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5 trucchi per far mangiare le verdure ai bambini

di Redazione PianetaMamma - 31.08.2015 Scrivici

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Vi siete sempre chiesti come far mangiare le verdure ai bambini? Cortilia ci svela 5 trucchi per rendere più appetitosa la tavola dei piccoli

Bambini che non mangiano verdure

Spesso il rapporto tra verdure e bambini è  piuttosto difficoltoso e ostico, per non dire belligerante, specie se si i bambini sono reduci da un’estate passata a strafogarsi di gelati, bomboloni, patatine e altre delizie decisamente poco salutari. Ma con la fine delle vacanze ( e dei peccati di gola), i genitori si ritrovano a settembre a dover affrontare un importante questione:  riabituare i bimbi a un’alimentazione equilibrata e sana, che preveda il corretto apporto di vitamine dato da frutta e verdura.

Ad aiutare i genitori c'è  Cortilia, il primo mercato agricolo online, che ha pensato ad alcuni consigli per rendere spinaci, carote, broccoli e fagiolini più divertenti e invitanti. Perché se è vero che in cucina vincono le ricette a base di creatività e gusto, non bisogna mai dimenticare di aggiungere un pizzico di astuzia!

1. Il broccolo ci sorride

Anche le verdure più odiate possono svelare un volto amico: basta un po’ di ingegno nell’impiattamento per trasformare broccoli, zucchine e rape in uno Smile formato tavola per conquistare simpatia (e palato) dei bambini. E per i genitori più cvreativi ci sono sempre stecchini e coppapasta dalle forme più simpatiche per creare fiori, stelle o altre sagome amate dai più piccini.

2.Sporchiamoci le mani

Un altro trucco per stuzziccare i bambini all'assaggio è coinvolgerli nella preparazione dei piatti. I bambini infatti hanno bisogno di sentirsi coinvolti e motivati, anche in cucina. I genitori possono farsi aiutare nella preparazione delle pietanze, affidando loro i compiti più semplici e meno pericolosi. Sgranare i piselli, infarinare le zucchine, mescolare mais e pomodori o disporre le verdure su una teglia sono procedimenti alla portata di tutti che faranno sentire i piccoli aiutanti dei veri e propri “chef".

3.Giocando s’impara

Un modo alternativo per involgiare i bambini a rapportarsi con il cibo è attraverso il gioco: parte degli ingredienti utilizzati per le ricette possono infatti essere utilizzati per divertenti momenti di svago. Qualche esempio? Realizzare degli stampini con le patate intagliando le sagome, e usare gambi di sedano o i baccelli dei piselli come pennelli. E per i colori? Si possono provare i colori naturali derivati dai cavoli rossi che, con l’aggiunta di limone o bicarbonato, diventano fucsia o blu intenso.

4. Presentiamo porzioni piccole

Le  grandi quantità spaventano i bimbi: un piatto stracolmo di spinaci può scoraggiare i più piccoli, che possono non sentirsi in grado di finirlo. Il segreto sta quindi nel proporre porzioni piccole e con ingredienti variegati: due cavoletti, qualche fagiolino e alcuni pomodorini, ad esempio. Il piatto sarà allegro, le porzioni piccole e i bambini lo finiranno volentieri.

5.Cambia la forma, ma non la sostanza

La verdura può cambiare forma con qualche astuzia:  può essere frullata, passata, sminuzzata: più facile da mangiare, ma altrettanto nutriente. Patate, piselli e fagiolini, per esempio, sono la base per una delicata vellutata. Ci sono anche molte verdure che, frullate, si accompagnano perfettamente con la frutta, perché hanno un gusto neutro: si può preparare un frullato a base di cetriolo, mele, fragole e arancia, con l’aggiunta di un goccio di miele. Un vero e proprio concentrato di vitamine e fibre per rendere più gustosa e sana la merenda dei bambini.
 

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