire: Rilassati. Non succede nulla se per una volta si cena mezz’ora dopo. Se lo lavi a pezzi dopo cena invece di fargli il bagno. Se scongeli una pizza pronta invece che preparare il minestrone. Molto meglio una mamma, e una donna, col sorriso, no?

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