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Vaccino Rotavirus, perché stare attenti al cambio pannolino

di Viola Stellati - 08.06.2024 Scrivici

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È la causa più comune di gastroenterite virale fra i bambini sotto i 5 anni: l'importanza del vaccino Rotavirus e perché stare attenti al cambio pannolino

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Vaccino rotavirus e cambio pannolino

Come riporta un articolo dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, i Rotavirus portano la gastroenterite virale, una malattia diffusa in tutto il mondo fra i neonati e i bambini sotto i 5 anni che può dare una diarrea grave con disidratazione. Il modo migliore per difendersi è il vaccino Rotavirus, la cui efficacia è superiore all'80%, perché riduce l'ospedalizzazione (dunque le forme gravi) del 100%. Tuttavia, come tutti i vaccini può presentare degli effetti collaterali e soprattutto occorre stare attenti al cambio del pannolino.

Vaccino Rotavirus: cosa sapere

L'Istituto Superiore di Sanità specifica che il vaccino Rotavirus è indicato per l'immunizzazione attiva dei lattanti a partire dalla sesta settimana di età e che è utile per la prevenzione della gastroenterite.

La buonissima notizia è che la maggior parte dei bambini vaccinati non presenta reazioni avverse, ma anche i vaccini, come tutti i farmaci, non sono esenti da rischi potenziali. È bene sapere, tuttavia, che questi sono di lieve entità e si risolvono spontaneamente in pochi giorni. Sono decisamente molto più rare, invece, le reazioni più gravi, ma ciò non toglie che fare la vaccinazione è molto più sicuro che contrarre la malattia.

Quando farlo

Il vaccino Rotavirus è raccomandato a tutti i nuovi nati, tanto da essere compreso tra i vaccini gratuiti previsti dal calendario vaccinale nazionale.

Il vaccino si può fare in due dosi, e in questo caso si consiglia di somministrare la prima tra le 6 ed entro e non oltre le 12 settimane di vita, e la seconda dopo almeno quattro settimane. In sostanza, entro un massimo di 24 settimane di età occorre aver completato il ciclo, anche se è preferibile arrivare al termino entro le 16 settimane di età.

Tale vaccino è disponibile anche in tre dosi che andrebbero somministrate così: la prima tra le 6 e le 12 settimane di vita; per le dosi successive è necessario un intervallo di quattro settimane.

Entro le 32 settimane occorre aver completato il ciclo, ma è preferibile terminarlo entro le 20-22 settimane.

Su un articolo di IRCCS Humanitas Reasearch Hospital si può leggere che il vaccino Rotavirus, in alcuni casi, può portare perdita di appetito, irritabilità, febbre, diarrea o vomito. Molto più raramente, invece, sono possibili reazioni allergiche anche gravi.

A dover evitare la vaccinazione sono i neonati che hanno precedentemente sviluppato una reazione allergica severa alla prima dose di vaccino o a una delle sue componenti, ma anche chi ha una storia di invaginazione intestinale e i piccoli con problemi immunologici.

Vaccino e cambio del pannolino

Il motivo per cui è necessario stare molto attenti al cambio del pannolino a seguito del vaccino anti-Rotavirus è che il virus stesso si deposita nelle feci e ci rimane per circa 8 giorni.

Chi si occupa del piccolo devi quindi prestare molta attenzione a lavare mani e il piano d'appoggio dopo ogni cambio di pannolino, soprattutto se in famiglia vi sono persone immunodepresse. Durante il cambio occorre anche prestare attenzione alle feci, perché nell'eventualità in cui dovessero risultare gelatinose e/o con presenza di sangue è fondamentale contattare immediatamente il proprio pediatra.

È perciò necessario lavarsi le mani spesso e dopo ogni cambio, evitando i contatti con gli eventuali immunodepressi. Per quanto riguarda i pannolini lavabili, è bene sapere che basta il normale lavaggio in lavatrice a 60°, il risciacquo e una bella asciugatura al sole. Se si preferisce, si può invece ricorrere a un lavaggio con percarbonato di sodio.

Fonti

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