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Lombardia con i bambini: itinerari per una gita fuori porta

di Penelope Greco - 12.05.2022 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Dove andare in Lombardia con i bambini per una gita fuori porta? Dalle bellezze di Milano ai paesi sul lago e in montagna, ecco gli itinerari più belli

La Lombardia con i bambini offre tantissime attività ed escursioni adatte a tutti. Da una giornata da trascorrere nella bellissima Milano ad una gita al lago o ad una bella passeggiata in montagna, questa regione regala molte occasioni per trascorrere una giornata divertendosi. La Lombardia ospita sul suo territorio bellissime località dove poter trascorrere le vacanze con i bambini. Andiamo a scoprire gli itinerari da non perdere.

In questo articolo

Lombardia con i bambini: Milano stregata

Non si può iniziare una gita in Lombardia senza aver trascorso almeno una giornata a Milano. Questa splendida città, conosciuta per i locali alla moda e le vie dello shopping, è perfetta anche per i più piccoli. Il centro è a misura d'uomo, quindi potrete andare alla scoperta dei suoi posti più belli a piedi o in bicicletta se il tempo lo permette. Ma oggi vi portiamo nei luoghi stregati della città.

Il Duomo

Il Duomo di Milano è uno dei più belli al mondo. Siete mai saliti sulle guglie? Potete farlo utilizzando l'ascensore o andando a piedi. Arrivati in cima troverete una vista davvero bellissima. Lo sapete poi che qui si narra di una sposa fantasma? Secondo la leggenda, una donna di nome Carlina, che abitava in un paesino vicino a Como, si concesse ad un giovane straniero e rimase incinta, poco prima di sposarsi con Renzo. I due innamorati andarono in viaggio di nozze a Milano e decisero di visitare il Duomo, salendo sul tetto. In quel giorno di ottobre c'era molta nebbia, e Carlina corse verso la Madonnina per chiedere perdono del suo peccato. Ma, senza vedere dove stesse mettendo i piedi, cadde nel vuoto e il suo corpo non fu mai ritrovato. Ora si diverte a comparire nella foto di chi si sposa nel Duomo.

San Bernardino alle Ossa

La suggestiva chiesa di San Bernardino alle Ossa si trova in Piazza Santo Stefano, vicino all'Università degli Studi di Milano.

La sua peculiarità? Essere stata costruita sui resti di un antico cimitero. Appena entrati potrà sembrarvi una chiesa come tutte le altre, ma basta percorrere il corridoio di destra per immergersi immediatamente in un'atmosfera diversa. È qui che si trova l'ossario: le sue pareti e le colonne sono decorate con quelli che, a prima vista, sembrano essere teschi e ossa umane. Ebbene, i vostri occhi non si ingannano. Questi sono proprio i resti di uomini vissuti tanti secoli fa, oggi incastonati nelle nicchie della chiesa. Qui si dice che la notte dei morti si sentano dei rumori e che ci sia il fantasma di una bambina.

Piazza Vetra e le streghe

Un altro luogo ricco di storia è Piazza Vetra, che si trova nei pressi di San Lorenzo. Nell'antichità veniva considerato un posto malfamato: qui vi abitavano i "vetraschi", giovani lavoratori che impiegavano il vetro per grattare i panni e poi conciarli. Gli scarti del loro lavoro venivano gettati in un piccolo rigagnolo maleodorante, la Vetra. Su di esso c'era il "ponte della morte", l'unica via di accesso per chi arrivava dal centro. Nella piazza venne prima eretta una croce, poi la statua di San Lazzaro, il santo che assiste alla sofferenze. Secondo alcune testimonianze, qui venivano bruciate le streghe al rogo.

La Colonna del Diavolo

In piazza Sant'Ambrogio c'è una colonna di epoca romana, dietro la quale si nascondono ben due leggende. La prima narra della mattina in cui il santo milanese, uscendo nel cortile della basilica di Sant'Ambrogio, si imbattè nel diavolo. Quest'ultimo cercò di convincerlo a seguire la strada del male, senza però ottenere successo. Anzi: il santo gli diede un calcio per allontanarlo da sé, e il diavolo finì per conficcarsi con le sue corna nella colonna, dando vita ai due buchi che ancora oggi si possono vedere.

