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Dante per bambini: curiosità, storia e libri per avvicinarsi al grande poeta

di Penelope Greco - 25.03.2021 Scrivici

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Fonte: shutterstock
La storia di Dante per bambini tra curiosità, vita e libri. Andiamo a scoprire di più di questo grande poeta e del perché sia così importante conoscerlo.

Da che età si può iniziare a studiare e a conoscere la figura di Dante Alighieri? I bambini, si sa, sono molto curiosi e qualsiasi storia, se spiegata bene e con qualche curiosità adatta ai più piccoli, può diventare il racconto più bello del mondo. 
Anche Dante, figura così importante per la nostra lingua italiana, può essere così studiato fin dalla tenera età. Vediamo insieme come. 

In questo articolo

Dante per bambini: chi era

Oggi 25 marzo il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, ha istituito la giornata nazionale dedicata al poeta Dante Alighieri. Perché proprio il 25 Marzo? Perché secondo gli studiosi Dante ha iniziato il suo viaggio nell'aldilà con la Divina Commedia.

Ma chi era Dante Alighieri?
Dante è stato un poeta e scrittore italiano, vissuto tra 1200 e 1300 a Firenze. L'opera più famosa è "La Divina Commedia", suddivisa in tre parti o cantiche, ognuna delle quali corrisponde a una parte del viaggio che egli compie:
  • Inferno
  • Purgatorio
  • Paradiso
Ciascuna di queste è composta da 33 canti (tranne l'Inferno, che contiene un ulteriore canto proemiale). In questo viaggio Dante è accompagnato da due guide. Nell'Inferno e nel Purgatorio lo accompagna il poeta Virgilio, mentre nel Paradiso lo accompagna Beatrice, la donna di cui è perdutamente innamorato. Nella Divina Commedia, Dante racconta un viaggio immaginario attraverso i tre regni ultraterreni, che lo condurranno fino alla visione della Trinità.

L'importanza della Divina Commedia

Fino a quel momento i libri erano scritti in latino. La Divina Commedia invece è stata scritta in dialetto, quello fiorentino. Dante ha dimostrato a tutti così che quel dialetto era una vera e propria lingua ormai adatta a trattare qualunque argomento e a descrivere ogni tipo di paesaggio e stato d'animo. 
 
La lingua italiana ha potuto così svilupparsi e oscurare quella latina che fino a quel momento era considerata la lingua principe in Italia. Per questo Dante viene considerato il "Padre Fondatore della lingua italiana".
 

Curiosità sul "viaggio" di Dante.

Il viaggio che Dante affronta dall'Inferno al Paradiso dura in realtà "solo" 7 gioni.

Il riferimento principale al tempo della storia è Inferno XXI, 112-114: in quel momento sono le sette del mattino del Sabato Santo del 1300, 9 aprile. L'anno è confermato da Purgatorio II, 98-99, che fa riferimento al Giubileo in corso.

Sulla base di questo, i critici sono giunti alla conclusione che:

  • La mattina dell'8 aprile (Venerdì Santo), Dante esce dalla "selva oscura" e inizia la salita del colle, ma viene messo in fuga dalle tre fiere e incontra Virgilio;
  • Al tramonto, Dante e Virgilio iniziano la visita dell'Inferno, che dura circa 24 ore e termina quindi al tramonto del 9 aprile;
  • Superando il centro della Terra, Dante e Virgilio approdano nel "fuso orario" del Purgatorio (12 ore di differenza da Gerusalemme e 9 ore dall'Italia), per cui è mattina quando essi intraprendono la risalita, che occupa tutto il giorno successivo;
  • All'alba del 10 aprile (domenica di Pasqua), Dante e Virgilio iniziano ad esplorare il Purgatorio, con un viaggio che dura tre giorni e tre notti;
  • Alba del quarto giorno, 13 aprile o 30 marzo, Dante entra nel Paradiso Terrestre e vi trascorre la mattina, durante la quale lo raggiunge Beatrice. A mezzogiorno, Dante e Beatrice salgono in cielo.

Dante e Beatrice: il grande amore

La prima volta che Dante vide Beatrice aveva 9 anni, poi si incontrarono quando entrambi avevano compiuto i diciotto anni.
Non le parlò mai, ma bastò uno sguardo e si innamorà perdutamente della ragazza. Un amore "platonico".

