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Mamme e marachelle dei figli: cosa aspettarsi?

di Redazione PianetaMamma - 06.09.2011 Scrivici

Quali sono i dispetti preferiti che i bambini piccoli amano fare? Come fronteggiare le loro birichinate trasformandole in qualcosa di positivo?

I bimbi, si sa, amano combinare piccoli disastri, lo fanno per sentirsi grandi, oppure per puro e semplice divertimento, fatto sta che i genitori si trovano a dover controllare sempre quello che i loro piccolini stanno combinando, per evitare che si addentrino in giochi pericolosi o che distruggano mezza casa.
Quali sono le più comuni birichinate che i nostri bimbi combinano?

Scrivere sui muri: A chi non è mai successo di trovarsi una parete completamente decorata con cerchi di pennarello, righe fatte a matita o arzigogolati disegni realizzati con i pastelli a cera? Un piccolo artista pasticcione, ecco quello che vi trovate davanti, nonostante voi abbiate passato intere settimane a ripete “tesoro, non si scrive sui muri, si usa la carta”, prima o poi una righetta sul vostro amato intonaco la troverete pure voi. Cosa possiamo fare per prevenirlo? Se notate che il vostro piccolino ha una predilezione per i muri, per i mobili, per i pavimenti, e prova un irrefrenabile desiderio di dipingerci sopra,

provate a comprare un rotolo di carta, quelli lunghi anche 2 o 3 metri e appiccicatelo con lo scotch su una parete, stabilendo che solo in quel punto il bimbo potrà dipingere, usare gli acquarelli rimanendo però sulla carta. In alternativa ripitturate una parete con la vernice lavagna che permette al bimbo di usare gessi colorati, realizzando quello che preferisce, il tutto cancellabile con un semplice colpo di spugna.

Giocare con il cibo: E’ un atteggiamento che molti bimbi hanno durante lo svezzamento, quando venendo a contatto con nuovi alimenti sentono il desiderio di toccarli, sentirne la consistenza, vedere cosa si prova a spalmarsi la pappa sulla faccia o su una superficie. Per far fronte a questi piccoli inconvenienti, si può proporre anche ai bimbi più grandicelli dei giochi sensoriali riempiendo dei contenitori con farina, acqua ghiacciata, gherigli di noce, e via discorrendo, così da permettere ai bimbi curiosoni di percepire le differenze tra le varie sostanze. Oppure coinvolgete i vostri figli nelle piccole attività culinarie di ogni giorno, come il preparare una semplice torta, dei biscotti o una frittata, così da far loro percepire l’odore particolare di alcuni frutti, la consistenza di un uovo, scoprire cosa succede se si mescolano insieme i vari ingredienti.

Svuotare il bagnoschiuma o lo shampoo

: Quante volte vi è capitato di fare il

bagnetto

ai vostri figli e ritrovarsi, dopo qualche istante con i barattoli di shampoo, balsamo e lozioni varie completamente svuotati? I bimbi amano giocherellare con l’acqua, riempire le boccette e poi svuotarle, allora perché non venir loro incontro? Utilizzate delle vecchie confezioni precedentemente riempite di acqua e durante il

bagnetto

lasciate che i vostri bimbi utilizzino solo queste, mettendo a loro disposizione anche alcune paperelle o oggetti di gomma, magari un bicchierino, così da trasformare il bagnetto in un rito giocoso e divertente.

Togliere tutti i vestiti dagli armadi

: I vostri bimbi stanno giocando da soli in

cameretta

? Sicuri che non stiano combinando qualche guaio? A molti bimbi piace provare i vestiti della mamma, oppure avere a disposizione abitini o accessori con cui

travestirsi, e se non hanno nulla a disposizione aprono i cassetti ed estraggono tutto quello che trovano. Onde evitare di trovarsi mezzo guardaroba sottosopra si può predisporre una zona dove depositare pezzi di stoffa, sciarpe, vecchi guanti, gonnelline o oggetti vari che i vostri piccolini potranno utilizzare per il gioco, mettendo bene in chiaro che gli armadi di casa restano off-limits.

Spargere i giochi in tutta la stanza

: Questa situazione è il classico risultato di una giornata di gioco, arrivata la sera spesso e volentieri la

camera dei bambini

sembra un cantiere aperto, soprattutto se questi sono piccoli e non hanno ancora assimilato il concetto del “quando finisci di usare un gioco mettilo a posto”. Per incentivare questa pratica è bene che mamma e papà si facciano aiutare dai figli a riordinare, non serve rimettere ogni oggetto in modo perfetto, se avete una stanza dei

giochi

vanno benissimo anche delle scatole grandi o una cassapanca dove riporre ciò che non si usa più anche in modo confuso.

Per un bimbo piccolo quelle che noi definiamo “marachelle” non sono altro che il loro modo di scoprire il mondo, di sperimentare ciò che li attrae ma che non conoscono. I genitori per evitare inutili arrabbiature possono solo assecondare questo desiderio di scoperta, magari indirizzandolo verso attività meno pericolose o distruttive.

Chiara Zambelli

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