Home Il bambino Trasporto e viaggi

La legge sui seggiolini antiabbandono

di Francesca Capriati - 20.09.2019 Scrivici

ferma-al-2018-la-legge-sui-seggiolini-antiabbandono
Fonte: Shutterstock
Un altro bimbo morto per essere stato dimenticato in auto: cosa dice la legge sui seggiolini antiabbandono e come bisogna mettersi in regola

Legge sui seggiolini antiabbandono

Un altro bambino dimenticato in auto è morto dopo aver trascorso cinque ore chiuso nell'abitacolo. Ma cosa dice la legge sui seggiolini antiabbandono? La tragedia, in effetti, non fa che rimarcare l'importanza della legge che obbliga tutti i genitori a mettere nella propria automobile un seggiolino auto dotato di dispositivi antiabbandono.

L'iter della legge

Ad ottobre 2018 venne approvata la legge che prevedeva che tutti i genitori di bambini con meno di 4 anni mettessero in macchina un seggiolino auto con sistema antiabbandono, l'obbligo doveva partire a luglio scorso ma ciò non è accaduto. Il motivo sta nel fatto che, subito dopo l'approvazione della legge, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti doveva disciplinare le caratteristiche tecniche di questi dispositivi con un decreto attuativo per omologarli. A gennaio 2019 è stata approntata una bozza del testo del decreto attuativo ma poi tutto si è fermato lì.

La bozza della legge è stata inviata all'ufficio Tris, il sistema di informazione sulle regolamentazioni tecniche della Commissione Europea, e lì è rimasta fino a luglio per poi bloccarsi a seguito del parere negativo della Commissione europea che ha chiesto di riscriverla completamente.

Il motivo? L'incompatibilità dei contenuti del decreto attuativo con le norme europee. Infatti, ogni legge nazionale che mira a migliorare la sicurezza deve essere compatibile con la legislazione dell'UE. In particolare i nodi da sciogliere riguardano soprattutto:

  1. i sensori che vanno collocati sotto al bambino e che, secondo gli esperti della Commissione Europea, potrebbero compromettere la stabilità del piccolo sul seggiolino con dispositivo anti abbandono,
  2. l'emissione di onde radio da parte dei sensori e secondo gli esperti europei è importante prima verificarne la compatibilità  elettromagnetica,
  3. la difficoltà di adattare alla circolazione in tutta Europa dei sistemi omologati in Italia.

Un altro dei motivi per cui la Commissione Europea ha dato parere negativo alla bozza italiana riguarda anche il costo dei dispositivi antiabbandono. Secondo il Tris, infatti, rendere obbligatori i sistemi di allarme sarebbe una misura sproporzionata rispetto al fenomeno che si vuole contrastare. Secondo quanto riferito da Altroconsumo l'Italia non ha fornito adeguate prove della valutazione d'impatto e quindi costringerebbero le famiglie ad affrontare una spesa non indifferente per scongiurare un rischio molto basso. I dati parlano, infatti, di 9 bambini morti perché dimenticati in auto negli ultimi vent'anni (ad oggi purtroppo sono 10).

La legge approvata

A fine settembre 2019 il Consiglio di Stato ha sbloccato il decreto salva bebè e dopo la pubblicazione in gazzetta Ufficiale per tutti i genitori ci sarà l'obbligo di dotarsi di seggiolini auto antiabbandono. Da dicembre potranno scattare le prime multe che vanno da 80 fino a 300 euro con decurtazione di 5 punti sulla patente.

I seggiolini auto con dispositivi antiabbandono

Come funziona un seggiolino auto con sistema antiabbandono? Sono dei normali seggiolini dotati di un piccolo sensore posto sulla seduta che si attiva quando il bambino sta seduto. Collegato via app o via bluetooth con lo smartphone, il sensore lancia un allarme acustico quando il cellulare si allontana dall'auto. Questi seggiolini si trovano già in vendita nei negozi specializzati e anche in assenza di una legge nulla vieta ai genitori di acquistarli.

gpt inread-altre-0

articoli correlati