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Facciamo la Mindfulness? I benefici per i bambini

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Mindfulness per bambini: insegnare a gestire piccoli problemi e saper affrontare in maniera consapevole un insuccesso e viverlo nel miglior modo possibile

Mindfulness per bambini

Prende piede già da un po' di tempo l’idea di far entrare nel mondo della scuola pratiche corporee che abbiano alla base e per obiettivo il benessere degli studenti. Una di queste è la cosiddetta Mindfulness, un approccio che punta sulla consapevolezza. L’ Associazione Italiana per la Mindfulness (AIM) mette subito in chiaro alcuni aspetti essenziali di questa pratica tanto in voga negli ultimi anni, ma che ha le basi nelle filosofie antiche.

Uno dei capiscuola dell’ approccio, Jon Kabat Zinn, precisa che “Mindfulness” significa prestare attenzione con intenzione, al momento presente, in modo giudicante. Pur basandosi sulla meditazione di consapevolezza, cara al buddhismo, questa pratica non è una tecnica di rilassamento. Ciò che viene richiesto è il saper accettare e accogliere non soltanto le esperienze positive che la vita ci presenta, ma anche, quelle negative. Avere la consapevolezza che l’esistenza possa offrirci momenti dolorosi può permetterci di affrontarli con maggiore lucidità.

Come aiutare i bambini a gestire le emozioni

Spesso davanti un’esperienza tragica, anche la più piccola, alcuni soggetti non sono in grado di gestirla e vanno in crisi. È quanto avviene nei bambini e negli adolescenti a scuola. La classe rappresenta una piccola comunità all’interno della quale esistono quotidianamente giudizi, valutazioni, dissapori. Trovare il giusto modo per intervenire in questi casi giustificando per esempio un voto negativo non sempre è semplice soprattutto se dall’altra parte c’è poca propensione all’ascolto. L’insegnante ha il delicato compito di motivare un “cinque” o un richiamo disciplinare, ma ciò che è importante sta nel far capire agli studenti che non sempre la vita è fatta di elementi positivi che a noi gratificano.

Lavorare prima su noi stessi, sulle nostre emozioni, sui nostri cambiamenti può sicuramente aiutarci a capire meglio chi abbiamo di fronte. Gli alunni si sentono spesso sotto pressione e avere di fronte un insegnante che giudica o vede solo quell’insufficienza porterà il bambino o il ragazzo ad una bassa autostima e a non credere nelle sue potenzialità, aspetti invece fondamentali del suo essere persona.

Mindfulness a scuola

Il lavoro che viene svolto con la Mindfulness è proprio nel creare quella consapevolezza di andare al di là di determinati concetti per attribuire al soggetto una maggiore coscienza di se stesso e degli altri. Un’accettazione completa quindi dell’altro che gli studenti riporteranno nel loro vissuto quotidiano, a casa, nel gruppo di amici che non sempre corrisponde ai compagni di classe per poi arrivare alla società tutta.

In ambito scolastico si potrebbe effettuare, inoltre, una consapevolezza corporea. Spesso quando i bambini dalla scuola dell’infanzia arrivano nella primaria si denota una scarsa conoscenza del proprio corpo inteso proprio come strumento di lavoro scolastico. Mi spiego meglio. Un bambino che in prima elementare inizia ad approcciarsi alla letto-scrittura assume spesso una postura ed un’ impugnatura della matita decisamente sbagliata tanto da far ricadere questa disarmonia del corpo nel segno grafico che di lì a poco andrà a tracciare sul foglio. Nel mio lavoro di pedagogista clinico prima e di insegnante poi sono solita affermare che la scrittura avviene solo nel momento in cui il corpo è consapevole di quello che andrà a fare e se i suoi movimenti sono ben coordinati. Ciò che l’alunno dovrebbe avere bene in mente è la consapevolezza del proprio respiro e lo può fare solo ascoltandosi e concentrandosi su se stesso e in questo la Mindfulness potrebbe essere un valido aiuto.

Dedicare anche dieci minuti al giorno a questa pratica, che ripetiamo non si tratta di una tecnica di rilassamento, può aiutare tutti gli alunni, ma specialmente chi manifesta difficoltà nella concentrazione, nell’organizzazione spaziale del foglio e non sono pochi gli studenti, anche di scuola secondaria, che hanno difficoltà nello scrivere utilizzando il giusto spazio sul quaderno. Ma non solo. Saper affrontare in maniera consapevole un insuccesso e viverlo nel miglior modo possibile porta il bambino a saper gestire i suoi piccoli problemi che potrebbero essere legati ad un rimprovero da parte dei genitori, ad un litigio con l’amico del cuore o il fratello e la sorella.

Inoltre in un’epoca in cui la prepotenza o il sentirsi superiori agli altri è spesso ben presente nelle nostre scuole pratiche di questo genere risultano essere un valido strumento per ridurre stress e tensioni.

Un po' di letture

Riporto di seguito un po' di suggerimenti letterari per chi volesse conoscere meglio questa pratica e introdurla in famiglia e a scuola.

  • A scuola con la mindfulness di Antonio Vigilante.
  • L'Educazione Basata sulla Consapevolezza (EBAC) Umanistica proposta dall'autore è un programma di formazione che, attraverso la ricerca interiore e il dialogo con gli altri, intende approfondire la consapevolezza come sapere di sé (dimensione esistenziale), sapere dell'altro (dimensione etica), coscienza dei problemi comuni (dimensione politica). Il libro è completato da una guida pratica, con esercizi pensati appositamente per studenti e insegnanti.
  • Mindfulness per bambini e adolescenti. Esercizi e pratiche per educare alla presenza mentale e conquistare la serenità di Christopher Willard. L’ autore si rivolge direttamente ai ragazzi inserendo all’interno del libro vari esercizi ispirati alla meditazione di un maestro zen.
  • Calmo e attento come una ranocchia. Esercizi di mindfulness per bambini (e genitori). Con CD Audio di Eline Snel. È una guida che propone una meditazione divertente attraverso la quale i bambini possano sentirsi presenti con la mente, il cuore e il corpo. Un volume che propone esercizi che aiutano i bambini ad imparare a gestire le emozioni. Anche questo libro è dotato di un CD contenente esercizi guidati da compiere da soli o in compagnia.
  • Crescere con la mindfulness. Guida per bambini (e adulti) sotto pressione di Maria Beatrice Toro. Nel libro vengono illustrati percorsi ed esercizi di mindfulness per l'infanzia, da sperimentare assieme ai genitori, agli insegnanti, o in piccolo gruppo. Le schede e i disegni sono un ausilio utile e di facile utilizzo sia a casa che a scuola.
  • Io e te su una nuvoletta. 60 giochi e attività per insegnare calma e concentrazione ai bambini con la mindfulness di Susan Kaiser Greenland (Autore), L. DuPont (Illustratore). In questo libro Susan Kaiser Greenland condivide il frutto di anni spesi a insegnare la mindfulness nelle aule scolastiche attraverso semplici attività che genitori, educatori e insegnanti possono mettere in atto a casa o a scuola. 
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