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Come affrontare i conflitti tra bambini

di Parlare con i bambini - 28.11.2014 Scrivici

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Come risolvere i conflitti tra bambini con maggiore consapevolezza. La nostra esperta di "Parlare con i bambini" ci spiega come "educare al conflitto e alla pace"

Come risolvere i conflitti tra bambini

Due bambini litigano e la tentazione è fermarli per dire "Non litigate!". Un'aspirazione legittima, per noi adulti magari impegnati a preparare la cena, un'ispirazione legittima, ma ­ahi noi ­destinata a non realizzarsi mai. Il conflitto è un elemento naturale per i bambini, ma anche per gli adulti.

Desiderare lo stesso giocattolo, lottare per andare in braccio alla mamma o per avere l'attenzione della maestra sono situazioni quotidiane che non possiamo risolvere eliminando la conflittualità o negandola. Invitando i bambini a non litigare esprimiamo un nostro legittimo desiderio, ma non diamo ai bambini nessuno strumento per realizzarlo e nemmeno per desiderarlo a loro volta.

Non esistono ricette facili, naturalmente, ma possiamo provare a fissare tre punti per affrontare i conflitti dei bambini con maggiore consapevolezza. Consapevolezza per gli adulti, e consapevolezza per i bambini, che, presi con calma, a conflitto risolto, possono imparare a riflettere su sé stessi e sugli altri.

  • Due bambini stanno litigando per avere un giocattolo

Entrambi hanno un desiderio, peccato sia lo stesso! Il conflitto è inevitabile, quello che possiamo provare a fare è che ognuno riconosca il proprio desiderio e il desiderio dell'altro. L'adulto, per guidare i bambini ad una risoluzione giusta del litigio, non cerca di impedire il conflitto, di fare da investigatore o da giudice, ma aiuta i bambini a riconoscere i sentimenti in gioco e li invita a verbalizzarli.

  • Capita poi che essere visti così in profondità faccia scattare qualcosa di speciale

Essere visti dall'altro insegna a vedere l'altro, con la stessa profondità con cui l'altro ci vede. Non sono cose che si possono insegnare se non con un esercizio condiviso, paziente, lento e ripetuto. I bambini che si sentono 'visti', riconosciuti e accolti, imparano a fare lo stesso con gli altri.

  • L'ascolto, non delle ragioni del conflitto, ma delle sue emozioni

aiuta a trovare soluzioni a questo stesso livello: non solo di comportamento, ma di sostanza. A volte si può proporre una soluzione, ma è più utile invitare i bambini a cercarne, accendendo il loro la ricerca di giustizia, empatia, pace.

Osservando un litigio, sostenendo i bambini, riparlandone con loro, possiamo evitare di fermarci all'osservazione del comportamento e aggiungere strati, per andare più a fondo nella comprensione dell'altro e per dare questi stessi strumenti ai bambini, ricordandoci che è proprio

Attraverso le comunicazioni quotidiane il genitore educa il figlio, gli consegna il sapere della vita. (Vanna Boffo)

E auspicandoci che nell'educazione quotidiana ci sia il rispetto di sé e degli altri e la cultura della pace.

Letture di approfondimento

Daniele Novara, Litigare fa bene. Insegnare ai propri figli a gestire i conflitti per renderli più sicuri e felici Bur, Rizzoli, Milano 2013 

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