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Come rendere la casa più accogliente e vivere meglio in famiglia

di Elena Cioppi - 05.11.2020 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Quali sono i benefici di vivere in una casa accogliente? Il nesting, ovvero "l'effetto nido" è la tendenza del momento per vivere la casa al massimo.

Quali sono i benefici di vivere in una casa accogliente soprattutto quando si è una famiglia? Tra periodi di permanenza domestica che si fanno via via più lunghi a causa della diffusione del Covid-19 e dei lockdown generalizzati imposti dalla seconda ondata, l'esigenza di fare giochi in casa, di vivere gli spazi in modo diverso e più intenso si fa pressante, quasi una necessità vitale. E proprio come l'istinto del nido in gravidanza, quella tendenza che ci spinge a riordinare, riorganizzare e ottimizzare la casa per l'arrivo di un bambino, anche il nesting (letteralmente il "fare il nido") in pandemia può avere risvolti positivi ed effetti benefici non solo sui bambini ma anche sui genitori che vivono con loro.

Che cos'è il nesting e quali i benefici di vivere in una casa accogliente

Il "nesting" in psicologia è un termine usato soprattutto in gravidanza, come riporta la ricerca "Evidence of a nesting psychology during human pregnancy" pubblicata su Science Direct. Ma si applica a tutte quelle situazioni in cui l'essere umano crea delle condizioni di benessere, si circonda di cose che lo fanno stare bene per rendere accogliente un ambiente, sia domestico che lavorativo. Tra i termini americani più usati per parlare di questa tendenza a trasformare le case in luoghi caldi c'è "cozy": la ricerca cozy home su Internet riporta ad ambienti in cui candele accese, coperte, un fuoco che scoppietta nel camino la fanno da padrone.

Perché vivere in una casa accogliente fa bene?

  • dà spazio alla libertà individuale
  • regala la sensazione di vivere spazi accessibili
  • soddisfa la necessità di vivere in spazi ordinati
  • soddisfa la necessità di prendere il controllo e "organizzare"

Soprattutto in situazioni di stress, essere circondati da cose belle e da colori tenui aiuta a mantenere l'equilibrio. Non solo dei genitori, ma anche del bambino o dei bambini che vivono con loro. Il nido diventa quindi un luogo in cui il benessere psico-fisico di una persona può essere preservato, in cui sentirsi se stessi e poter fare ciò che si vuole in completa libertà, senza pregiudizi o stereotipi. In più gli psicologi confermano che una casa in ordine o che comunque rispecchia i gusti delle persone che la abitano favorisce un bilanciamento anche personale.

Sempre secondo la ricerca sul nesting in gravidanza che ben si applica anche ad altre fasi della vita, antropologicamente siamo portati a preparare e arredare il nostro nido per avere tutto sott'occhio, per non perdere pezzi. E questo, se non si traduce in troppo controllo sulla vita dei figli, può aiutare ed essere consolatorio. Arredare una casa al meglio delle sue possibilità e di quelle della famiglia è un modo non solo estetico ma anche psicologico per rendere le cose più facili. 

Secondo l'autrice del libro "Success Equations: A Path to Living an Emotionally Wealthy Life" Sherrie Campbell, anche ri-arredare ovvero rimettere mano agli spazi domestici in periodi di trasnsizione come quelli legati al Covid-19 aiuta a mettere in ordine non solo a casa, ma anche nella vita. Ed è per questo che dopo un lutto o durante un periodo difficile tendiamo a ricreare e rivedere l'assetto in cui viviamo anche se fino a quel momento aveva funzionato. Ridecorare una casa, cambiare il posto all'arredo o comprare oggetti decorativi nuovi, persino cambiare stile dell'home decor in questa ottica ha senso per trovare una nuova energia e un nuovo ordine mentale.

Persino pulire, da questo punto di vista, può arrivare in aiuto di quelle famiglie che si ritrovano bloccati in casa magari in congedo per figli in quarantena. Una ricerca del 2015 pubblicata su Science Daily che si chiama "Effects of Anxiety on Spontaneous Ritualized Behavior" esplora le correlazioni tra pulizia e abbassamenti dei livelli di stress. Portare avanti nella quotidinianità gesti ripetitivi e ritualizzati aiuta l'essere umano a concentrarsi nel qui e nell'ora, soprattutto in periodi complicati come quelli della pandemia. E può avere effetti non indifferenti sulla gestione dell'ansia, non solo sugli aspetti personali ma anche di riflesso nel comportamento con i figli.

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