Home Il bambino Sviluppo e crescita

Disortografia: come riconoscere questo disturbo

di Ines Delio - 09.04.2024 Scrivici

disortografia
Fonte: shutterstock
La disortografia è un disturbo che può creare frustrazione nel bambino, anche nello svolgimento dei compiti più semplici: ecco i segnali da tenere d'occhio

In questo articolo

Disortografia

La disortografia è considerata un disturbo caratterizzato da significativi errori ortografici durante la scrittura, che possono includere confusione, omissioni o inversioni di lettere e sillabe. I bambini disortografici possono fare molta fatica a scuola, anche nello svolgimento di compiti che per altri sono semplici, come leggere un testo, prendere appunti o scrivere alla lavagna. Ecco come riconoscerne i campanelli d'allarme.

Disortografia: cos'è

Nella classificazione americana dell'American Psychiatric Association (APA) e in quella dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la disortografia viene indicata come un sottotipo di disturbo specifico dell'apprendimento (SDA) con compromissione dell'espressione scritta. È caratterizzato dal mancato rispetto delle regole di trasformazione del linguaggio parlato in linguaggio scritto, che non è però da imputare alla mancanza di esperienza o a deficit motori o sensoriali. La difficoltà sta nel tradurre correttamente i suoni che compongono le parole in simboli grafici, seguendo le corrette norme ortografiche. Alla disortografia si può affiancare la disgrafia, che riguarda il tratto grafico e deficit di tipo motorio, che non sempre dipende da altri disturbi specifici dell'apprendimento.

Stando a quanto riporta uno studio pubblicato sulla National Library of Medicine, la disortografia è un disturbo specifico dell'ortografia che si accompagna alla dislessia. "La disfunzione cognitiva alla base dei due disturbi è probabilmente comune a entrambi. Nella disortografia, l'ortografia delle parole è molto carente, conseguenza diretta del disturbo fonologico dei bambini dislessici".

I segnali della disortografia

È importante riconoscere per tempo i sintomi della disortografia per evitare difficoltà e di conseguenza frustrazione del bambino durante il percorso scolastico e anche per riuscire ad apportare un miglioramento significativo nell'apprendimento. Generalmente, questo disturbo si riconosce da alcuni errori che rappresentano, quindi, un campanello d'allarme per genitori e insegnanti.

Errori fonologici

Gli errori fonologici sono quelli che riguardano la corrispondenza tra suono e grafema:

  • confusione fra fonemi simili (es: 'pampina' al posto di 'bambina')
  • sostituzione di grafemi (es. 'vaccia' per 'faccia'; 'parde' per 'parte'; 'aerio' al posto di 'aereo')
  • omissioni di grafemi o parti di parola, o aggiunte di lettere all'interno della parola (es: 'pote' per 'ponte'; 'camica' anziché 'camicia', 'ereba' al posto di 'erba')
  • inversione di grafemi (es: 'termofosine' per 'termosifone'; 'spicologia' per 'psicologia'; 'potra' al posto do 'porta')
  • errori nelle doppie ('belo' al posto di 'bello')

Errori non fonologici

Gli errori non fonologici riguardano l'utilizzo errato delle regole grammaticali.

Questi includono:

  • errori nella fusione e separazione di articoli e parole (es: 'l'ascia' per 'lascia'; 'in sieme' al posto di 'insieme')
  • errori nell'uso di accento e apostrofo (es: 'l'ago' anziché 'lago')
  • errori nell'uso dell'acca nel verbo avere ('a' al posto di 'ha')

Cause della disortografia

Le cause della disortografia sono da riconoscersi nel malfunzionamento e nella mancata integrazione delle aree cerebrali coinvolte nel processo di scrittura e di quelle deputate al linguaggio, all'attenzione e alla memoria. Tra i possibili fattori che stanno alla base della disortografia ci sono:

  • difficoltà di linguaggio
  • presenza di altri disturbi associati (disgrafia, dislessia)
  • cause genetiche: secondo alcuni studi, la probabilità di essere disortografico è otto volte maggiore nei bambini i cui genitori hanno un disturbo legato alla sfera dell'apprendimento, con probabilità più alte tra i gemelli il cui tasso del disturbo si aggira intorno all'80%.

A che età si manifesta la disortografia

Stando a quanto riportano gli esperti, la disortografia emerge in maniera evidente nel secondo anno della scuola primaria, non prima, generalmente intorno ai 7/8 anni, età in cui si ritiene che tutti i bambini abbiano imparato a scrivere, ciascuno con i propri tempi.

Come capire se un bambino è disortografico

Come detto, la diagnosi di disortografia avviene solitamente nel momento in cui si ritiene che i bambini abbiano imparato a scrivere. Può essere effettuata da figure professionali quali neuropsichiatri infantili, psicologi o logopedisti, i quali normalmente sottopongono il bambino a prove di dettato e di scrittura. Verrà, quindi, valutato il numero e il tipo di errori commessi, al fine di comprendere se, nella produzione del testo scritto, il bambino si basi di più sul suono o sulla forma scritta.

La disortografia si risolve?

Nella maggior parte dei casi e a seconda della gravità del disturbo, la disortografia si può ridurre con adeguati interventi abilitativi, arrivando a un progressivo miglioramento. In molti casi, però, tali interventi non portano alla remissione totale del disturbo.

gpt inread-altre-0

Articoli correlati

Ultimi articoli