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Da cosa dipendono le capacità intellettuali di tuo figlio

di Penelope Greco - 18.03.2021 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Secondo un recente studio americano, le capacità intellettuali di tuo figlio sono legate a questi 3 fattori importanti. Vediamo quali

Ogni giorno il bambino è una scoperta. Un giorno trascorre ore intere a inventare storie con personaggi immaginari, altri giori invece vorrebbe correre al parco per ore. Un recente studio pubblicato sulla rivista The Lancet Child & Adolescent Health ha rilevato che quando tre principali fattori dello stile di vita - sonno, attività fisica e limiti di tempo davanti allo schermo - lavorano all'unisono, i bambini possono sperimentare significativi benefici cognitivi per le capacità intellettuali.

In questo articolo

Capacità intellettuali: da cosa dipendono

Secondo lo studio sulle capacità intellettuali, basato sui dati del sondaggio di oltre 4.500 bambini americani di età compresa tra 9 e 10 anni, il 95% degli adolescenti non è riuscito a soddisfare le linee guida sul movimento di 24 ore per bambini e giovani stabilite dalla Canadian Society for Exercise Physiology (CSEP) . Peggio ancora, in una giornata tipo, il 30% dei bambini americani non ha soddisfatto nessuna delle tre raccomandazioni principali.

  • I bambini dai cinque ai 13 anni dovrebbero dormire ininterrottamente da nove a undici ore ogni notte.
  • I bambini dovrebbero accumulare 60 minuti di attività fisica da moderata a intensa su base giornaliera.
  • Il tempo di utilizzo dello schermo ricreativo non deve superare le due ore al giorno.

Negli Stati Uniti, sembra che le famiglie stiano facendo meglio per raggiungere il limite di sonno. Tuttavia, quasi due bambini su tre sono stati troppo tempo davanti allo schermo e oltre l'80% dei bambini non ha fatto abbastanza esercizio fisico quotidiano.

Quando le linee guida sono state rispettate, i vantaggi non erano solo per la salute fisica dei bambini: secondo i ricercatori, soddisfare tutti e tre gli aspetti delle linee guida era significativamente associato a livelli "superiori" di cognizione globale, che comprende misure come:

  • memoria
  • capacità di attenzione
  • velocità di elaborazione e linguaggio

Anche il rispetto di almeno alcune delle linee guida è stato associato a benefici cognitivi rispetto al non soddisfarne affatto.

E in Italia?

Secondo uno studio condotto da Steven Heymsfield, professore del Centro di ricerca biomedica dell'Università di Stato della Louisiana, e da Angelo Pietrobelli, professore all'Università di Verona, rispetto a come si comportavano un anno prima, i bambini, durante la "quarantena" in casa, tendevano in media:

  • mangiare un pasto in più al giorno
  • a dormire in media una mezz'ora in più al giorno 
  • a passare ben cinque ore in più al giorno davanti ad uno schermo, sia quello della TV che quello del computer o dello smartphone.

Contemporaneamente i ricercatori notavano un aumento di consumo di carne rossa, di bevande zuccherate e in generale di cibi spazzatura. E, ovviamente, l'attività fisica, rispetto all'anno precedente, era diminuita notevolmente.

Ecco quindi che è stato redatto un decalogo antiobesità. 

1. NON SALTARE MAI LA PRIMA COLAZIONE

Saltare questo pasto causa debolezza e diminuzione di rendimento psicofisico, per via di un abbassamento della glicemia. Ciò porta anche a fare uno spuntino abbondante in tarda mattinata, ad avere poco appetito a pranzo e a mangiare troppo la sera.

2. ATTIVITÀ SPORTIVA QUOTIDIANA

Programmare  mediamente almeno 60 minuti al giorno in attività fisica moderata/intensa per migliorare la salute metabolica e ridurre il rischio di un eccessivo incremento di peso. È documentato che l'attività fisica previene sovrappeso e obesità e migliora il metabolismo a tutte le età.

3. ATTIVITÀ LUDICA ATTIVA

L'aumento dei livelli di attività fisica si può ottenere anche promuovendo giochi attivi (andare in bicicletta e giocare all'aperto) in tutti i bambini a partire dai 2-3 anni di età e, a partire dai 5-6 anni, anche un'attività motoria organizzata con una frequenza di 2/3 volte a settimana.

4. STILE DI VITA ATTIVO

L'aumento dei livelli di attività fisica si può ottenere anche promuovendo uno stile di vita attivo (camminare a piedi, fare le scale ecc.) in tutti i bambini a partire dai 2 anni di età.

5. LIMITI ALLE ORE DAVANTI AGLI SCHERMI

Ridurre a meno di 2 ore al giorno il tempo trascorso davanti a uno schermo (TV, videogiochi, computer, cellulare, ecc.). Passare troppe ore davanti a uno schermo, oltre a sottrarre tempo all'attività fisica, può associarsi a un'alimentazione eccessiva e scorretta. Installare un dispositivo di spegnimento elettronico sembra essere la strategia più efficace per limitare le ore di televisione. Sconsigliato l'uso di tv e tablet sotto i due anni perché è stato dimostrato un effetto negativo della video-esposizione sulla regolarità del sonno.

6.RISPETTARE UNA CORRETTA IGIENE DEL SONNO

Rispettare una corretta igiene del sonno. Dormire poco è un potenziale fattore di rischio per il sovrappeso e l'obesità in età pediatrica. Le quantità di ore di sonno ottimali nei bambini e negli adolescenti sono:

  • 4 – 12 mesi – 12 -16 ore (sonnellini inclusi)
  • 1 – 2 anni – 11 -14 ore (sonnellini inclusi)
  • 3 – 5 anni – 10 – 13 ore (sonnellini inclusi)
  • 6 – 12 anni – 9 – 12 ore
  • 13 – 18 anni – 8 – 10 ore

7. PREPARAZIONE AL SONNO SERENO

Per un corretto riposo si suggerisce di spegnere tutti gli "schermi" 30 minuti prima di andare a letto, evitare che ci siano televisori e computer nella stanza da letto dei bambini.

8. DIETA MEDITERRANEA

Seguire un'alimentazione a bassa densità calorica, basata sui principi della dieta mediterranea, con almeno 5 porzioni tra frutta, verdura e ortaggi, privilegiando le fonti vegetali di proteine. Un'alimentazione ricca di prodotti vegetali e a moderato apporto di proteine animali e grassi saturi favorisce un sano metabolismo e riduce l'infiammazione dell'organismo.

9. CINQUE PASTI AL GIORNO

Aumentare il numero di pasti/spuntini giornalieri riduce le quantità di alimenti assunti durante i due pasti principali, facilita la digestione e riduce l'assorbimento delle calorie. Il maggior numero di pasti dovrebbe essere consumato in famiglia perché la convivialità sin dall'età infantile migliora la relazione con l'alimentazione.

10. ALIMENTI FRESCHI PREPARATI A CASA

Ottimizzare il tempo speso a domicilio tra genitori e figli nella preparazione di alimenti freschi offre ai bambini anche un modello positivo da seguire. 

Fonti articolo: centroallergologiapediatrica.it, onlinelibrary.wiley.com, thelancet.com

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