In realtà la ragazza è esistita veramente e si chiamava Bice, nata a Firenze nel 1266, figlia di Folco Portinari e sposa a diciannove anni di Simone dei Bardi.

Dante era sposato con Gemma Donati - dalla quale ebbe anche quattro figli - ma come spesso accadeva all'epoca, il suo vero amore era riservato proprio a Beatrice appunto, che però non lo ricambiava e morì molto giovane. Di questa donna angelica Dante ne descrive l'apparizione nella Vita Nova e poi ne fece una delle sue guide, insieme a Virgilio e San Bernardo, nel viaggio ultraterreno narrato nella Divina Commedia.

Libri per ragazzi

Ecco di seguito qualche libro adatto adatto a bambini e ragazzi per avvicinarli a Dante Alighieri:

  • La felina Commedia di Elisa Binda e Mattia Perego (Einaudi Ragazzi)
    Nel mezzo del cammin di sette vite, il gatto Dante si ritrova in una selva oscura. Per sua fortuna incontra il micio poeta Virgilio, che lo guiderà in un viaggio incredibile e gli farà scoprire che fine facciano i gatti che in vita si sono comportati bene e quelli che si sono comportati male. Una rilettura in chiave felina, e umoristica, dell'immortale capolavoro di Dante Alighieri, a 700 anni dalla sua scomparsa. Un testo originale diviso in "Inferno felinopurgatorio felino e paradiso felino".
  • L'inferno spiegato male di Francesco Muzzopappa (DeAgostini)
    Dante avrebbe voluto andarsene in vacanza a Lanzarote, ma Virgilio fa carte false per trascinarlo… all'Inferno. Un posto bellissimo, con le fiamme come nei concerti metal! E dove si va sempre in discesa, come sugli acquascivoli… Quando si ritrova circondato da rocce, lamenti e urla che neanche a un concerto di Ariana Grande, Dante capisce di essere proprio sfortunato. Dopo aver affrontato fiumi vorticosi, dannati tormentati da orrendi supplizi e diavoli dagli occhi di brace, alla fine di ogni cerchio, girone o bolgia lo aspetta un bivio. Quale strada porta all'uscita? Quella di mattoni gialli con un cartello che indica "OZ". Meno male che per ogni dubbio si può chiedere a Specchietto, perché Specchietto sa sempre tutto. La Divina Commedia è disseminata di ostacoli e livelli da superare, proprio come un gioco. Un approccio inedito e ingaggiante per scoprire tutto quello che c'è da sapere sul capolavoro dantesco, canto dopo canto, con istruttivi e originali box di approfondimento su personaggi, meccanismi e struttura dell'opera.
  • I mostri di Dante. Divina Commedia activity book di Laura Vanoli, Giacomo Guccinelli e Mario Volpi (Salani)
    Che vita sarebbe una vita senza mostri? Raccapriccianti, spaventosi, buffi, eppure così importanti da popolare i racconti di ogni cultura e di ogni tempo e da ricoprire un ruolo di rilievo nella più grande opera letteraria italiana: la Divina Commedia. Ma ora basta voltare loro le spalle e scappare! È arrivato il momento di conoscerli e giocarci un po' e imparare a fronteggiarli. Un esperto di Dante e due creativi hanno così deciso di unire le loro forze per creare un libro davvero unico. Colorato e pieno di attività, I mostri di Dante presenta diciassette personaggi mostruosi dell'Inferno legati ad altrettante minacce e, attraverso racconti, esempi, fumetti e giochi, stimola i ragazzi ad affrontarli con arguzia e pensiero critico, ma soprattutto con leggerezza e ironia, offrendo un punto di vista inedito sulla Commedia e tanti spunti di riflessione.
  • La Divina Commedia raccontata ai bambini di Annamaria Piccione (Mondadori)
    Attraverso un'originale riscrittura, la Commedia si trasforma in un romanzo d'avventura che tra incontri inaspettati, scenari mozzafiato, demoni brontoloni e canti angelici conduce Dante nei tre regni dell'aldilà, accompagnato dalle immagini lievi e ironiche di Francesc Rovira.
  • Il mio amico Dante di Geronimo Stilton (Piemme)
    Il giornalista più famoso di Topazia incontra Dante Alighieri e ne offe una rilettura a misura di ragazzo.
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