Pare che rimase conficcato nella pietra per un intero giorno, prima di creare un varco per l'inferno in cui si dileguò. La seconda leggenda spiega invece in modo diverso la formazione dei due buchi della colonna: fu il diavolo stesso, cercando di trafiggere il santo con le sue corna, a conficcarsi nella pietra.

Sul Lago d'Iseo come Indiana Jones

Nel comune di Biadronno, sulla riva occidentale del Lago di Varese, ci si può calare nelle vesti di Indiana Jones sull'Isoletta Virginia. Nel più antico abitato preistorico con palafitte delle nostre Alpi, Patrimonio Unesco, si curiosa nel Museo Preistorico, si partecipa ai laboratori archeologici e alla caccia al tesoro. 

Da non perdere poi Monte Isola, luogo rimasto indietro nel tempo, dove le auto non sono ammesse e, per spostarsi da un paese all'altro, il migliore modo per farlo è a piedi o al massimo in bic

Le panchine giganti

Le panchine giganti nascono da un'idea di Chris Bangle. Al momento in tutto ne potete ammirare 13 all'interno del progetto Big Bench Community Project. Tutte le panchine giganti in Lombardia per ora sono sparpagliate tra le province di Bergamo e Brescia. Con i loro colori sgargianti creano un colpo d'occhio nelle valli e spesso offrono visuali suggestive sul Lago d'Iseo e del Garda. 

Il Parco del Vittoriale

Il Vittoriale degli Italiani è la cittadella monumentale che fu dimora di Gabriele d'Annunzio, sul lago di Garda, presso Gardone Riviera (BS). Oltre che un parco storico, quello del Vittoriale è un vero e proprio museo di arte contemporanea all'aperto. Potrete anche salire a bordo di una nave con la prua della Regia Nave Puglia, incastonata nel parco, rivolta verso l'Adriatico, a ricordare il suo capitano, Tommaso Gulli.

Qui potrete visitare l'Arengo, i Giardini segreti, le Limonaie, il Canile, le due Vallette con il Rio dell'Acqua pazza e il Rio dell'Acqua cheta, il Giardino della Vittoria, il Laghetto del Cigno e quello delle Danze, a forma di violino, e la Fontana del Delfino.

Da non perdere il roseto, con più di 500 vareità di rose che sbocciano a maggio.

Fattorie didattiche

Fattoria Gaggio

Fattoria Gaggio a Galliate lombardo (VA) è una Fattoria Agriturismo dove bambini e famiglie possono tornare a contatto con la natura. Un'oasi che utilizza fonti energetiche rinnovabili e con prodotti biologici che vedrete coltivare direttamente nelle loro serre e nei campi

Cascina Battivacco

La Cascina Battivacco, a Milano, organizza numerose attività ludiche ed educative per bambini e ragazzi. In particolare, i più piccini possono sbizzarrirsi con un approccio sensoriale, grazie ai tanti laboratori di manipolazione che permette loro di fare la conoscenza con materiali naturali quali piante, semi e fiori. 

Cascina Guzzafame

Qui a Gaggiano (MI) ci si basa sull'sperimentazione dei 5 sensi e conoscenza della realtà agricola. Le attività proposte si incentrano sulla logica del gioco e sull'idea di educazione come processo naturale effettuato dal bambino attraverso l'esperienza nell'ambiente, secondo cui cioè il bambino impara facendo. Da qui tutta una serie di attività che l'azienda propone come i laboratori in cui si impara a fare il pane o il formaggio, che si aggiungono alle visite guidate, alle feste di compleanno e ai campi nel periodo di chiusura delle scuole gestiti da operatori che godono di un'esperienza consolidata nel settore.

L'Anello di Re Salomone

L'Anello di Re Salomone a Figino (MI) è una fattoria didattica che si pone come obiettivo l'educazione al rispetto degli animali e dell'ambiente.

Disclaimer: alcuni luoghi e attrazioni citati nell'articolo potrebbero essere chiusi o aver subito variazione d'orario per l'emergenza Covid-19. Consultare sempre i siti di riferimento per verificare prima di mettersi in viaggio con i bambini. Il nostro intento è quello di svelare luoghi nascosti dell'Italia, borghi e località sconosciute per viaggiare in prossimità quando si potrà farlo con maggiore leggerezza. Per questo continueremo a dare dei consigli in merito alle famiglie che non vedono l'ora di ricominciare!

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