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In Sardegna con i bambini: itinerari tra le più belle spiagge

di valentina vanzini - 02.05.2022 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Dove andare in Sardegna con i bambini? Ecco le spiagge da non perdere per goderti l'estate con i più piccoli tra relax e divertimento.

La Sardegna è fra le destinazioni più popolari per le famiglie. Amata per le spiagge da sogno, la Natura e la gastronomia, quest'isola ha tutto ciò che serve per una perfetta vacanza con i bambini.

In questo articolo

In Sardegna con i bambini: 3 grandi città

Alghero è una stupenda cittadina marittima nella zona nord-occidentale della Sardegna. La maggioranza degli abitanti sono catalani, tanto che questa lingua è usata per i vicoli e le amministrazioni. Celebre per le fortificazioni e il porto, Alghero è conosciuta pure per i coralli rossi e la sua splendida costa in cui fare il bagno sino all'autunno. 

Olbia, si trova invece nell'area nord-est, ed è conosciuta per la cattedrale di San Simplicio, i siti archeologici e le calette selvagge con sabbia finissima e mare smeraldo. 

A sud-ovest scopriamo invece Cagliari, il capoluogo, ma soprattutto il centro culturale della Sardegna. Il clima mediterraneo e le baie da sono la rendono una località splendida. Non a caso ha un ricchissimo patrimonio storico che risale all'età neolitica! 

In Sardegna con i bambini: le spiagge più belle

Quali sono le spiagge più belle della Sardegna per i bambini?

Sulla Costa Nord

  • spiaggia dell'Argentario, un angolo di paradiso in cui ammirare il tramonto
  • spiaggia del Lazzaretto, celebre per le acque cristalline in cui fare immersioni  
  • spiaggia delle Bombarde, con dune bianchissime e una pineta
  • spiaggia delle Saline, un luogo bellissimo e selvaggio amato dai surfisti
  • baia di Costa Paradiso con acque verdissime

Sulla Costa sud

  • spiaggia di Domus de Maria con stupende rocce calcaree 
  • spiaggia di Teulada con acque turchesi 
  • spiagge di Costarei e di Villasimius fra le più favolose della Sardegna

Sulla Costa occidentale

  • spiagge della Costa Verde incontaminate e con Natura selvaggia 
  • spiagge della penisola del Sinis con sabbia bianca e meravigliosa
  • spiagge di Piscinas con altissime dune

Costa orientale

  • spiaggia di Cala Luna con ciottoli e sabbia 
  • spiaggia di Cala Goloritzè, nominata "Monumento Nazionale Italiano"
  • spiaggia di Cala Mariolu, dove si arriva percorrendo un sentiero avventuroso.

Escursioni

Acquario di Cala Gonone

Un modo unico e divertente per passare una giornata diversa in Sardegna è visitare l'Acquario di Cala Gonone, fra pesci, coralli e scopertae.

I bambini potranno conoscere i pesci del Mediterraneo, dagli squali ai ricci di mare, passeggiando nel coloratissimo museo. Nella vasca tattile, ad esempio, i bambini potranno entrare a contatto con le meraviglie del mare.

Esplora le grotte

La Sardegna non regala solo meravigliose e incontaminate spiagge, ma anche tantissime grotte da visitare. Angoli unici e misteriosi da scoprire con visite guidate. Fra le grotte più famose c'è la Grotta di Nettuno, con lago magico e pilastri naturali. La visita è l'ideale per i bambini e prevede delle interessanti attività. 

Alla grotta di Nettuno è possibile accedere via mare usando la Linea Grotte che parte dal porto turistico oppure via terra grazie alla Scala del Capriolo, una rampa con 660 scalini sulla parete del promontorio. Il vaggio comincia con la grande sala in cui ammirare le acque del Lago Lamarmora fra i maggiori d'Europa. In questo punto si trova l'Acquasantiera, una stalagmite spettacolare e alta due metri, con vaschette che raccolgono l'acqua piovana in cui si abbeveramo gli uccelli.

Dopo una discesa si entra nella Sala delle Rovine, passando alla Reggia, uno degli angoli più belli della Grotta. I colonnati sono suggestivi e sembrano quasi sostenere il soffitto, seguiti da colate e festoni che creano un ambiente straordinario. Splendida pure la Spiaggia dei Ciottolini, proprio come la Sala Smith in cui si trova il Grande Organo, la colonna maggiore della Grotta. Il nome della sala deriva dal capitano inglese che nell'Ottocento esplorò questo luogo.  

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