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Dante per bambini: curiosità, storia e libri per avvicinarsi al grande poeta

di valentina vanzini - 13.05.2022 Scrivici

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La storia di Dante per bambini tra curiosità, vita e libri. Andiamo a scoprire di più di questo grande poeta e del perché sia così importante conoscerlo.

È difficile parlare di Dante ai bambini? C'è un'età precisa cui potremmo cominciare a parlare del padre della nostra lingua ai piccoli? La verità è che no, non esiste alcuna età particolare. Unendo il nostro sapere ad alcuni libri davvero interessanti, possiamo parlare di Dante Alighieri sin da quando i nostri figli cominciano ad appassionarsi alle storie.

Sì, perché il trucco è tutto lì: raccontare la vita del Sommo Poeta come se fosse una favola, qualcosa ricca di fantasia. Ci sarà tempo, più avanti, per fare in modo che scoprano come la vita del ravennate sia andata davvero. Nell'infanzia poniamo l'accento su amore, amicizia e fantasia e i nostri bimbi ne sapranno davvero quanto basta!

In questo articolo

Dante per bambini: chi era

Può sembrare una domanda retorica ma chi era Dante Alighieri? Limitarsi a dire che si tratta di un poeta e scrittore italiano, vissuto tra 1200 e 1300 a Firenze è ben poco. Dante era un uomo curioso, d'ingegno, un vero indagatore delle materie umanistiche. Potremmo presentarlo ai nostri bambini come un vero eroe delle parole e delle lettere, pronto a saperne sempre di più, circondato da libri, arte e cultura.

La sua opera più famosa è, chiaramente, la Divina Commedia. E anche lì, c'è proprio da spaziare per presentarla ai nostri figli. Basta dire loro che si tratta di un avventuroso (e in fondo, non lo è?) cammino che dall'Inferno passa per il Purgatorio e arriva al Paradiso per instillare un po' di sana curiosità. 

Dunque, possiamo dire ai più piccoli che Dante era un poeta curioso, un letterato ingegnoso e furbo, che decise di "fare" in prima persona un viaggio incredibile nell'aldilà, senza dimenticarsi di due cose importanti: l'amicizia, quella del poeta Virgilio che lo affianca all'Inferno e nel Purgatorio, e l'amore, quello per Beatrice, che lo accompagna in Paradiso presentandogli ogni bellezza.

L'importanza della Divina Commedia

Perché è importante parlare di Dante e della Divina Commedia ai bambini? Non solo perché Alighieri ha rivoluzionato la lingua (fino alla Commedia i libri venivano scritti solo in latino, il Poeta battezzò l'uso del dialetto e fece sviluppare l'italiano come lo conosciamo oggi), ma anche e soprattutto per ciò che rappresentano.
 
Come abbiamo già detto, Dante è un personaggio che può insegnare molte ottime qualità ai bimbi: la determinazione, la costanza, la perseveranza, il desiderio di approfondire, di creare e fare qualcosa che faccia la differenza. Declinandolo in questo modo, non solo Alighieri diventa il padre della lingua italiana, ma anche una vera e propria ispirazione.
 
Riguardo alla Commedia, tralasciando quelli che possono essere i passi e gli episodi più complessi da capire per i piccoli, ci sono molte storie che, in realtà, possono essere raccontate alleggerendole dalle parti filosofiche e più prettamente storiche.
 
L'incontro con le tre fiere, l'attraversamento con Caronte, la storia di Paolo e Francesca, quella di Ulisse e ancora la presentazione di personaggi di grande importanza come Giulio Cesare, Carlo Martello e San Francesco sono tutti episodi che insegnano la distinzione tra bene e male, l'importanza dei sentimenti e delle emozioni, dell'avventura e via discorrendo.

Dante e Beatrice: il grande amore

E come tralasciare, poi, l'amore di Dante per Beatrice? Certo, è meglio non spiegare ai piccoli che in realtà il Sommo Poeta era sposato con Gemma Donati (dalla quale ebbe anche quattro figli), ma concentrarsi solo sul sentimento che il letterato provava: d'altronde Beatrice è stata il grande amore di Dante.

Ai piccoli si può raccontare la parte più dolce: che la prima volta che i due si incontrarono avevano solo 9 anni, che lei, purtroppo, morì molto giovane e che a dispetto di tutto ciò l'amore di Dante durò per sempre, fino alla fine dei suoi giorni, tanto che per tramandarlo ai posteri lui decise di trasformarla nella guida del Paradiso.

Libri per ragazzi

Abbiamo parlato dei motivi per parlare di Dante ai bambini, ma quali sono i libri migliori per avviarli? In primis, Il mio amico Dante di Geronimo Stilton (Piemme): ancora una volta il giornalista più famoso di Topazia crea un'avventura a portata di bimbi e dipinge Dante in maniera tanto semplice quanto geniale.

Per i bimbi/ragazzi più creativi, il consiglio è I mostri di Dante. Divina Commedia activity bookdi Laura Vanoli, Giacomo Guccinelli e Mario Volpi (Salani). Gli autori hanno, sostanzialmente declinato i personaggi più mostruosi (ben diciassette) della Divina Commedia di Dante rendendoli quasi buffi: tra fumetti, giochi ed esempi, questo approccio insegna ai piccoli che magari non si può sempre scappare dalle cose brutte, ma si può proprio imparare ad affrontarle, proprio come fece Dante.

Un altro ottimo testo? La felina Commedia di Elisa Binda e Mattia Perego (Einaudi Ragazzi). Sì, è proprio come sembra: i protagonisti sono dei mici! Il gatto Dante farà un lungo viaggio che gli farà scoprire che fine fanno i gatti che in vita si sono comportati bene e quelli che si sono comportati male in vita. Immancabili, ovviamente, il gatto Virgilio e la gatta Beatrice!

Infine, un libro davvero incantevole e diretto: La Divina Commedia raccontata ai bambini di Annamaria Piccione (Mondadori). Riscritto in modo originale, questo libro trasforma la Divina Commedia in un'avventura a portata di bimbi, con illustrazioni, battute e buffe scenette.

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