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Insegnare l'inglese durante la pappa

di Redazione PianetaMamma - 12.05.2011 Scrivici

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Anche durante i momenti di svago o di condivisione possiamo insegnare l'inglese ai nostri bambini. Vediamo come

Sono molti i momenti in cui un genitore può insegnare l’inglese al proprio figlio. Talvolta i momenti migliori sono quelli in cui il bambino si abbandona, ovvero quelli che precedono il sonno, quelli della cura del corpo e quelli della pappa. Sono momenti in cui il bambino ha bisogno di percepire calma e fiducia, momenti di confidenza ed intimità  in cui il bambino si rilassa e nei quali cerca la relazione con l’adulto.

E’ importante parlare al bambino durante la pappa e comunicare con lui. Durante il pasto, i bambini sono eccezionalmente recettivi, anche grazie al fatto che l’alimentazione comporta un rilassamento ed l’abbattimento dei filtri affettivi. La coloritura di gioco e affetto dei momenti dedicati alla cura quotidiana

e la confidenza che si instaura con il genitore (o educatore) che se ne occupa, rende estremamente efficace la memorizzazione e l’apprendimento, quindi  è consigliabile inserire il canto, il gioco la comunicazione in inglese proprio in questo contesto emotivo .
Naturalmente, è importante che questi momenti siano vissuti con calma e distensione, sia che desideriate insegnare qualche cosa ai vostri bambini durante il pasto sia che non  lo siate: è bene che i bimbi percepiscano un clima il più possibile sereno mentre mangiano e che possibilmente non ci sia fretta e preoccupazione nell’aria.
 
In realtà talvolta la pappa  è un momento di tensione per le mamme, se i bambini non mangiano o pasticciano lungamente con il cibo senza nutrirsi. Non è raro che le mamme debbano fare esercizio di pazienza in questi casi, perciò se si verificano difficoltà consigliamo di ponderare attentamente se è opportuno o meno introdurre qualche canzoncina in inglese o piccolo gioco per veicolare le prime parole. E’ difficile dare suggerimenti univoci: talvolta, il piccolo rituale cantato può facilitare il pasto, altre volte invece tende a distrarre ulteriormente il bambino. Si può provare e vedere come va, ma è consigliabile che l’approccio venga comunque effettuato in un clima disteso e senza troppe aspettative.

Tentate si cantare una piccola canzone come la classica

I like to eat apples and bananas

, mentre preparate da mangiare e mentre date il cucchiaino ai bambini (naturalmente si possono trovare varie versioni, usando la stessa facile e ritmata melodia,  adattando le parole a quello che state proponendo al bambino,  come

i like to eat ham and bread, I like to eat meat and peas, i like to eat cheese and carrots

.......). Il gioco di cambiare le lettere può essere piacevole da fare dopo, quando avrete notato che i bambini hanno imparato il

nome dei cibi

. Verificate sempre che il gioco sia gradito ai bambini, se non lo è lasciate perdere o provate dopo qualche tempo con un’altra canzone.

 Vi segnalo un altro paio di canzoncine sul cibo, come

questa 

oppure questa sulle

happy bananas

, poi

you tube

può essere una miniera di spunti interessanti. Tuttavia, specie con i bambini piccoli, non siate troppo ansiose di sperimentare nuove melodie, piuttosto usate varianti sulle melodie che i bambini già conoscono e padroneggiano, facendo sempre attenzione a sceglierne di semplici, ritmate e orecchiabili. L’originalità  può aspettare, meglio abituarli gradualmente a piccole canzoni che siano in grado di apprezzare e riprodurre.

Se le cose vanno bene, vedrete che presto i bambini mostreranno di avere

imparato le parole

e mostreranno un evidente piacere al piccolo rituale cantato che accompagna (di solito procede) il pasto, cantando con voi oppure incoraggiandovi a cantare ancora. Più di tutto, questo è un gioco divertente che accompagna un momento che è bello condividere con il proprio bambino.

Autore

: Claudia Adamo, direttore della scuola di inglese per bambini

Openminds

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