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Bonus Decreto Ristori, tutte le scadenze

di Francesca Capriati - 03.11.2020 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Bonus Decreto Ristori: le scadenze di novembre per presentare la domanda per ricevere i bonus inseriti dal Decreto Ristori, dai 1000 euro agli 800

Bonus Decreto Ristori

Novembre sarà un mese importantissimo per richiedere i Bonus Decreto Ristori e le agevolazioni previste nell'ultimo DPCM del governo. Diverse le misure di sostegno previste per numerose categorie di lavoratori, soprattutto quelli maggiormente colpiti dalle ultime chiusure. Vediamo insieme quali sono le scadenze previste per presentare le domande.

Indennità COVID da 1000 euro

Il termine ultimo per presentare la domanda per ricevere il Bonus da mille euro contenuto nel Decreto di Agosto è il 13 novembre.

Come ha reso noto l'INPS, infatti:

Il 13 novembre 2020 scade il termine per richiedere l'indennità Covid-19 onnicomprensiva per alcune categorie di lavoratori (stagionali o somministrati del turismo, intermittenti, occasionali ecc.), prevista dal Decreto Agosto (articolo 9, decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104).

Potranno richiedere il bonus le seguenti categorie di lavoratori:

  • incaricati di vendita a domicilio;
  • autonomi occasionali;
  • stagionali o lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • stagionali di settori diversi dal turismo e dagli stabilimenti termali;
  • intermittenti;lavoratori dello spettacolo con almeno sette contributi giornalieri nel 2019 e con un reddito derivante non superiore a 35.000 euro;
  • lavoratori dello spettacolo con almeno 30 contributi giornalieri nel 2019 e con un reddito derivante non superiore a 50.000 euro;
  • lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali.

Bonus 100 euro nel Decreto Ristori

Anche nell'ultimo decreto approvato dal governo c'è un contributo una tantum pari a mille euro che replica quello di agosto e che è destinato ai lavoratori del mondo dello spettacolo, i lavoratori dipendenti e stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, in generale quelli che risultano particolarmente colpiti dall'emergenza coronavirus.

La scadenza per presentare la domanda, in questo caso, è fissata al 30 novembre 2020.

Attenzione però, perché dovranno presentare domanda entro i termini stabiliti solo i lavoratori che non hanno mai richiesto i benefici previsti dai vari decreti emergenziali, mentre chi ha già ricevuto un aiuto economico riceverà l'accredito automaticamente dall'INPS.

Nel Decreto Ristori c'è anche un bonus pari a 800 euro destinati ai lavoratori del mondo dello sport che verrà erogato non dall'INPS ma dalla Società Sport e Salute.

Reddito di Emergenza

E' stato prorogato aggiungendo due mensilità per novembre e dicembre anche il Reddito di Emergenza. La domanda per le quote di Rem va presentata all'Istituto nazionale della previdenza sociale entro il 30 novembre 2020 tramite modello di domanda predisposto dallo stesso Istituto

Contributo a fondo perduto

Per quanto riguarda le Partite IVA non ci sono ancora notizie sulle scadenze e sulle modalità per presentare le domande. Sappiamo che questo contributo a fondo perduto sarà gestito dall'Agenzia delle Entrate, che erogherà in automatico le somme alle imprese che già avevano presentato domanda ai sensi del decreto Rilancio. Per quanto riguarda l'importo, si utilizzerà una tabella con i codici Ateco ed i coefficienti per calcolare la somma spettante.

Bonus mobilità

E' partito alle ore 9 del 3 novembre la corsa per accedere al bonus bicicletta. Sulla piattaforma sarà possibile registrarsi e caricare fattura o scontrino di acquisto di bicilette, anche a pedalata assisitta, e monopattini elettrici e ricevere un rimborso del 60% fino ad un massimo di spesa di 500 euro. collegarsi al sito dedicato e registrarsi con le credenziali Spid, inserire la fattura o lo scontrino parlante e completare con il proprio Iban.

Cassa Integrazione

Il Decreto Ristori del 29 ottobre proroga di altre sei settimane la Cassa integrazione per COVID-19 nel periodo compreso tra il 16 novembre 2020 e il 31 gennaio 2021 con l'obiettivo di sostenere le imprese colpite dagli effetti economici dell'emergenza sanitaria.

Le aziende possono accedere a 6 settimane di ammortizzatori sociali con causale COVID-19, nell'ambito di cassa integrazione ordinaria, Assegno ordinario erogato dal Fondo integrazione salariale (FIS) e Cassa integrazione in deroga.

Possono accedere alle ulteriori settimane di Cassa le aziende che già hanno esaurito i periodi previsti dal Decreto Agosto e vengono riconosciute nell'arco temporale 13 luglio–31 dicembre 2020 9 settimane di Cassa integrazione e ulteriori 9 settimane alle aziende che abbiano esaurito la prima tranche.

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